Oggi a Too Big To Fail parliamo di mutui, quel contratto che tieni nel cassetto e non hai mai letto. Sta accanto al catechismo.

I consigli di oggi:
Nicola: If Anyone Builds It, Everyone Dies
Vittorio: Finance Book
Alain: Energia e civiltà di V.Smil

LA PROMO
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Music: Bounce di Coma-Media from Pixabay

TL;DR;

– I mutui ipotecari hanno origini antiche, risalenti all’antica Grecia e all’Impero Romano, dove venivano utilizzati come garanzia reale per i prestiti.

– Il mutuo ipotecario è un finanziamento a medio-lungo termine garantito da un’ipoteca sull’immobile.

– Le principali componenti economiche sono: capitale richiesto, durata, tasso di interesse (fisso, variabile o misto), rata e penali.

– Esistono diverse tipologie di mutuo (a tasso fisso, variabile, misto) e piani di ammortamento (alla francese, a rata crescente/decrescente).

– Il mutuo è uno strumento che permette l’accesso alla proprietà immobiliare, ma comporta anche rischi e vincoli da valutare attentamente.

– Il mutuo ipotecario è uno strumento da valutare con attenzione, considerando fattori come stabilità del reddito, orizzonte temporale, rapporto rata-reddito, tipologia di tasso e costi accessori.

– Esistono miti e idee preconcette da sfatare, come il fatto che il mutuo copra facilmente il 100% del valore dell’immobile o che sia sempre conveniente estinguerlo anticipatamente.

– In generale, è importante leggere attentamente i contratti, comprendere tutte le clausole e, se necessario, rivolgersi a esperti per avere una consulenza adeguata.

Trascrizione

00:00:03,670 [Vittorio]

In questa puntata di too big to fail, parliamo di mutui ipotecari, come nascono, come funzionano e come usarli bene, abbinandoli un buon vino. Poi rispondiamo a domande sull’oro e diamo consigli autoreferenziali, come sempre, insomma.

00:00:18,520 [Vittorio]

 la bce abbasserà i tassi? Mi conviene erogare il mutuo o no? È il momento di comprare casa? Perché le banche sono malvagie e speculano sui poveri cittadini? Cosa succede nel torbido mondo dei mutui? Ma poi quanto è bello Alain? Queste sono le domande che spesso ci fate via mail a tema immobiliare e non solo.

00:00:35,019 [Alain]

 scusa, ma la domanda su di me che c’entra?

00:00:37,000 [Vittorio]

 l’ha scritta tua moglie, ma tu non ti sei accorto. Come che ha tagliato i capelli. Sei il solito maschio eteropasico.

00:00:43,440 [Vittorio]

 touche-à.

00:00:43,980 [Alain]

 dicevamo immobili e mutui, giusto?

00:00:47,180 [Vittorio]

 bravo, bravo. Allora, oggi parliamo di muti, ed è il caso prima di passare per le basi che abbiamo già più volte menzionato, però serve nel contesto del discorso perché ci sono. .. sacco di nuovi ascoltatori e bla bla bla. E la prima cosa di cui parlare è che la storia dei mutui inizia molto prima delle banche, dei tassi variabili e forse persino dei notari. Azza che partenza Sprint oggi eh dritti al punto a parte vabbè la cazzata su Alan vabbè e quella uno ce la deve mettere se no sembra brutto vabbè partiamo dal l’alba dei tempi. Nell’antica Grecia il mutuo non era un contratto ma un giuramento. Un contadino poteva ottenere sementi o animali impegnando la propria terra. Il creditore piantava un palo sulla proprietà con inciso il termine ipoteca che peraltro ho fatto greco antico quindi lo pronuncio ancora peggio di quanto pronuncio in inglese da cui nasce la parola appunto ipoteca finché il debito non era saldato quel palo ricordava a tutti che la terra non era più solo tua e sa che bello però come si dice il cosiddetto palo in cura bravo bravo bravo Cioè, hanno inventato sia ipoteca. ..

00:01:50,160 [Alain]

 mi sa che piero angela si è reincarnato qua, eh.

00:01:53,020 [Vittorio]

 posso dire ‘ragazzina bubola’? Io febbraio scorso sono tornato, vabbè, da un programma e nel mio era c’era Alberto Angela e per una strana coincidenza del destino ritiro bagagli. Io ho parlato per 20 minuti con Alberto Angela e poi mi ha salutato con un ciao Vittorio. Allora io ho stretto la mano possente di Alberto e l’hai ammorbato per 20 minuti. Insomma, no, no, no, mi ha ammorbato lui perché ha parlato solo lui. Lo guardavo estasiato.

00:02:18,400 [Vittorio]

 comunque vi sconsiglio altamente di rompergli le scatole per strada, perché c’ha una mano che è una palanca e se vi finisce in faccia fa molto male. Vabbè, detto ciò, i veri malati. .. di diritto erano i romani, quelli antichi, perché quelli moderni lo sono solo per l’evasione della legge. Cioè, forse pure quelli antichi, però vabbè, finisco la polemica con me stesso. I giuristi romani adottano la fiducia, poi la pignorazione e poi l’ipoteca, strumenti che regolano il prestito con garanzia reale senza consegna del bene. Il debitore conserva la casa ma. .. la legge riconosce al creditore il diritto di prendersela se non paga. Peraltro, oltre che la casa, si poteva prendere pure la libertà della persona, però, vabbè, questo concetto praticamente è l’inizio della logica moderna e del mutuo. Poi, nel Medioevo. .. Eh, ma adesso hai rotto il cazzo, però.

00:03:02,350 [Nicola]

 almeno ci fosse la musichetta.

00:03:04,190 [Vittorio]

 área de la cuarta corda nel medioevo la chiesa condanna l’usura, ma serve comunque denaro per costruire cattedrali e difendere regni. Così nascono i Monti di Pietà, istituzioni semi-religiose che prestano denaro a interesse morale, giustificato come copertura dei costi. Il mutuo rinasce travestito da atto di carità, ma la sostanza è la stessa, il debito come motore del mondo materiale. L’Italia è il paese più avanzato, esiste già un catastro di Firenze nel 1427, cosa che peraltro causò parecchie incazzature da parte di tutti e anche alcune ribellioni. Poi uno dice che non siamo eredi di quella gente. Con l’età moderna nascono in tutta Europa i registri immobiliari e il mutuo diventa una macchina legale precisa. Il Novecento fa il resto. Negli Stati Uniti, dopo la Grande Depressione, lo Stato crea il sistema dei mutui a lungo termine e a tasso fisso, sostenuto da enti pubblici come Fannie Mae. L’obiettivo? Trasformare i lavoratori in proprietari e i cittadini in debitori permanenti. Per stabilizzare l’economia e i voti. In Europa dopo la guerra la casa diventa il simbolo della rinascita, il mutuo lo strumento dell’ascesa sociale.

00:04:06,170 [Vittorio]

 oggi il mutuo è la forma più diffusa di debito individuale e insieme promesse trappola sogni e vincolo è il punto in cui l’economia tocca la biografia ogni firma su un mutuo racconta la stessa storia antica qualcuno che scommette la propria libertà di domani per costruire qualcosa oggi e qualcun altro che ci guadagna aspettando oh?

00:04:26,690 [Vittorio]

 ce se ade?

00:04:27,480 [Nicola]

 ora capisci come si sentiva la bollicina di sodio dell’acqua alete, eh? Questa chissà in che generazione lo capisce?

00:04:38,150 [Alain]

 vabbè dai, allora visto che oggi parliamo di mutui ipotecari, a tutto tondo tra l’altro, partiamo magari da una definizione e spieghiamo come funzionano. Ripassino. Un mutuo ipotecario è un finanziamento a medio e lungo termine, concesso da una banca o istituto di credito per comprare o ristrutturare un immobile e garantito da un’ipoteca sull’immobile. Sémo l’ipoteca è una garanzia reale. Se il debitore non paga, il creditore può eseguire l’immobile tramite procedimento esecutivo per soddisfarsi sul ricavato della vendita. Le parti coinvolte sono il mutuatario, cioè chi prende il mutuo, il mutuante, la banca e il notaio. Obvio per l’atto pubblico di iscrizione, perché l’ipoteca comunque va iscritta in un registro pubblico. Poi spesso ci sono anche terzi coinvolti, di solito l’assicurazione per qualche polizza obbligatoria, ma può esserci anche qualche garante o cosa del genere.

00:05:29,730 [Nicola]

 come funziona? Il cliente presenta alla banca tutta la documentazione richiesta, cioè l’identità, il reddito, contratto di lavoro, dichiarazioni fiscali, documenti sull’immobile. La banca valuta a merito creditizio il valore dell’immobile, poi pone un piano vincolante con importo, durata e condizioni. Con l’atto notarile si stipula il contratto di mutuo e si scrive l’ipoteca. La banca eroga il capitale secondo le modalità concordate. E poi, quando uscite vi danno una botta sulla testa, vi rubano l’assegno. Invece, il mutuatario rimborsa il prestito con rate periodiche. E alla fine, l’ipoteca viene cancellata.

00:06:13,610 [Vittorio]

 da tenere sott’occhio sono alcune componenti economiche principali, cioè il capitale richiesto, la somma prestata, la durata, cioè gli anni del piano di ammortamento che vanno ad esempio da 10 fino a 30 anni. 30 40 e poi ci sono altre ipotesi interessanti il tasso di interesse che può essere fisso variabile o misto che è composto da tan cioè il tasso anno nominale cioè il tasso puro o per calcolare gli interessi il tag tasso anno effettivo globale che include commissioni obbligatorie spese oneri e misura sostanzialmente il costo totale anno del mutuo ed è quello che dovete vedere insomma poi ci sono le rate che sono la somma del capitale più interessi e talvolta eventuali spese assicurazione cose del genere poi ci sono le penali cioè le penali per la possibile estensione anticipata oppure l’area negoziazioni. Quello sono variabili che dipendono dal tipo di contratto dall’istituto cui vi fate finanziare.

00:07:00,860 [Alain]

 vediamo magari alcune tipologie di mutuo. Per quanto riguarda Guarda il tasso, abbiamo mutui a tasso fisso, con la rata costante, il tasso rimane invariato per tutta la durata. Mutui a tasso variabile, il tasso viene indicizzato, ad esempio di solito si usa l’euro IBOR più uno spread. La rata può salire o scendere con il mercato, a seconda appunto del valore dell’euro IBOR. E poi ci sono i mutui a tasso misto, che consentono di passaggio switch tra tasso fisso e variabile alle sue regoline. Queste dipendono dal contratto, sostanzialmente per quanto riguarda la tipologia di rata e di conseguenza il piano d’ammortamento. Ne abbiamo due: uno che è il mutuo con ammortamento alla francese, perché le cose che ci stanno sul cazzo noi li associamo sempre ai cugini. Questo ha la rata costante, una quota interessi che decresce nel tempo e la quota capitale che aumenta. Gioco forza se la rata è costante. Ed è appunto lo schema di gran lunga, stra gran lunga più comune. E poi c’è l’anomalia, cioè il mutuo a rata crescente o decrescente o con preammortamento, che però sono soluzioni un po’ particolari.

00:08:00,660 [Nicola]

 allora nel caso del mutuo alla francese c’è da ricordarsi che sostanzialmente nelle prime rate la quota interessi, la parte degli interessi che pagate è molto alta e la quota del capitale è bassa. E poi col passare del tempo, la situazione si inverte, praticamente arrivata a pagare molto capitale e pochi interessi. Il piano di ammortamento mostra, per ogni rata, la quota interessa la quota capitale e il capitale residuo. Quello che è importante da capire è che questo è l’unico modo per avere un mutuo con la rata costante. Dicono che è la banca che vuole rubare i soldi perché state pagando più interessi all’inizio, è un complotto, è purtroppo la matematica, è così. cioè se vuoi avere la rata costante, che è indubbiamente comoda per tutti, bisogna fare l’ammortamento in questo modo. E la banca solitamente concede fino a una certa percentuale del valore della proprietà, quello che si chiama lontuveglio o LTV. Un esempio tipico di LTV è il 70 o l’80% per l’acquisto della prima casa.

00:09:04,080 [Nicola]

 e di solito le banche vi danno un ltv minore, se avete altri usi dell’immobile, la perizia determina il valore accettato dalla banca, e se il prezzo di acquisto è superiore al valore periziato, la banca presta solo in base a quest’ultimo.

00:09:17,540 [Vittorio]

 vi attaccate al proverbiale tram tram tram tram, ma potete far attaccare al tram la banca con altre due opzioni: estinzione anticipata, cioè il pagamento totale o parziale prima della scadenza. In caso soprattutto per i mutui, il tasso variabile può comportare delle penali in base al contratto, anche se poi la normativa le riduce al massimo. Poi c’è la surroga, cioè trasferimento del mutuo da una banca a un’altra senza l’estinzione formale. male del debito è che la nuova banca subentra nelle condizioni e può essere rifinanziata a un tasso minore con altre condizioni. Per quanto riguarda la normativa italiana, prevede tutta una serie di norme, procedure e specifiche. Ma quelle che vediamo un po’

00:09:53,590 [Alain]

 più avanti, come dicevamo, un mutuo ipotecario è garantito dall’ipoteca. Ora, se tra virgolette vi scordate di pagare quegli stronzi della banca, gli stessi stronzi di solito vendono l’immobile e si soddisfano da soli sui ritardi. Possono applicarsi interessi di mora e peggioramento. La valuta azione creditx del CRIF in casi estremi, cioè in quelli in cui non solo non pagate ma vi hanno pignolato il bene venduto e il suo prezzo di vendita non è stato sufficiente a ricoprire il debito, beh dovete ripagare anche quello che manca. D’altro canto, ad oggi avete il beneficio di poter detrarre gli interessi passivi per la prima casa, le imposte di registro, ipotecarie, catastali, quelle che pagate in. .. in fase di compravendita ovviamente questi aspetti cambiano con le leggi dovete verificarle al momento parlo soprattutto a quelli nel 2035 che stanno ascoltando questa famosissima puntata E poi vale sempre la sacrosanta raccomandazione di leggere bene i contratti e capire tutte le clausole, cioè non si è deficienti se si chiede una spiegazione ad un esperto, si è deficienti se si firma senza averci capito una favola.

00:11:00,180 [Vittorio]

 quanta verità, quanta verità. quello che abbiamo detto finora uno dovrebbe più o meno averlo sentito nominare un po’ Da tutti tranne quel ragazzetto tu che stai finendo le superiori oppure sei appena arrivato all’università e non sai niente della vita, che è un po’

00:11:16,045 [Alain]

 grande, condividici su tiktok.

00:11:18,940 [Vittorio]

 vabbè, ora aggiungiamo un tassello al racconto, così vediamo anche il punto di vista dall’altro lato della barricata, cioè quello delle banche e del sistema finanziario, no? Che non viene. ..

00:11:28,950 [Nicola]

 tanto considerato se non vi avevamo già ammorbato. Adesso entriamo con qualcosa che è ancora più interessante, cioè le mortgage back securities, gli MBS, che sono nati negli Stati Uniti alla fine degli anni 60. E l’invenzione viene attribuita alla Government National Mortgage Association, che poi per gli amici la chiamano Ginnie Mae, che è stata creata nel 1968 come un ramo del Department of Housing and Urban Development.

00:11:59,070 [Nicola]

 in sostanza hanno introdotto il concetto di pass-through security. Ci sono dei titoli che consentono agli investitori di ricevere i flussi di cassa dei mutui sottostanti. E gli interessi in proporzione alla quota posseduta, ora secondo me, qua potremmo anche parlare del ruolo che hanno Fannie Mae e Freddie Mac, ma sta roba veramente non l’ho capita, manco con gli americani stessi. Perché sono delle entità che cartolarizzano i mutui, chiamiamoli standard, perché effettivamente loro fanno solo sui mutui che chiamano lo standard. E hanno un’importanza enorme nel sistema americano, però sono cioè erano delle società private che però tutti pensavano fossero pubbliche. Infatti, poi nel 2008, dopo la crisi, lo Stato americano se le comprò, e oggi se andate a chiedere a Bill Ackman, che c’è ancora, penso le azioni quelle del 2008, lui vorrebbe che le riprivatizzassero, però gli americani si sono accolti, che forse non è proprio la roba più ideale del mondo. Per cui, vabbè, viva l’America, eh, perché quando le cose sono chiare.

00:13:03,290 [Nicola]

 però, vabbè, ho nominato la cartolerizzazione dei mutui. Cosa vuol dire? Cioè, una banca raccoglie un. .. Inséme de mutui che sono presenti nel suo bilancio e li trasferisce a una società veicolo che è creata appositamente e questa società veicolo emette i titoli e obbligazioni che sono garantiti dai flussi di cassa generati da quei mutui. Quindi gli investitori possono comprare quei titoli e ricevono i pagamenti derivanti dalle rate dei mutui. Banca ottiene la liquidità immediata e scarica parte del rischio dal proprio bilancio. Quello che succede al rischio è un po’ più complicato e dipende dal rischio. tipo di mbs perché se l’mbs appunto è garantito da freddi o fenni sono loro che subiscono la perdita se il mutuatario smette di pagare se invece il mutuo era stato emesso in maniera diciamo non conforme a mutuo standard o comunque la banca ci aveva fatto qualcosa che proprio non era tipo nel 2008 che si firmavano i contratti a soli in quel caso lì allora la banca che paga che poi no è il taxpayer che paga altrimenti è il taxpayer ma nella forma dell’investitore però la cosa interessante secondo me è che In Europa ci siamo inventati una roba diversa, che in inglese si chiamano i cover bonds.

00:14:19,280 [Nicola]

 praticamente i cover bonds sono sempre emessi da una banca. nostro caso l’investitore ha una doppia copertura perché se il mutuo fallisce la banca comunque deve pagare ancora e se la banca fallisce beh se tu hai un mutuo con una banca tu devi comunque continuare a pagare quel mutuo oppure se la tua banca fallisce e quindi chi ha i bond continua a ricevere i tuoi pagamenti Però ovviamente per tutto sto ragionamento qua i cover bonds pagano proprio poco di cedole perché hanno poco rischio, però hanno. .. coda sinistra molto molto grande diciamo perché è possibile che che crolli tutto comunque negli anni 80 è stata Salomon Brad che ha portato sul mercato delle strutture più complesse, che erano i CMO, le Collateralized Mortgage Obligation, e da lì in poi è partita una serie di complicazioni su come complicazioni, vabbè, Ryan Gosling che costruisce il Jenga, quindi ci siamo capiti.

00:15:21,900 [Alain]

 dovremmo mettere la musica anche per le spiegazioni di Nicola, secondo me. Dobbiamo scegliere la musica giusta, sì, sì. Facci delle proposte. Fateci delle proposte. Bravi. Sappiamo però ora quello che vi state chiedendo: bravi mattonari o figli di mattonari? Conviene prendersi addosso un mutuo e più in generale conviene comprare casa o immobili? Eh, chi lo sa.

00:15:45,140 [Vittorio]

 il punto è che il mutuo è una scommessa sul valore di uno specifico immobile fondamentalmente o perlomeno su parte di esso perché poi non è che possedere del condominio a meno che non siate figli dei mattonari e poi è la scommessa che voi non manderete a fuoco quella casa non ci facciate dentro un laboratorio di produzione di anfetamine insomma è una scommessa implicita che facciate tutti i lavori per tenerlo più o meno in sesto. Cioè in realtà alla fine se uno produce laboratorio di anfetamine siete un po’ degli imprenditori quindi ci state provando a pagare quel debito però questa è una cosa che fate come se non l’abbia detto. Insomma, in sostanza, fare un mutuo diventa una scommessa sul mercato del lavoro in quel luogo specifico, cioè la vostra capacità di ripagare il mutuo sostanzialmente deriva dal fatto che voi abbiate uno stipendio, e questo vale nel 99% dei casi. Se perdessete il lavoro, quanto è facile che ne troviate un altro, magari nella stessa zona? E se ve ne andate, qual è la probabilità che vendiate l’immobile ad un prezzo non inferiore di quanto l’avete acquistato? Ecco che questo dipende dal mercato del lavoro locale, no?

00:16:41,170 [Nicola]

 adesso io proverò a spiegarvi una cosa che sicuramente susciterà 800. 000 commenti di gente che non la capirà. La sostanza è che questa scommessa non ha molto senso per chi acquista come prima casa, perché in quel caso vi state finanziando l’acquisto di un bene di consumo, la parte di investimento. Proprio tra virgolette è solo l’ultimo strato di quella torta, però in pochi la vedono così. Per capire quanto sia strana questa scommessa, pensate cioè: Nessuno si compra un futuro a 30 anni per coprire i consumi di cibo. Anche se esistono dei contratti future sul cibo. Nessuno si compra il derivato sul petrolio per coprire i suoi. .. futuri consumi di benzina. Dal punto di vista finanziario, ma anche quello del buonsenso, la maggior parte di noi dovrebbe vivere in affitto. Vogliamo avere un tetto sopra la testa, come vogliamo avere lo stomaco, che non brontola. Si è deciso che per il primo problema fosse meglio mettere in piedi una soluzione che comporta vecchi rischi.

00:17:47,414 [Nicola]

 tra quelle grandi incomprensioni, fare un mutuo a 30 anni è una cosa non solo normale, ma anche conveniente. Il mutuo per la prima casa è diventato talmente una parte di noi che paradossalmente bisogna spiegare auguri a me e a noi, perché questa cosa sia strana e non il contrario. Se consideriamo come sta cambiando il mercato del lavoro in Italia, l’affitto avrebbe ancora più senso, perché in passato c’era questa storia del posto fisso, e quindi la scommessa sul mutuo non era così pericolosa. Potevate cambiare posto di lavoro se volevate. Avevate un’opzionalità positiva. Al massimo, potevate stare a scaldare la. .. Sede dove eravate e continuavate a ripagare il mutuo, ma se vi licenziano, avrete il mutuo sul groppone. Non è uno scherzo in questo senso: l’affitto vi offre due soluzioni che in quel momento diventano molto utili. Primo, potete andare a lavorare in un altro luogo, no? se trovate lì il lavoro oppure potete fare downsizing potete andare ad affittare qualcosa di più piccolo che vi dà più tempo in termini di budget per trovare un nuovo lavoro comunque io sento già le proteste però il problema non è che sono gli affitti alti ma è il vostro salario che è troppo basso cioè

00:19:00,850 [Nicola]

 compare casa perché gli affitti sono alti non risolve il problema perché alla fine i prezzi delle casa e gli affitti si muovono più o meno a braccetto in questo caso quindi state semplicemente facendo una scommessa con una leva molto molto alta e ve lo dice uno che di leve d’accordo ti chiamano archimede, mi sembra. Quindi questo è il vero mito, pensare che il mutuo sia la soluzione al problema del consumo di alloggio quando è semplicemente fare uno spin della roulette russa. Sarebbe come dire che andare all’in su Bitcoin per coprire la vostra pensione sia la soluzione. Però socialmente abbiamo deciso che vi dico la prima opzione vuoi pensare? Pensate che io sia matto, mentre se io vi do la seconda, pensate che io abbia un cervello. Ok, va bene, però la colpa non è tutta vostra. È in qualche modo. .. Appunto si è deciso che prendere a prestito per finanziare il consumo dell’alloggio dovesse essere molto più economico che prendere a prestito tramite la carta di chiesa. Credit ad esempio, per comprare il cibo, cioè pensateci voi: avete il mutuo al 2%? Se avete un interesse, gli interessi sulle carte di credito vanno in doppia cifra, tranquillamente. Oppure per comprare qualsiasi altra cosa. E sopra quello ci sono tutti gli incentivi fiscali e tutti gli incentivi fiscali che si inventeranno da qui a futuro.

00:20:24,290 [Vittorio]

 vedi, non mi sei aggiornato, perché ora ti puoi comprare un burro rito con klarna a testo zero, ad esempio. Comunque, diciamo ci sono delle motivazioni più o meno valide per cui in alcuni paesi si spinge di più sul mutuo rispetto che su altri motivazioni che non ci interessa approfondire. Qua perché vogliamo avere ragione, quindi potrebbero darci tutto, e invece approfondiamo un attimo, anzi debanchiamo un mito, cioè quello che il mutuo sia una faccenda a due tra te compratore, diciamo, dell’immobile e la banca. Ecco, non è proprio così, no?

00:20:56,270 [Alain]

 qui ci dovrebbe partire il triangolo.

00:20:59,650 [Vittorio]

 così ci bloccano la monetizzazione pure di questa.

00:21:04,020 [Alain]

 è vero, tant’è che comunque ricordate i mutui vengono cartolarizzati come vi ha spiegato Nicola 5 minuti fa. Anche qui non vergognatevi se dovete tornare indietro a recuperare quella parte, fatelo che vale la pena. Questi vari prodotti finanziari legati ai mutui, tra l’altro, non è che siano stati creati per fare più ricca Wall Street, anche se, ma servono a uno scopo. Se il vostro mutuo non fosse cartolarizzato, venduto o reimpacchettato dentro delle obbligazioni che poi si becca qualcun altro, il rischio ricadrebbe tutto sulla banca. E questo è un male, perché rende le banche molto rischiose. Prestano a breve termine per impegnarsi a lungo termine. Ed il mutuo sarebbe un carico, detto in termini di briscola, no? Su quel rischio. Carica!

00:21:49,630 [Alain]

 tra l’altro, le banche hanno anche tutti i vostri risparmi, cioè gestiscono anche altre cose, non è che le volete così fragili. Così facendo, cioè cartolarizzando e rivendendo questi mutui, quel rischio se lo prendono i fondi pensione o Nicola, che ha una società di assicurazione.

00:22:05,310 [Nicola]

 eh, io posso prendermi quel rischio. Ma perché stai in Svizzera e fai un sacco di soldi? No, no, intendevo l’assicurazione. Vedi che fai un sacco di soldi, hai pure comprato un’assicurazione. Vabbè. Comunque, l’assicurazione può prendersi quel rischio per un semplice motivo, che non ha il rischio di una bank run, che si chiama bank run, perché solo le banche ce l’hanno. Provate a venire a chiedermi dietro il pagamento di una polizza, no? Quindi le passività di un’assicurazione sono più a lungo termine e a volte tanto a lungo quanto la scala del vostro mutuo. Inoltre, se i tassi crescono, il valore del titolo scende, ma una buona notizia per me se non siamo in stagflazione, perché possa aumentare il costo della vostra polizza. Sono molto più immune all’andamento dei tassi di una banca. Quindi, il mercato finanziario fa un servizio utile a tutti. A voi dà la possibilità di acquistare la casa e poi trasferisce quelli che non lo fanno. rischio alle persone che si possono permettere di sostenerlo il grande cattivo nella grande scommessa sono le società di rating però questo è un discorso per un

00:23:09,550 [Vittorio]

‘altra puntata sempre se prima i poteri forti non ci fanno chiudere thanks for watching!

00:23:15,570 [Vittorio]

 ti è venuta la voce di al pacino e quelli sono i poteri forti che stavano cercando di censurarmi andando oltre vi siete chiesti perché i mutui dovrebbero avere un ammortamento? Ricordiamo, l’ammortamento è il processo con cui un debito viene restituito nel tempo tramite pagamenti periodici, appunto le rate, che riducono progressivamente il capitale e gli interessi fino all’azzeramento del saldo. Ci sono fondamentalmente due motivi. Per renderli un risparmio forzato per chi acquista casa e per ridurre il rischio di duration delle banche se quei mutui non li cartolarizzano.

00:23:46,540 [Nicola]

 e lo sapevate che i mutui in svizzera non hanno l’ammortamento quando il loan to value raggiunge il 65 o il 67%?

00:23:53,500 [Alain]

 eh ma dai, tutte le fortune. Ma è la cacca delle vostre mucche, books almeno.

00:23:58,860 [Nicola]

 è un sistema particolare quello svizzero nel senso che una volta che l’on to value arriva al 65%, l’obbligo di ammortamento si ferma. Così, cosa succede? Se io vado a prendere un mutuo, Giorgio Giorgio decide di andare a prendere un mutuo in banca. Normalmente, ti prestano fino all’ottanta del valore dell’immobile. È molto difficile in Svizzera prendere più dell’80%. Tuttavia, quando lo fai, praticamente ti danno due ipoteche. La prima, che copre fino al 65%, è la seconda, da 65% all’80%. L’ammortamento obbligatorio praticamente è solo sul 15%. Su quello all’inizio si paga la quota capitale, la quota interessi. E poi, su 65%, resta a voi decidere cosa fare. A volte, appunto, uno se lo può anche portare avanti finché non muore, si pagano solo gli interessi e basta. Ma perché lo fanno qua in Svizzera?

00:24:59,760 [Nicola]

 perché gli interessi sono deducibili fiscalmente, mentre c’è una tassa, cioè il proprietario dell’immobile praticamente paga una tassa, viene tassato come se prendesse l’affitto, anche se l’affitto non ce l’ha. La calcolano un po’ in base a quello. E quindi, alla fine, se uno ripagasse tutto il debito, praticamente dovrebbe pagare una tassa per niente, mentre se io mi tengo il debito, deduco è una roba un po’

00:25:29,840 [Vittorio]

 suisse, però, una bella distorsione. Infatti, vabbè, dopo questo flex elvetico, torniamo a parlare di moto per i pezzenti italiani. Ciao! Partiamo dal principio: il mutuo rappresenta un’invenzione eccezionale, perché tutti noi, fondamentalmente, abbiamo bisogno di un posto in cui vivere, e anche perché, se non esistesse il mutuo, quale sarebbe la soluzione? Sarebbe o affidarsi a persone poco raccomandabili, non nel banca, e altre persone che fanno dei tassi interessi, diciamo un po’ più alti di quel 2% di cui spesso ci si sente lamentare. Oppure l’altra soluzione sarebbe risparmiare, risparmiare, risparmiare fino a, boh, non so, 50 anni, se le cose vanno tutte. .. bene, e a quel punto avere la possibilità di poter pagare una casa per intero. Questo fondamentalmente costringerebbe una persona a fare delle scelte che sono o-ò, non c’è altra alternativa. Se quei soldi ti servono per la casa, molto probabilmente ti terrai il tuo posto di lavoro e non proverai a fare cose più rischiose come ad esempio mettere su un’attività imprenditoriale oppure investire in cose che non siano le obbligazioni e titoli di Stato.

00:26:32,880 [Vittorio]

 oddio, questa cosa sembra sempre più realistica e più veritiera del sistema italiano, però penso si è capito la cosa no?

00:26:40,420 [Nicola]

 sì, il discorso è che la possibilità di accedere al debito fa lei stessa salire il valore degli immobili, quindi il debito, da un certo punto di vista, ti aiuta a comprare casa, ma solo fino a un certo punto, insomma. Se non esistessero i mutui, le case costerebbero di meno, e questo mi sa che è un dato. Tuttavia, è più difficile capire se ci sarebbe più o meno disuguaglianza. Le regole dello Stato hanno un forte impatto su questo. A me è venuto in mente. Cioè, immagina se domani esce una legge per cui, per passare un immobile ad un’erede, devi pagare praticamente lo stesso valore di quell’immobile in tasse. In questo caso, secondo voi, le case costerebbero di più o di meno? E ci sarebbe più o meno disuguaglianza? È un discorso un po’ complesso. Mutuo però offre l’indubbio vantaggio della diversificazione, specialmente appunto qua in Svizzera, il mutuo senza scadenza, non perché vi permette di non avere tutto il vostro patrimonio bloccato in un’asset, che potrebbe anche sparire domani per sbagiati motivi, per sbagiati sfighe.

00:27:45,920 [Nicola]

 però questo principio funziona solo se investite la quota capitale che non state ripagando in altri asset, non se ve la spendete. Il discorso del mutuo è che è un risparmio forzoso ed è stato creato in questo modo perché nella maggior parte noi siamo tutti una massa di responsabili che non sono capaci di gestire le proprie finanze.

00:28:07,420 [Alain]

 quindi il mutuo e l’acquisto di casa ci stanno possono avere un senso ed un ruolo importante anche in una strategia sensata. Ne avevamo parlato anche nell’episodio 7, che probabilmente sarà una merda se è vero che siamo migliorati. Magari ascoltatelo e decidete da voi ce lo fate sapere nei commenti. Ma prima di correre alla vicina filiale del credito agricolo del Frusinate, che esiste incredibile.

00:28:31,250 [Alain]

 dobbiamo chiederci quanto le persone restano nella casa che comprano? Perché ogni volta che si cambia casa il mutuo va chiuso e ci sono dei costi, no?

00:28:38,990 [Nicola]

 beh, in inghilterra il mutuo te lo puoi portare nella nuova casa. Però lì, vabbè, ci sono degli altri problemi.

00:28:45,410 [Alain]

 hanno dei bei cazzi sull’immobiliare, in effetti.

00:28:49,110 [Alain]

 in teoria potresti anche dare il mutuo ad un nuovo acquirente, però questo avviene raramente, per ovvi motivi. La banca deve accettare la nuova controparte. Di solito, stai parlando con uno che ne capisce molto meno di te, quindi vai a spiegare il vantaggio.

00:29:05,760 [Vittorio]

 che li vendi casa e li vendi anche il mutuo, poi vabbè ci sono tutti gli aspetti tipici del mutuo per valutare convenga o meno. Prima di tutto la stabilità del reddito che l’abbiamo già accennato. Poi c’è l’orizzonte di vita reale, cioè quello non teorico, cioè sei sicuro di rimanere là a vivere più di dieci anni? Perché quello lo snodo effettivamente. Poi ce ne sono anche di. .. nuovi, ad esempio il rapporto rata-reddito. Non bisogna superare il 30-35% del reddito netto, quindi tu guadagni 1. 500, puoi avere una rata mensile pari al 30-35%. Massimo poi c’è la tipologia di tasso che abbiamo già detto. La durata, il costo totale, cioè allungare la durata, bassa la rata, ma aumenta esponenzialmente anche gli interessi totali. Ad esempio un mutuo trentennale può costare quasi il doppio della cifra che avete finanziato, se il tasso è il 5% o il 7%. Quello che oggi sembrano tassi mostruosi, però i miei genitori lo fecero al 13%, il primo mutuo. Insomma, non è eonifa. E poi ci sono tutte le spese accessorie e gli oneri nascosti che è una cosa su cui uno deve puntare molto, perché vede solo il prezzo di acquisto e forse il costo del finanziamento del mutuo.

00:30:10,530 [Vittorio]

 realtà è che ci sono tutti i costi di entrata per comprare la casa, l’agenzia, il notaio, le imposte, la perizia, le assicurazioni obbligatorie e finte, il fatto che vi fanno aprire un conto corrente, penali di estinzione, costi di incasso, poi ci stanno le spese di gestione dell’immobile, perché quello poi si deve tenere in piedi. La cosa da evidenziare è cosa accade se i tassi salgono, non so, del 2% o se il vostro reddito scende del 20%. Queste sono condizioni non drammatiche, sono drammatiche se voi perdete il vostro lavoro, ad esempio. E cosa succede che magari a quel quartiere, a quella zona, se lo dovete rivendere fra cinque anni? Insomma, ogni mutuo va un po’ come scelta, non come mutuo in sé, va un po’ testato in un sistema sotto pressione.

00:30:51,720 [Alain]

 magari facciamo anche, vi diamo qualche domanda provocatoria per aiutarvi a decidere o comunque a rifletterci su questo tema. Ad esempio, se non puoi detrarre nulla e l’immobile non salisse di valore, lo compriresse comunque? O se domani i tassi raddoppiassero. Puoi ancora dormire sicuro? Puoi ancora dormire sereno? Questo debito è uno strumento o un rischio di diventare una prigione? Se faccio il mutuo, poi ho i soldi anche per arredare la casa, ho i soldi per montare la caldaia, chiamare il fabbro per il cambio della chiave. E se dici non ho niente da nascondere, perché chiudi la porta del bagno? Thank you. Questa è la più importante di tutti.

00:31:30,370 [Vittorio]

 allora io lo nomino una sola volta, poi lo comincerò a censurare e questo è il momento in cui parliamo della brillante idea di trump.

00:31:37,610 [Nicola]

 sì, esatto, perché alla fin fine parte dell’idea di fare questa puntata è legata al fatto che il nostro beneamato mago arancione è uscito con un’altra delle sue lanciere il mutuo a 50 anni. Sostanzialmente un mutuo con scadenza a 50 anni praticamente rappresenta un impulso creditizio natantum, perché? Perché alla fine voi potete prendere di più a prestito o comunque potete spalmare quel prestito su un periodo di tempo molto più lungo. Però il discorso cos’è? Che alla fine chi vende le case lo sa che voi avete più credito. Mancano avete più soldi, avete più credito e quindi cosa fanno? adeguano i prezzi a questa nuova capacità magari non istantaneamente per cui ci sarà un pericolo corto in cui voi siete felici perché potete comprare di più e loro sono felici perché possono vendere a un prezzo più alto però una volta che questo periodo di honeymoon sparisce si ritorna tutti nella situazione

00:32:43,960 [Nicola]

 di prima nel senso che chi vuole comprare vede che i prezzi delle case sono troppo alti chi vuole vendere non vuole vendere perché pensa che i prezzi siano troppo bassi e l’unica cosa che ci rimane però è che un sacco di gente ha avuto ancora una leva finanziaria ancora più grande no perché adesso si sono si sono indebitati per 50 anni non più per 30 e con l

00:33:05,360 [Alain]

‘ammortamento alla francese tu pagherai interessi soltanto

00:33:08,480 [Vittorio]

 praticamente per 20 anni con un mutuo del genere no ma poi la cosa che a me fa volare ora, non so se questo dato è giusto, ma l’aspettativa di vita americana per i maschi è 73 anni. Quindi. .. Praticamente se tu fai questo moto a 30 anni che è un ‘età. .. No. Tu lo finisci di pagare a 80 anni e sei già morto da 7. Cioè, è una roba incredibile.

00:33:35,760 [Alain]

 allora si vabbè insomma è come cercare di curare un tossicondipendente con dei campioni a omaggio di eroia parliamo un po’ della surroga, dai. Ricordiamo che è il processo con cui scaricate la vecchia banca col tasso di interesse alto a favore di quella nuova graziosa banchetta. Che vi ammicca col suo tasso di interesse promozionale più basso.

00:33:55,790 [Nicola]

 ma andiamo un attimo dietro le quinte. Quindi dovete sapere che esiste una curva dei tassi anche per i mutui. La pendenza di questa curva è data sostanzialmente, indovinate un po’, dalle dinamiche di domanda e offerta. Bisogna insomma pensare a chi vorrebbe investire nel tuo muro per quella durata. Il fatto che il mutuo dà a chi lo contrae la possibilità della surroga scarica sostanzialmente il rischio del tasso su chi l’ha comprato quel mutuo. Ed il compratore ne tiene conto, no? Si chiama prepayment risk. L’investitore perde il flusso di cedole che si aspettava e ora deve reinvestire a tassi più. E quindi è per questo che gli MBS tradano con un premio che varia dai 50 ai 200 basis point in più dei titoli di Stato con pariscadenza. Proprio perché gli MBS hanno una convessità negativa. Chi li compra la prende nel culo quando i tassi salgono. Ma pure quando scendono e siccome gli investitori si aspettano che tu rifinanzi il mutuo, se i tassi scendono, ti fanno pagare un premio per questo, però se tu non lo fai, perché tu fondamentalmente quell’opzione lì la stai pagando con lo spread sul mutuo, per cui se tu non lo fai, sei tu che invece

00:35:09,550 [Nicola]

 te lo stai pigliando in quel posto.

00:35:11,970 [Vittorio]

 andando sulle cose un po’ più italiche, diciamo, per persone che vuole fare la surroga, in italia questa cosa è stata disciplinata da fu grande bersani. Con la sua legge del 40 2007 addirittura questo siamo articolo 8. Allora prima di tutto il debitore può avere il diritto di trasferire il mutuo a un’altra banca, un intermediario senza costi, mantenendo la garanzia dell’ipoteca originaria. La banca originaria non può imporre penali, commissioni, oneri per la surroga, tant’è che spesso anche, anzi, le spese notarili, l’iscrizione, l’ipoteca, le spese notarili, l’iscrizione ipotecaria, la perizia, sono tutte a carico della banca. L’export del mutuo non può superare il debito residuo, però la durata e il tasso possono essere modificati. La banca originaria ha inoltre delle tempistiche di 30 giorni dalla richiesta. Se è ritardato, deve risarcire il cliente con l’1% del capitale reso. Per ogni mese di ritardo, tecnicamente non esiste neanche un limite al numero di surroghe, cioè possono essere richieste più e più volte nel corso della vita del mutuo. Tuttavia, la realtà, diciamo insomma, non è che così.

00:36:12,740 [Vittorio]

 ne potete fare centinaia.

00:36:14,080 [Alain]

 in effetti, è cruciale che ci sia una banca destinataria che accetti, e la banca destinataria non ha alcun obbligo di accettare la surroga. Questo va chiarito. La legge Bersani tutela il diritto a chiederla, la surroga, non quello a ottenerla. Vale anche per l’insel, ragazzi, ricordatevelo.

00:36:31,910 [Alain]

 giusto per, giusto per. In pratica, quello che fa la nuova banca è valutare il cliente come se fosse una nuova erogazione di mutuo, solo con un rischio inferiore, quindi il capitale residuo è più basso. E c’è una storia creditizia già visibile, quindi ha dei dati in più. Potete aspettarvi che la nuova banca guardi al vostro profilo reddituale, solito 30-35% rapporto rata-reddito. Ovviamente, chi ha avuto ritardi nei pagamenti, ha pensato che erano degli stronzi e non li voleva pagare, oppure ha cambiato lavoro, potrebbe essere scartato, no? È un malus. L’importo minimo residuo è rilevante, perché molti istituti hanno dei costi, le banche che accettano una surroga devono fare una nuova perizia, devono fare. .. La nuova iscrizione del notaio eccetera e devono rientrare di quei costi. Mica sono sceme, quindi se l’importo residuo è troppo basso, semplicemente non vale la operazione. Quindi vi rifiuteranno probabilmente la surroga e questo vale anche per la durata residua troppo bassa. Insomma, se mancano 5, 7 10 anni alla fine del mutuo, potrebbe non essere interessante.

00:37:37,070 [Alain]

 c’è da considerare politiche commerciali che magari in particolari fasi di mercato, un lancio di una nuova banca, eccetera, potrebbero creare delle facilitazioni per avere una surroga. E poi normalmente la nuova banca fa una nuova perizia, per cui. .. Anche se l’ipoteca resta la stessa, la banca potrebbe rivalutare il valore dell’immobile e se questo è calato, potrebbe ridurre la percentuale finanziabile o addirittura negare la surroga. Infine, dicevamo che uno può fare anche infinite surroghe se vuole, però è qui c’è una diatriba interna al trio. Ok, qua sarete voi a votare quale sarà l’opzione più papabile, perché non abbiamo informazioni affidabili.

00:38:23,350 [Alain]

 un cazzo di farlo diciamo tipolatevelo voi però esatto abbiamo il dubbio se fare una seconda una terza surroga sia effettivamente fattibile sul mercato o se le banche un po’ come fanno le signorine quando vedono il vostro profilo di tinder pieno di immagini di altre donne?

00:38:41,760 [Vittorio]

 non mangino la foglia e dicano: ‘ma questo qua forse forse non è tanto affidabile’. Detto ciò, diciamo effettivamente la surroga è una pratica veramente di quella abbastanza easy. Quindi vi costa nulla. Se vedete che si stanno abbassando i tassi o avete una situazione di partenza non felicissima, diciamo fare qualche check. Purò potete fissare pure uno a noi, oppure una volta ogni un paio di anni, perché effettivamente permette, se ha successo, di risparmiare i bei soldini alla fine. Basta andare su un sito come Switch, che peraltro è lo sponsor, diciamo chiaramente che hanno appena lanciato la funzione appunto per fare il check dei mutui, dei tassi, ma anche quella delle surroghe. Quindi, alla fine, mettete la vostra condizione, quanto debito risiduo avete, quanto volete rifinanziare, eccetera, eccetera, vi arrivano le proposte e voi, insomma, potete andare a fare un check con i singoli istituti. In linea generale, diciamo, se riuscite a risparmiare. .. proprio buttata così, ma poi dipende da tantissime condizioni. Un 0,5 circa sugli interessi è forse il caso di pensare a un cambiamento, perché comincia a essere un gioco conveniente.

00:39:43,980 [Vittorio]

 detto ciò, nel show notes trovate il link di switch. Peraltro, se fate uno switch non solo quello immobiliare, ma anche non so luce, gas, telefono eccetera eccetera, ottenete pure un buono regalo di Amazon 10 euro che puoi mettere via come si dice.

00:39:59,210 [Alain]

 sono oltre a quello che risparmiate se fate lo switch, perché non è che non è male, due minuti spesi bene.

00:40:05,910 [Vittorio]

 ma ora però mettiamo una carrellata, diciamo, veloce, no? Di quei miti sul mutuo che circolano un po’. ¿No?

00:40:14,200 [Nicola]

 allora, il primo è. .. Conviene sempre estinguere il mutuo in anticipo. In contesti di tassi bassi, il capitale residuo potrebbe rendere di più se lo investite altrove. Discosso della leva. E inoltre le penali di estinzione e la perdita di deduzioni fiscali possono annullare i vantaggi.

00:40:36,290 [Vittorio]

 che rimane di una modernità.

00:40:39,390 [Vittorio]

 detto ciò, il secondo punto è che serve un contratto a tempo indeterminato per ottenere un mutuo. Allora, diciamo che le banche fondamentalmente valutano la stabilità del reddito, non solo la forma contrattuale. Generalmente, autonomi e professionisti con flussi costanti possono ottenere le stesse condizioni di. .. che ha un contratto più stabile, però in genere una partita IVA che non abbia. .. diciamo un fatturato intorno ai 40-50k per una serie di anni, non viene proprio calcolata di pezza. A differenza di Zio Peppino, che fa lo scopettino per. .. per strada per 1200 euro al mese, quello sì che è un cliente appetibile, capito? Lui lo può ripagare quel mutuo da 700 euro. Mito 3.

00:41:20,440 [Alain]

 conviene sempre su. .. Rogare appena i tassi calano, come abbiamo visto prima, in generale potrebbe non essere conveniente quando rifinanzi un mutuo, se, specie, sta per concludersi, no sono passati 20 danni dal tuo mutuo trentennale, potrebbe non essere il caso. Poi ci sono altre condizioni da valutare.

00:41:37,640 [Vittorio]

 conviene sempre fare un check, però l’altro mito è il mutuo copre il 100% del valore della casa. In realtà, questo in passato succedeva, cioè i nostri genitori, oltre al mutuo del 100%, gli pagavano anche i lavori per sistemare la casa. Questa cosa chiaramente non esiste più, quindi scusate. Esistono però determinate condizioni in cui, a fronte di ipoteca ad esempio di un’altra casa, oppure di una garanzia fatta da un parente, eccetera eccetera, oppure come è per il mutuo giovani che offre una garanzia statale e una specifica procedura, c’è la possibilità di accedere al mutuo del 100%. Il problema di chiedere un mutuo 100% è se non sei riuscito ad accantonare un po’ di risparmi in un decennio di lavoro per comprarti quel bene, come puoi pensare di continuare a ripagare?

00:42:18,840 [Nicola]

 ma in questo mi lanci il mito più grande, no? Ovvero comprare casa è un ottimo modo per accumulare ricchezza. In realtà, più debito hai, perché i prezzi delle case sono alti, e meno capacità hai di ripagare quel debito, perché sì il tuo salario non cresce e quindi ti trasforma solo in uno speculatore immobiliare con un sacco di leva. Questo mito è creato tanto dalle distorsioni del sistema, debito a basso costo, dall’incentivi fiscali, quanto dall’inabilità della persona comune di comprendere i veri costi per comprare, per mantenere gli interessi, la flessibilità persa. E in più l’estrapolazione ex post di rendimenti realizzati ma che sono quelli del passato. Il ragionamento che fanno in tanti è: ‘Quanti soldi avresti guadagnato se avessi versato il 10% di anticipo per comprare in questo quartiere, ma dieci anni fa. ‘

00:43:16,430 [Vittorio]

 açık. Insomma, gli incentivi ci sono, indubbiamente, ma bisogna sempre pensare al valore della cosa che si sta comprando, alla rinuncia di flessibilità, ad esempio, se ti licenziano, sei costretto a cercare. .. solo intorno a quel quartiere, diciamo in quella zona, ai costi di acquisto, vendita, manutenzione, nonché soprattutto all’eventualità che l’immobile possa perdere di valore in futuro. Esempio. A te non t’hanno licenziato, ma hanno licenziato tutti quelli del condominio, e il tuo condominio dopo tre anni è una merda. Che fai? Ha perso valore anche la tua casa? No, non è certo. Parte dei rendimenti ex post di cui parliamo, parlavamo prima, sono legati alla droga degli incentivi. Quella parte non può essere ripetuta, al di là delle pensate del nostro grande mago arancione, e quindi dovreste rimuoverla dalle vostre aspettative per il futuro. Specialmente perché il valore delle case è legato a doppio filo a due cose in cui l’Italia non è certo un campione del mondo, la demografia ed un sano mercato del lavoro.

00:44:06,970 [Alain]

 buon giovedì anche a voi!

00:44:10,990 [Alain]

 ci risiamo alla posta del cuore con questo ottimismo di puntata. Vi ricordo che potete scriverci, anche insultarci per avervi demoralizzato, col form sul nostro sito oppure sul subreddit del podcast. Oppure potete commentare su YouTube, su Spotify. E vi sconsiglio di commentare altrove perché non abbiamo trovato dove cazzo siamo. quindi non fatelo. Ci scrive Cirmolò, o Cirmolzero, su Reddit. Ciao. To Big Dicked. Vabbè, lo sapevamo che finivamo così. Questo ha commentato su Pornhub.

00:44:42,370 [Alain]

 domanda probabilmente banale ma a cui non trovo una risposta univoca. Ho deciso di investire una quota di oro in portafoglio al momento. 60/40. Il portafoglio dovrebbe considerare loro un asset rischioso e quindi fargli posto, togliendo un 10% di azionario? Oppure ridurre le obbligazioni? Oppure procedere diminuendo entrambi gli asset in modo proporzionale? Oppure, come sempre, dipende, ma da cosa?

00:45:06,950 [Nicola]

 allora, ci sono diverse scuole di pensiero, e secondo me trovare la risposta esatta è impossibile. In particolare, perché vediamo solo un passato di tutti gli scenari che potevano succedere, di quelli possibili, e non è che ci possiamo basare solo su quello per cui, magari, tu hai una filosofia, quella tipo il permanent portfolio Golden Butterfly, cioè guardare i quattro quadranti, come l’economia può svilupparsi, e dire io voglio essere coperto su tutto. E allora vuoi trovare un peso più o meno uguale a tutti gli asset che hai nel portafoglio, o magari vuoi invece guardare al tracking error a quanto il tuo portafoglio si muove in linea con il 60-40, perché magari ci sono anche dei portafogli che performano meglio. Se in un certo momento tu stai sottoperformando, quello che tu pensavi di avere poi rischi di fare dei disastri, quindi in quel caso lì è meglio ridurre proporzionalmente.

00:46:07,420 [Nicola]

 che ne so, il 90% del tuo portafoglio rimane sempre quel 60-40%, e il 10% diventa l’oro. Secondo me, è quello che veramente. .. L’importante in questo è che qualsiasi scelta farai, se poi la riguardi tra dieci anni, tra dieci anni vai a guardare quale sarebbe stata la locazione ideale. Sicuramente sbaglierai, ma semplicemente perché è impossibile azzeccare quello che saranno i prossimi dieci anni. Il discorso è che tu devi pensare a quali sono tutti gli scenari possibili e poi metterti in un’immagine che ti salva su tutto.

00:46:44,110 [Nicola]

 vista che questa era la puntata dell’ottimismo, ho preparato due cose e passiamo alle cazzabubbole. Allora l’ottimismo in casa mia: Per spiegarvelo, per spiegarvi a che livello siamo arrivati, Zurigo è una città abbastanza piccola, però comunque c’è un sito di gossip. Di gossip finanziario che si chiama Inside Paradeplatz. Ora Paradeplatz è una. .. piazza di Zurigo, penso che fino lì ci arrivate anche voi, dove ci sono, o c’erano, scusate, gli headquarter di UBS e Credit Suite. Ora, questa cosa fa ridere perché Paradeplatz praticamente è grande come, non lo so, la sala da pranzo di quel vostro cugino di Barletta. Che ha fatto un sacco di soldi, cioè è grande per una sala da pranzo, ma è piccola per una piazza. I due headquarter non sono dallo stesso lato della piazza, no?

00:47:45,900 [Nicola]

 cioè, sono proprio, c’è una via che entra in questa piazza e sono ai due lati di quella via lì, no? Io mi sono sempre immaginato tipo quei cartoni, no? Dove facevano questi due rivali delle due bande rivali, no che sono lì uno davanti all’altro, perché probabilmente poi i due edifici sono anche alla stessa altezza. Immagino il CEO di una banca che dalla sua finestra vedeva l’ufficio dell’altro CEO e passava le giornate a guardare che cazzo faceva quell’altro di là. Però vabbè, ormai non c’è più niente. Perché. .. Il discorso di Inside Paradeplatz funziona per due motivi fondamentali. Primo, le persone che lavorano nelle banche guadagnano un sacco di soldi e quindi. .. tutto il resto della popolazione ce l’ha con loro, cioè gli stanno sul cazzo, no? E il secondo motivo è che comunque le persone che lavorano in banca combinano un sacco di cazzate e quindi questo. .. Aumenta la voglia delle persone di leggere quella robe lì, perché dice ‘va ok, guadagni un sacco di soldi però sei un coglione e quindi, però, purtroppo, di banche non ce ne sono più

00:48:47,820 [Nicola]

 in svizzera, no? È rimasta solo UBS, perché appunto facendo tutte queste cazzate qua sono falliti tutti. E quindi, Inside Paradeplatz, deve rinnovare. Su un modello di business, e quindi si amplia al mercato finanziario in generale, prendendo anche le assicurazioni, e quindi noi, questo lunedì, ci svegliamo con il sito che ci dice che il nostro magnanimo mega direttore mondiale, che tra l’altro in italiano ha deciso che dobbiamo tornare in ufficio cinque giorni alla settimana. E non solo, secondo me, ascolta il podcast, perché lui ha anche detto che. .. Ci vuole un dress code, e siccome io dico che ormai la cravatta la metto solo gli impiegati di Tecnocasa, lui ha detto no. Come gli impiegati, l’impiegato di Tecnocasa ti dà quel senso di fiducia, di sicurezza. E quindi anche noi dovremmo avere cioè riscoprire questa reliquia che uno pensava fosse del passato, e invece no, però giustamente, come ha detto un mio collega tedesco in tedesco, però sono riuscito a capirlo: si è messo a ridere, e fa vabbè ragazzi, dobbiamo solo aspettare la prossima pandemia. Per cui, invece, il mio consiglio ottimista per la puntata è un libro scritto da tale Nate Suarez, che l’ha scritto con. .. Un altro però non mi ricordo più chi è il titolo del libro. È ‘If anyone builds it’. everybody dies ed è praticamente la sua tesi su quello che l’AI fondamentalmente noi siamo qua a ridere e schiazzare però c’è un rischio vero che sta roba qua sfugga di mano e che veramente ci uccida tutti cioè non è una roba da cappellino quelli lì di Tim Foyle o cioè è vero neanche da Millennium Bug

00:50:47,540 [Nicola]

 pure i cazzoni come elon musk si sono accolti di sta roba qua e comunque lui la spiega bene questa cosa e soprattutto spiega bene il fatto che nemmeno quelli che le stanno costruendo queste ai capiscono come funzionano perché l’esempio classico quando musk ha detto a grok oh voglio che tu sia un po’ meno di sinistra e poi grok praticamente si auto chiamava hitler no? Cioè non è che quella roba lì l’hanno fatta apposta e non sanno nemmeno come si fa, cioè come si è arrivato lì, perché altrimenti avrebbero fatto qualcosa prima, no? Per cui niente, questa grande situazione di ottimismo e tra l’altro vorrei citare un friend of the podcast, Pasquale Cirillo. perché poco tempo fa lui aveva scritto su Twitter ma relativo al problema della bomba atomica come una volta che è stata creata la bomba atomica ormai quel rischio lì non ce lo possiamo più scrollare a meno che lui dice giustamente o ammazziamo tutti i fisici e rendiamo la fisica illegale, però una

00:51:58,330 [Nicola]

 volta che quella tecnologia è fuori, una volta che abbiamo la ricetta per costruire la bomba atomica, sì, puoi fare tutti gli accordi che vuoi, però quel rischio lì fondamentalmente non ce lo scrolliamo più di torno. Per cui. ..

00:52:16,570 [Vittorio]

 allora credo che non ci sia migliore lancio per il mio progetto, quindi finché potete usatela finché può funzionare, perché io ho fatto questa cosina che si chiama financebook, cioè visto che ho cominciato a usare la ai in particolare il notebook lm si possono fare domande su un singolo pdf un singolo documento a un certo punto mi sono chiesto: ‘va bene ma se io faccio i video podcast con un prompt, faccio una sintesi lunga tipo di 7 minuti e li carico su youtube, e poi sono stato colto da un raptus folle tipico dei miei e ne ho fatti 80. Quindi non hai fatto uno script per farlo o no?

00:52:57,030 [Vittorio]

 quello tutto a manetta a parte alcune cose, quelle automatizzate comunque ci sono praticamente. Crediamo veramente i migliori libri di finanza, ho scelto e c’è fino a gennaio Annaio inoltrato, le sintesi di un botto di roba, quindi se non, vabbè, alcune cose effettivamente sono noiose da leggere, quindi può essere utile oppure possono essere anche una buona cosa per conoscere. Dei libri che spesso non sono tradotti in Italia, oppure per ricordarsi, non so. Dei passaggi che uno si è perso di alcuni documenti, mi sono guardato uno o due e non sono niente male.

00:53:27,500 [Alain]

 non sono niente male. Io vi consiglio invece un altro libro. Si chiama Storia dell’Energia ed è di Vaclav Smil. Mi pare lo avesse consigliato Andrea di Incazzaforte nell’episodio 24. O comunque aveva consigliato Andrea di Incazzaforte. Consigliato Smil, e fin qui ogni suo libro di quelli che ho letto è stato top. Cioè questa in particolare è un’analisi di come la disponibilità energetica abbia avuto un’imposta E’. Come gli sviluppi sia sociali che tecnologici abbiano permesso di sfruttare via via forme di energia in modo più affidabile ed efficiente. Fino ad arrivare ad oggi, vabbè non proprio oggi, perché il libro l’ha scritto negli anni 90, quindi insomma era ancora super ottimista.

00:54:04,380 [Nicola]

 ah, ma dici che invece votare no al nucleare è stata una bella idea.

00:54:11,160 [Alain]

 ma sai che anche lui era un po’. .. titubanti, però sai cos’è: eri nel 92, Chernobyl è uscito, è successo qualche anno prima, un pochettino ti ti turba, poi col senno di poi sappiamo che è stata una stronzata. Soprattutto noi, che siamo andati proprio all’inizio con leva su questa cosa.

00:54:30,250 [Nicola]

 non lo so, però i tedeschi se non altro hanno provato a dire. Vedo la tua stronzata e rilancio una stronzata ancora più grande. Complimenti. Detto ciò, credo che questa puntata sia arrivata al suo limite.

00:54:47,220 [Vittorio]

 potete sempre seguire dove pare, scrivete commenti. Lasciate recensioni su Spotify andate su Reddit, soprattutto perché ci siamo più presenti se no sui nostri blog De Italia al Leder Sofa Salto Mentale Finanza Cafona. Ciao ciao ciao.