Oggi seguiamo il percorso ideale di un investitore in erba, dal momento in cui riceve il suo primo stipendio fino a quando, plurimilionario, deve decidere come lasciare i soldi all’amante. Quali sono le scelte giuste? Cosa deve fare un novizio? La nostra guida finanziaria in 10 step.

I consigli di oggi:
Nicola: Sean Combs
Vittorio: The great
Alain: Ozzy man reviews

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Se non ti basta ascoltarci, leggici: The Italian Leather Sofa, Salto Mentale e Finanza Cafona.

Intro: Bounce di Coma-Media.

TL;DR;

L’episodio è incentrato su un percorso strutturato in 10 passaggi per gestire le finanze personali e creare una solida strategia di investimento per gli investitori in Italia.

Punti Fondamentali della Puntata (I 10 Step):

  • Step 1: Lavoro, Conoscenza e Asset Familiari: Stabilire le fondamenta finanziarie, trovare un lavoro che generi entrate adeguate e investire primariamente su sé stessi in termini di istruzione, competenze, esperienze e relazioni.
  • Step 2: Fondo di Emergenza: Creare una base di liquidità per coprire le spese essenziali in caso di imprevisti o perdita del lavoro, garantendo serenità emotiva e prevenendo decisioni affrettate, anche se ciò rappresenta un costo opportunità.
  • Step 3: Assicurazione: Raggiungere la resilienza contro gli imprevisti assicurando i rischi rari e devastanti, con particolare attenzione alla protezione del proprio “Capitale Umano” (potenziale di guadagno futuro) tramite polizze come la Temporanea Caso Morte (TCM) o Invalidità, soprattutto se si è l’unico reddito familiare.
  • Step 4: Ripagare i Debiti ad Alto Interesse: Saldare qualsiasi debito con un tasso di interesse superiore a quello della BCE più il 3% (praticamente tutto tranne i mutui a basso tasso), poiché ciò offre un rendimento garantito ed esentasse.
  • Step 5: Contributo Datoriale sul Fondo Pensione: Se si è dipendenti con un fondo pensione negoziale, pareggiare il contributo datoriale è una scelta fondamentale, poiché garantisce “soldi gratis” (rendimento immediato del 100% o raddoppio dei versamenti) unito a sgravi fiscali.
  • Step 6: Pagamenti Extra sul Mutuo: Valutare se estinguere anticipatamente il mutuo. Generalmente, investimenti conservativi (50/50 azioni/obbligazioni) offrono ritorni attesi superiori, e la priorità dovrebbe essere mantenere la capacità di generare reddito piuttosto che avere la casa pagata.
  • Step 7: Sfruttare al Massimo il Fondo Pensione: Massimizzare la deducibilità fiscale (fino a €5.146) per chi ha un’aliquota marginale IRPEF alta, sfruttando la tassazione agevolata che si riduce con l’anzianità di iscrizione.
  • Step 8: Investimenti in Asset Diversi: Iniziare gli investimenti canonici (tramite PAC o PIC) con fiducia negli investimenti passivi (es. ETF a basso TER), evitando stock picking, trading e l’influenza di guru. È cruciale considerare costi e tasse, prediligendo broker specializzati e bilanciando asset per non pagare tasse sui ribilanciamenti.
  • Step 9: Investimenti in Asset Diversi (Satellite): Se si dispone di capitale extra e si è disposti a perdere denaro, si può destinare una piccola porzione agli investimenti ad alto rischio (come criptovalute o angel investing). L’investimento immobiliare richiede competenze specifiche e comporta alta concentrazione e scarsa liquidità.
  • Step 10: Automatizzazione: Automatizzare completamente entrate, pagamenti, contributi a fondi pensione e PAC per eliminare azioni che possono portare a ripensamenti, inutili perdite di tempo o rotture di scatole.

Lezioni Principali da Trarre:

  • La Finanza è Personale: Non esiste un percorso unico e immutabile; la migliore strategia dipende sempre dalla specifica situazione individuale (lavoro, tassazione, flessibilità).
  • Prima le Basi: I primi livelli (Capitale Umano, Fondo di Emergenza, Assicurazioni e Debiti ad alto interesse) sono i più importanti. Padroneggiare questi elementi significa aver già vinto, indipendentemente dai rendimenti dei mercati.
  • I Rendimenti sono Incerti, i Costi No: Scegliere prodotti con costi di gestione (TER) bassi è fondamentale. Diffidate dei prodotti che richiedono continui cambiamenti di portafoglio, che portano a un calo dei rendimenti.
  • L’Investimento Passivo Premia: A meno che non siate esperti e non siate disposti a pagare un prezzo salato in tempo e studio, l’approccio passivo (investimenti bilanciati e diversificati) è la strategia più solida.
  • L’Automazione è la Vostra Migliore Alleata: Automatizzare i processi finanziari è il miglior investimento comportamentale, permettendo di concentrarsi sul resto della vita e prevenendo decisioni dettate dal panico o dalla pigrizia.

Trascrizione

00:00:03,880 [Vittorio]

In questa puntata di Too Big to Fail ti spieghiamo i 10 step da fare per gestire bene le tue finanze e i tuoi investimenti. Parliamo di conti cointestati e ci sentiamo un po’ a 50 cent.

00:00:18,220 [Vittorio]

 Oggi volevamo fare una guida ma i miei due soci mi hanno detto no. Vittorio, non puoi fare la guida di come cambiare il rubinetto del bidet che ti si è appena rotto perché, per dieci anni, ha preso l’acqua e quindi si è arrugginito e ti ha distrutto tutto. Tutto il bagno, poco prima della registrazione. E quindi abbiamo ripiegato su questo percorso per fare la migliore strategia di investimento a tappe. Cosa si può fare in Italia? Ce ne sono tante di queste. queste guide all’estero, in Stati Uniti e Inghilterra, però effettivamente in Italia non ce ne sono così tante. È una cosa anche abbastanza complessa, possiamo dirlo. Ci siamo spaccati la testa e poi abbiamo raggiunto una soluzione che è, la diciamo come ci pare, e anche con varie versioni, non con una strada sola, perché effettivamente la finanza si chiama personale.

00:00:54,250 [Alain]

 perché è personale e quindi avere anche tre voci differenti può essere molto utile per creare un percorso proprio invece di beccarvi una scarpiera le prime cento telefonate ne ricevono non una non due ma ben tre scarpiere scarpi wood Certo.

00:01:12,339 [Nicola]

 chiamate il numero in sovrimpressione secondo me questo è importante da dire diamo delle linee guida che però non c

00:01:19,810 [Vittorio]

‘è un percorso unico non siamo dei fondamentalisti Anche perché così non ci potete rompere i coglioni nei commenti dicendo no questa cosa è sbagliata e purtroppo è variabile. Dipende. Allora il primo step che abbiamo individuato è quello di lavoro. Connaissance et assets, diciamo familiari, chiamiamole così prima di investire effettivamente servono delle fondamenta importanti. cioè bisogna fare il budgeting, trovare un lavoro, un’attività che generi delle entrate almeno pari alla media dello stipendio nazionale, che comunque vi permetta di avere uno stile di vita accettabile, e comunque guadagnare meglio. è insomma uno step fondamentale, però questo va a tante cose, che sono le istruzioni, i nuovi tool, tecnologie, letture, quindi bisogna anche creare una propria struttura. Un capitale umano, si dice, in queste cose bruttissime.

00:02:05,490 [Alain]

 Secondo me, è cercato proprio il punto centrale della questione. Il primo investimento dovrebbe essere su se stessi. Penso che è quello che vogliamo trasmettere, anche e questo vale specialmente da Joe. Tanti giovani, magari, si preoccupano eccessivamente di mettere da parte due spicci, ma tutti gli spicci che investi in competenze ti ripagheranno molto meglio di solito. Parliamo di competenze, ma secondo me si devono aggiungere anche le relazioni, perché sono importanti non solo networking professionale, ma proprio le relazioni familiari, gli amici. Sono quelle cose che tante volte, diciamo, aiutano a vivere meglio, ad avere opportunità migliori, insomma, è anche quello un investimento. Io ci aggiungerei anche esperienze, perché passati vent’anni, incominci ad avere qualche cazzo in più, non fisico, ma metaforico. Anche investire.

00:02:58,680 [Vittorio]

 in esperienze secondo me ha un ottimo ritorno di investimento è una cosa che ha detto Luca in una delle ultime puntate utilizzate l’intelligenza artificiale visto che c’è come internet che è diventato sostanzialmente vedo porno in realtà vi permette di fare tantissime altre cose interessanti quindi voi non fate la domanda stupida all’intelligenza artificiale ma fate magari delle domande intelligenti cioè come posso migliorarmi lavorativamente se faccio questa attività cosa devo imparare per raggiungere questo obiettivo di carriera chiedete delle cose propositive che vi possano fare uno steppino Magari 4 su 5 sono delle cazzate, quell’una che vi consigliano è buona. E ci potete effettivamente lavorare tra l’altro.

00:03:33,720 [Alain]

 La cosa dell’intelligenza artificiale può essere che siamo nella fase naive, vi ricordate internet all’inizio o comunque anni 2000, che era una figata. Magari tra vent’anni saranno una merda che vi manipola l’intelligenza artificiale. Anche tra sei mesi magari.

00:03:49,420 [Nicola]

 Togli quel magari.

00:03:51,910 [Nicola]

 Secondo me l’importante è appunto trovare un bilanciamento, piuttosto che tentare di ottimizzare tutto all’inizio. Quindi, state iniziando a conoscervi e dovreste fare fare un mix di esperienze, investimenti, istruzione, anche in base a quello che vi sentite in quel momento. Perché alla fine sono tutti investimenti sul futuro, e poi più fa facile che ci sia del rimpianto per quello che non avete fatto, piuttosto che la gioia per aver beccato subito la strada giusta che poi non è neanche detto che siate in grado di riconoscere anche se l’avete beccata, e invece parlando di cose su cui non siamo d’accordo, il secondo step canonicamente viene interpretato come fondo di emergenza.

00:04:33,400 [Alain]

 Abbiamo fatto un’intera puntata in cui litighiamo riguardo, quindi in realtà esploriamo che cos’è, quali sono i pro e i contro. Diciamo che la vulgata dice che il fondo dell’emergenza dovrebbe coprire un po’ di mesi delle vostre spese essenziali. Quanti? È in discussione. Serve ad aiutarvi a gestire costi imprevisti, perdita del lavoro, dovete traghettarvi per sei mesi, può aiutarvi in quello. E potrebbe anche aiutarvi a diventare investitori migliori nel senso di un attimo più sicuri, perché vi sentirete più protetti.

00:05:05,000 [Nicola]

 Eccolo, se fin qui avete fatto di sì con la testa, guardate Severance, perché è la serie per voi, perché avete già il cervello a scompartimenti.

00:05:15,100 [Alain]

 Comunque, dicevamo, la quantità di contanti che vi farà sentire a vostro agio sarà in ogni caso personale, anche se decidete di tenerlo o non tenerlo esplicitamente un fondo di emergenza. E una delle cose su cui discutiamo è il fatto che davvero abbiate bisogno di una grande quantità di liquidità, soprattutto se avete il lavoro. stabile o la famiglia supporto no in quei casi con ogni probabilità non ce l’avete di bisogno oppure altra cosa da valutare uno tante volte si arrocca sui idea di volersi assicurare con dei soldi o comunque essere sicuro dal lato monetario però ci sono tante altre sfere in cui puoi esercitare del controllo e avere più flessibilità se hai più flessibilità ti serve meno fondo d’emergenza guarda se esempio si rompe la macchina Ho la flessibilità per posticiparne l’acquisto? Ho la flessibilità per prendermi un catorcio senza sbattendome nel cazzo di quello che pensa il vicino o il datore di lavoro? Allora ho.

00:06:10,450 [Nicola]

 Ho bisogno di meno soldi da tenere da parte, secondo me è importante, però ricordare che il fondo di emergenza rappresenta sempre un costo opportunità, perché alla fine avreste potuto investire quegli soldi in asset che crescono più in fretta e far fronte alle emergenze, organizzando la vostra vita in maniera diversa.

00:06:28,530 [Vittorio]

 Diciamo io ne faccio soprattutto una cosa di aspetto psicologico: mi rendo conto, con tanti amici, tante persone con cui parlo, eccetera, nel senso che nella maggior parte dei casi sappiamo benissimo quali sono le situazioni lavorative in Italia e noi ci riferiamo, parliamo, a questo tipo di persone. Quindi la capacità di sopperire a delle emergenze, date da questo tipo di stipendi, è molto complessa, cioè veramente se si rompe un pezzo di una macchina importante, molto probabilmente vuol dire ritardare di un mese per l’affitto di casa o una cosa del genere. Quindi avere quel fondo di liquidità ti permette di avere un certo tipo di serenità, diciamo emotiva, nel gestire queste cose e ti permette anche di non Prendere decisioni affrettate, che è generalmente quello che è caso negli imprevisti, cioè limitare l’impatto degli imprevisti che hai sulla tua vita, e poi continuare con le tue esperienze, strategie in una maniera più solida, più concreta, senza troppe preoccupazioni. E una cosa che vedo spesso è che tanti si gestiscono le proprie finanze di stipendio in stipendio, quindi entra appunto lo stipendio mensile. Praticamente arrivano a zero pochi giorni prima che arrivi quello del mese successivo, e quindi stanno in questa situazione costante di semidebito. Quindi diventa una droga quel lavoro, spesso quel lavoro.

00:07:29,230 [Vittorio]

 Lo odiano, però devono continuare a farlo perché non hanno quel bacino che gli permette di dire, senti io tre mesi, ora mi metto alla ricerca a bestia, però cambio e faccio una scelta migliore. Per la mia vita, quel fondo di emergenza ti permette di farlo nonostante quello che dica Nicola. Effettivamente è la scelta che dovrebbe essere più giusta nella realtà, però credo che quello sia un comportamento di una fase un po’ più evoluta e un po’ più coscienziosa della capacità di investimento. Per la maggior parte di persone, diventa panico.

00:07:56,440 [Alain]

 Senza dubbio, se non hanno un minimo di liquidità, è quello lo step principale.

00:08:01,740 [Nicola]

 Sì, ma adesso il mio discorso è più che altro di dire ‘beh’ se non hai la macchina, cioè se vai a lavoro in bicicletta, non è che ti sporma la macchina o se ti sbatti e ottieni un lavoro con uno stipendio alto alla fine non ti serve perché comunque generi abbastanza cassa dello stipendio. Ora il prossimo step, quello relativo all’assicurazione, che però lo chiamiamo ‘step’, però alla fine è allo stesso livello, alla stessa importanza.

00:08:34,289 [Nicola]

 Nonostante questo, però le assicurazioni sono la cosa che vengono più comunemente trascurate e noi ne abbiamo già parlato nella puntata 20 di tutti i tipi, abbiamo fatto una bella carrellata. Ovviamente tutti capiscono l’assicurazione sulla casa. Ma che cazzo l’ha scritta questa? C’è il GPT? No, gli italiani non capiscono manco questa. Infatti, vedete? Che ogni volta che c’è un terremoto un’alluvione, vanno tutti a piangere dallo Stato, perché ovviamente quando succede una catastrofe, in molti casi ci pensa la banca. Se avessero il mutuo, la banca vi obbliga la banca a farla. Tuttavia, quella è più una copertura per la banca che per voi. Inoltre, soprattutto in questi casi, l’assicurazione può essere molto costosa, perché questi eventi stanno diventando sempre più frequenti. Tuttavia, se proprio non volete andare a vivere da un’altra parte, e anche questo ha dei suoi costi, la soluzione ovviamente non è quella di incrociare le dita e sperare di essere fortunati. Per la maggior parte delle persone il bene più prezioso non è la casa comunque, siete voi, il vostro futuro e il vostro potenziale di guadagno quello che appunto prima dicevamo essere il capitale umano quindi se quello bruciasse cioè se vi ammalaste o se non foste in grado di lavorare come fareste poi

00:09:48,630 [Nicola]

 a continuare a pagare il mutuo o a dar da mangiare a voi stessi nemmeno alla vostra famiglia la tendenza come abbiamo parlato in quella puntata è che comunque le persone tendono a sovrassicurare i rischi che hanno un’altra probabilità ma piccoli impatti finanziari. L’assicurazione sul telefono, ad esempio, mentre sotto assicurano i rischi rari che però sono veramente devastanti. Inoltre, più grande il vostro capitale umano e più persone dipendono da esso, più assicurazione dovreste avere effettivamente.

00:10:21,630 [Alain]

 Quando sentite tanto spesso il genitore single che assicura, ma non arriva a fine mese, che è una follia veramente una follia. Giusto per darvi due indicazioni, qui poi ovviamente andatevi a risentire la puntata. C’è un criterio principale per decidere se assicurarvi o no. Il criterio è questo: ci rimango col culo per terra, cioè se quello che succede è grave al punto tale da non riuscire a rialzarvi. Quella roba lì dovete assicurarvela. Ok, magari è qualcosa di estremamente remoto, e allora ovviamente non volete andare lì proprio a cavillare, però ci sono alcune cose che tutti devono proprio farsi la lista, ascoltare questa lista, e prenderla in considerazione e valutarla. La prima è la teoria casomorte o invalidità, che di solito sono vendute insieme. Muori e ai tuoi eredi viene dato qualcosa. La responsabilità civile, ossia fai una cazzata, fai del danno a qualcun altro e non sai quanto può essere questo danno, no? La proverbiale tegola che cade dal tetto e c’entra ovviamente la Lamborghini fiammante che c’è là sotto.

00:11:25,410 [Alain]

 Però non lo sai mai, non lo sai mai, vai a sciare, vai a sciare. Adesso che c’è la stagione casa beni corposi, beni che cioè veramente ci hai messo quasi tutto il patrimonio lì dentro, anche lì almeno la struttura vuoi tutelarla Sanitaria, secondo me è un pochettino un territorio più grigio.

00:11:41,790 [Nicola]

 E comunque c’è anche da dire, secondo me, che a volte basta non comprarla, la cosa che vi costa tanto da assicurare. Esatto.

00:11:50,960 [Alain]

 Questo è il sacro santo.

00:11:54,080 [Alain]

 Nicola che dà il consiglio frugale è bellissimo però.

00:11:57,540 [Nicola]

 Perché li vedi appunto quelli che comprano il macchinone e poi piangono per l’assicurazione. Piangono perché, poi, se succede qualcosa alla macchina, la loro vita finisce.

00:12:08,370 [Vittorio]

 cioè, che cazzo di vita è il tagliando a me fa morire sicuramente erano dei mille euro di tagliando se la vuoi mantenere costa quello se no ti compri un’altra macchina non succede niente. Io assolutamente il consiglio che do è che se qualcuno qua dentro ha l’unico reddito della famiglia, deve correre a farsi una temporanea casa morte o invalidità perché non è solo la vostra vita, ma è quella della vostra e anche l’invalidità spesso vuol dire che non potrete lavorare, non potrete avere le stesse ambizioni di carriera, tutti i vostri progetti vanno a fare in culo. Fondamentalmente, quindi, questa cosa va valutata seriamente. Chiaramente, non è facile fare un’assicurazione che sia idonea, che rispetti determinati budget eccetera eccetera. Ma è veramente una cosa importante.

00:12:51,630 [Nicola]

 A meno che, a meno che, non siete furgali, perché se siete furgali, avete già risparmiato, non ti conviene, perché purtroppo l’assicurazione sulla vita dipende dalla tua capacità di generare reddito. Per cui, se tu avevi, se tu hai risparmiato tanto, ma avevi un lavoro tra virgolette normale, arrivi a un punto in cui riesce ad autoassicurarti. Non ha senso più fare l’assicurazione, perché quello che ti danno è comunque meno di quello che lasceresti.

00:13:21,750 [Alain]

 Devi farti proprio quel ragionamento lì. Se ti puoi autoassicurare, non rimani col culo per terra in caso che muori.

00:13:29,170 [Nicola]

 Insomma, non fatelo se avete intenzione di uccidere il vostro partner. Aspettate almeno un paio di anni o dovete essere molto bravi. Non fatelo il giorno prima.

00:13:40,540 [Alain]

 Qui effettivamente ci si collega un altro punto: cioè che l’assicurazione non copre gli stronzi, ma è vero per contratto. Nell’assicurazione c’è scritto che non copre gli stronzi, quindi la RC se ve ne andate ubriachi al volante non compri. Un cazzo pure se è modificata la macchina esatto o se andate a fare sci e fate qualcosa di cazzata pazzesca nella pista di bambini a fare le capriole come dei deficienti ammazzate qualcuno non vi copre un cazzo quindi l’assicurazione si molto utile ma per i non stronzi grazie.

00:14:12,450 [Vittorio]

 Il quarto punto è ripagare i debiti ad alto interesse. Definiamo questi debiti come qualsiasi cosa sopra il tasso BCE che attualmente dovrebbe essere intorno a 2-2,5. 15 une cosa del genere, il 3% e praticamente è qualsiasi debito all’infuori del mutuo, a meno che non stiate ancora pagando un mutuo del 1998-97. Allora ripagare il Il debito è semplicemente un rendimento garantito e praticamente esente. Se l’intasso di interesse complessivo è del 7%, il TAIG, diciamo, ci sono praticamente investimenti. Che possano batterlo con certezza, quindi conviene chiudere prima questo tipo di finanziamento e poi fare altri tipi di investimento. Questa cosa è un po’ più comprensibile con le carte credito, perché sono interessi da 15 al 23 per cento, ma non se ne rende conto sempre. Grazie alle solite macchine, ad esempio, quelle promo meravigliose che vi dicono anticipo 1500 euro pagati 79 euro al mese. Vuol dire che dopo i tre anni voi non avete pagato zero di capitale, e quella macchina la pagherete 15 mila euro, cioè il valore iniziale comprata per intero.

00:15:16,530 [Vittorio]

 Quindi anche qua, leggete i contratti, perché insomma queste offerte miracolose non sono miracolose.

00:15:22,455 [Nicola]

 C’è un discorso complesso da fare sul perché abbiamo menzionato come il costo del prestito come un tasso variabile. É plus lo spread invece che un tasso fisso, perché la convenienza o meno del prestito dipende dal livello di inflazione che c’è nel posto in cui vivete ora. Se siete quelli che comprano i bond singoli, perché tanto mi riposta 100, probabilmente sta roba non la capirete. Tuttavia, quello che conta è l’inflazione. Se avete uno stipendio che non dipende totalmente dal capacità di negoziazione del sindacato, dovreste riuscire a mantenere il suo livello reale abbastanza costante nel tempo, cioè se l’inflazione sale, potete andare dal vostro capo e tentare di negoziare, quindi questo vuol dire che un prestito al 4% fisso può essere brutto quando l’inflazione è a zero, ma conveni niente quando l’inflazione è al 4%. Il vostro stipendio cresce e il costo del prestito resta fisso o scende in termini reali. Se invece il vostro stipendio non cresce mai con l’inflazione, lì avete un altro problema più grande.

00:16:27,200 [Nicola]

 Punto uno, punto uno. Sicuramente non volete avere un debito al tasso variabile.

00:16:32,800 [Vittorio]

 Lo step 5 è il contributo datoriale sul fondo pensione. Prima di tutto il consiglio che do a chi ci ascolta è di andare sul sito dell’Inps e già potreste cagare sotto cassetto previdenziale, verifica posizione contributiva. Ora vedete quanti contributi avete versato e quale sarà la vostra pensione futura, se magari sono qualche migliaia di euro. Ragionate sul fatto che sarà fra 30 o 40 anni e c’è l’inflazione di mezzo. Quindi probabilmente avrete 600 euro, una roba di genere. Questo è esattamente il problema. Il motivo per cui il primo passo da fare è, se siete un dipendente ed avete un fondo pensione negoziale, di pareggiare perlomeno nei versamenti il contributo datoriale.

00:17:13,400 [Nicola]

 Ma se io apro il cassetto previdenziale ci trovo dentro lo zainetto fiscale?

00:17:19,990 [Nicola]

 Se io prendo una serie di cassetti previdenziali e li metto uno sopra l’altro, faccio una scaletta una scaletta di bond, ma che cazzo di nomi schifosi!

00:17:31,290 [Alain]

 Vabbè, è carino. Dai, beh, fino a poco tempo fa c’era la busta arancione, e è un peccato che non ci sia più adesso. Arriva solo dagli Engi. Vabbè, comunque, se siete dipendenti, il vostro datore di lavoro offre un contributo integrativo alla pensione, integrativo nel senso che la pensione è quella che ottenete aderendo a un fondo pensionistico negoziale. Fondazioni pensionistiche negoziali che sono previsti dal CCNL che sarebbe il contratto collettivo nazionale del lavoro per la vostra categoria ci versate il TFR una quota dello stipendio minima è una percentuale della RAI di solito un percento giudici e l’azienda deve versare una percentuale uguale o addirittura superiore dipende dal contratto collettivo quindi lo dovete controllare questo contratto collettivo lo so è una noia mortale ma su internet insomma chiedete a CGPT lo sa sicuramente dai vi dirà dei numeri a casa oppure andate dalle risorse umane che almeno una volta nella vita lavorano e vi sanno dire qualcosa hanno ricevuto l’indicazione di non diffondere questi segreti ci sono anche aziende però è solo per loro buona volontà che contribuiscono anche in caso di fondi pensioni aperte o PIP PIP che è il nome secondo me più azzeccato della storia è come SIGA per i miei bond Allora sostanzialmente

00:18:45,680 [Alain]

 questi sono soldi gratis, cioè non c’è nessun’altra possibilità di investimento che si avvicina a questo rendimento immediato del 100% o a perlomeno al raddoppio dei soldi, sempre se non credete nelle criptovalute,

00:18:57,260 [Vittorio]

 Il che è combinato anche agli esgravi fiscali, perché, come abbiamo spiegato in N100. 000 puntate del podcast, sono deducibili i vostri versamenti e anche i soldi che mette nel fondo pensione il vostro datore di lavoro.

00:19:10,450 [Vittorio]

 Tratta di contribuire con una cifra enorme, sarà massimo intorno ai 1000 euro al massimo, massimo, massimo, spesso anche solo 300, cioè veramente stupido, non farlo se avete costruito gli step precedenti, creando comunque una base delle fondamenta più o meno sicura.

00:19:24,830 [Nicola]

 E qui però arriviamo a uno snodo fondamentale, perché se siete dei dipendenti, pareggiare il contributo datoriale è una scelta no brainer. Ma se siete dei poveracci con il forfettario come Alain Vittorio, dovreste passare oltre a questa sezione e dedicarvi ad investimenti nei mercati. E vale lo stesso se sapete fare un paio di ragionamenti di logica base o sapete fare dei calcoli astrofisici tipo 3 più 2.

00:19:50,850 [Alain]

 8.

00:19:54,020 [Nicola]

 É vero che per ricevere questo contributo siete costretti ad investire in un veicolo che probabilmente ha dei rendimenti inferiori rispetto al portafoglio che vi gestite da soli. Almeno speriamo, ma arrivare a colmare quel 100% di rendimento che dicevamo prima che ottenete al giorno zero. Tra l’altro, la differenza di performance che dovete fare deve essere molto grande per rinunciarvi. Dovete anche contare che quando vendete ci avete da pagare pure il capital gain.

00:20:23,270 [Vittorio]

 Sì, infatti. Il punto importante da specificare è che il vero vantaggio del fondo pensione fondamentalmente sono la possibilità del contributo datoriale, la gestione del TFR che perlomeno per noi è più oculata, e la deducibilità fiscale. Generalmente i rendimenti degli investimenti nei fondi pensioni hanno parecchi limiti, raramente sono migliori di un buon portafoglio bilanciato che potete costruirvi da soli e non vi danno neanche la stessa libertà.

00:20:49,470 [Vittorio]

 Se non potete accedere a questi benefici fiscali della normativa, tipo non siete dipendenti, non avete un’azienda con un fondo negoziale o con uno che vi permette di versare le cose su un fondo aperto, non vi offre un contributo datoriale, siete dei forfettari che non possono dedurre. Beh, a parità di investimento, molto probabilmente potrà convenire fare da soli. Poi ci sono delle eccezioni, ma le vediamo dopo.

00:21:11,930 [Nicola]

 Sì, proprio per questo che è impossibile per noi fare un percorso. perché le regole fiscali in Italia sono talmente incasinate che quindi dipende veramente da come è la vostra situazione ma anche da quanto guadagnate da come vorreste investire ci sono poche scelte univoche se siete capricorno con l

00:21:34,380 [Vittorio]

‘ascendente Saturno che è dentro la luna dell

00:21:37,780 [Alain]

‘ippocastano Il prossimo step è considerare di fare pagamenti extra sul mutuo. Sono anche io abbastanza subito. Però, però, insomma, questa è una decisione molto personale e complessa, alla fine. Il mutuo è un debito, per alcune persone sta sul cazzo. Quindi estinguerlo può voler dire anche un rendimento garantito pari al costo appunto del debito, degli interessi che pagate. Ovviamente, essendo il mutuo un debito con un collaterale, e tra l’altro favorito anche da politiche statali, la banca rischia meno e vi permette di pagare un tasso di interesse molto più basso rispetto al prestito di una carta di credito. Inoltre, in Italia, è anche possibile detrarre parte degli interessi, il 19%. Perché sto cazzo di 19%? Non si poteva fare il 20%? Che taccagni!

00:22:27,540 [Nicola]

 Fino tra l’altro a un massimo di 4. 000 euro l’anno. Perché poi questo è veramente questi limiti, cioè vabbè fa ridere, cioè io posso dedurre 25. 000 franchi di asilo, cioè in Italia sul mutuo deduci 4. 000 euro, ma cosa vuol dire?

00:22:46,870 [Alain]

 Comunque, la deduzione fa sì che diventi ancora meno conveniente chiudere anticipatamente il mutuo, se non avete tassi criminali, appunto del 97 o giù di lì. Di solito, l’investimento, anche conservativo, un 50-50 tra azioni e obbligazioni, potrebbe generare un ritorno atteso più alto. Ovviamente, dovete togliere le tasse sul capital gain, farvi i vostri calcoli, sempre nel caso. Possiamo però fornirvi qualche elemento fuori dalla matematica per questa decisione. Cioè, se investite quei soldi invece di ripagare il mutuo, potete usare quella liquidità anche per altre cose, ad esempio per pagare delle riparazioni della casa che non avete previsto o comunque per far fronte ad altri incidenti avete della liquidità extra. Una volta che avete ripagato il mutuo, quei soldi sono andati. Non li potete chiedere indietro alla banca, li avete dati.

00:23:35,560 [Nicola]

 Poi la seconda considerazione riguarda la diversificazione, no? Perché la casa è principalmente un bene di consumo, vi serve un tetto sopra la testa e un bagno dove fare le vostre cose. Anche se ultimamente il discorso del bagno mi ha capito non è così, però il suo prezzo rispetto al vostro stipendio è salito talmente tanto negli ultimi decenni che ripagare più velocemente il mutuo vuol dire creare un portafoglio ancora più polarizzato di quanto non lo sia il peso degli Stati Uniti in un indice azionario. Il mutuo è in qualche modo un’assicurazione per voi. perché se domani la casa viene distrutta diventa più un problema per la banca e l’assicurazione mentre voi perdete solo la quota di capitale che avete pagato fino a quel punto Immaginate, se voi riuscite a risparmiare qualcosa mentre pagate in mutuo, se la casa si distrugge, almeno avete dei risparmi, potete andare in affitto da un’altra parte, avete un piano B, no? E lo stesso discorso se avete comprato in una zona che non si sta rivalutando o che peggio si sta svalutando.

00:24:38,900 [Nicola]

 Quindi ripagare il mutuo significa investire in un asset che si sta depreciando quando potresti investire in altri asset diversificati che vi offrono dei rendimenti più stabili.

00:24:49,150 [Vittorio]

 Quello che abbiamo già detto nella puntata di Mutui la ripetiamo qua: vero rischio del mutuo è legato alla vostra capacità di generare reddito, quindi nel 99% dei casi di avere un lavoro. Senza mutuo non rischiate di finire in mezzo alla strada se vi licenziano. Senza lavoro sì, molto probabilmente e molto velocemente. E in più, se avete una casa da ripagare, questo si porta a ulteriori costi, quindi velocizza il processo di dilapidamento dei vostri risparmi. Sparmi diciamo. L’estinguere in muto non vi elimina del tutto una serie di rischi, ma potenzialmente vi rende meno flessibile nel caso ad esempio vi volete spostare, oppure rischi connessi magari al vostro territorio, cioè la vostra zona industrialmente decade totalmente. Non c’è più lavoro, e voi ritrovate con un bene che praticamente ha un valore zero, magari teorico, ce l’ha per la banca, ma poi sul mercato non c’è nessuno che lo acquista. Nella maggior parte dei casi, la priorità resta quella di avere un lavoro, e poi quella di avere la casa pagata. Non bisogna commettere l’errore di invertire le due cose. Probabilmente, di tutta questa sezione, la cosa è più intelligente da dire è tenetela scaricata se potete. Gli interessi sul mutuo e quando vi capita l’occasione, diciamo più o meno ogni 10-15 anni, fate una surroga con una banca, un tasso di interesse più conveniente in modo tale che, sul lungo periodo, magari risparmiate quei 10-15 mila euro che potrete investire nelle fasi successive con fondi pensione

00:26:01,710 [Vittorio]

 investiti.

00:26:02,180 [Alain]

 Considerate anche che, con l’ammortamento francese, la quota di capitale della rata aumenta nel tempo, quindi tante volte, anche stingerlo prima, quando vi mancano dieci anni, non ha alcun senso. Perché state già pagando in gran parte capitale. Poi ci sono le penali che a volte vengono inserite, per cui qualcosina paghi per estinguerlo prima.

00:26:20,910 [Alain]

 Insomma, tanti fattori che fanno sì che il lato psicologico del sentirsi la casa pagata non paghi più di tanto.

00:26:29,770 [Vittorio]

 Il prossimo punto, il settimo, è sfruttare al massimo il fondo pensione. Quindi io faccio solo una piccola premessa, poi lascio ad Alain che spiega molto meglio le cose di tutti noi. Se siete dei dipendenti, ascoltatelo. Se non lo siete, andate a fare 5 minuti circa.

00:26:44,380 [SPEAKER_4]

 In realtà, in realtà, in realtà, in realtà. No, no, no, in realtà.

00:26:49,790 [Alain]

 In realtà conviene a chiunque abbia soldi, a chiunque abbia una aliquota marginale alta, però se sei come noi, chi è forfettario, non scarica niente, sfigato. Però chi non è forfettario e guadagna più di 50k è nell’elicota marginale più alta, paga il 43% di IRP. E quindi può dedurlo quell’IRPEF comunque in questo punto. Io l’avrei messo prima della liquidazione del mutuo. Adesso faccio un po’ di polemica, chiusa la polemica, spieghiamo giusto due cose del fondo pensione. Allora, come dicevamo, potete dedurre dall’aliquota marginale IRPEF fino a un massimo di 5146 espicci. In alcuni casi questo limite può essere steso, soprattutto per i primi anni di lavoro. Andatevi ad ascoltare le nostre puntate passate o esplorate la normativa corrente che sarà cambiata sicuramente.

00:27:41,870 [Nicola]

 Avranno aggiunto 30 centesimi a un limite. Sicuramente, con una roba del genere l’avranno fatta.

00:27:48,190 [Alain]

 Siccome avete la deduzione dell’IRPEF su quello che versate al fondo pensione, dovete pagare le tasse su quei soldi prima o poi, e le pagate quando ricevete l’assegno pensionistico o tirate fuori quei soldi in qualche modo. La tassazione però si riduce all’aumentare degli anni in cui rimanete nel fondo, in cui avete una contribuzione a un fondo pensione integrativo. C’è Nicola che fa le facce, sta pensando al monopoli e ha solo ragione, ha solo ragione. Comunque diciamo che partono dal 15%, si scalano piano piano fino al 9% di tassazione su quello che vi viene pagato. Di solito questi fondi investono in importazioni. Stile life cycle, quindi, sostanzialmente tarano la proporzione di azioni e obbligazioni a seconda della vostra età e di quanto tempo manca alla pensione. E rappresentano un tipo di risparmio, tra virgolette, obbligato, perché questi fondi sono vincolati, li vedremo dopo i dettagli. C’è il contributo datoriale, ne abbiamo parlato prima. Il TFR non lo lasciate in una PMI che fa banane in Calabria.

00:28:50,610 [Alain]

 E non pensa mai nulla da parte del vostro TFR.

00:28:54,710 [Vittorio]

 Non vorremmo parlare male dell’azienda di Zio Beppe, però, al 75% è indicializzata l’inflazione, attenzione, è quello allettante, allettante.

00:29:04,650 [Alain]

 Questo è allettante, però, Zio Beppe, l’inflazione. Nella calcola in altro modo c’è modo di toccare questi soldi, sì c’è modo di toccare questi soldi anche prima dell’età pensionabile, ci sono delle condizioni, magari le vediamo tra un attimo, però, sì in caso di malattia e altri motivi, le potete toccare, le potete prendere, e il capital gain è tassato in maniera leggermente più favorevole, 20% invece del 26% per la parte corporate, quindi azionaria, oppure obbligazioni corporate o quello che sia, e poi c’è la parte del 12,5% per i governativi in whitelist.

00:29:40,650 [Vittorio]

 Io a questa cosa ricordo che una tattica molto utilizzata è quella di utilizzare due fondi pensioni, perché generalmente esistono i fondi pensioni negoziali aperti e i PIP, diciamo.

00:29:50,170 [Alain]

 I PIP lasciatori aperti.

00:29:52,410 [Vittorio]

 I fondi negoziani generalmente hanno costi molto bassi, ma portafogli che al massimo sono un 60-40, quindi molto poco aggressivi, e generalmente non hanno dei rendimenti eccezionali. Il vantaggio è che essendo scelti dalle aziende, permettono di inserire il TFR e avere il contributo datoriale. Una tattica quindi usata è che se il vostro fondo negoziale e aziendale non è eccezionale, voi versate su quel fondo pensione il minimo per ottenere il contributo datoriale seguendo le regole perché poi cometa ad esempio può essere differente da un altro tipo da perseo per dire Il resto della parte che potete dedurre la mettete su un fondo pensione aperto che magari ha un tipo di investimento un pochino più aggressivo, che magari può arrivare a 70% d’azionario, ce ne sono alcuni addirittura al 100%, e che vi permette magari di ottenere dei rendimenti leggermente migliori. La deducibilità rimane quella fissata dallo Stato, ma voi la potete spalmare su più fondi pensioni.

00:30:43,220 [Nicola]

 Mi sto immaginando le riunioni per quelli che lanciano questi fondi per scegliere il nome no?

00:30:50,630 [Alain]

 Perseo, comme sera saltato fuori, Perseo, anche Cometa è bello, però Cometa è perché ha dei metalli meccanici, quindi penso che sia cooperativo qualcosa dei metalmeccanici è vero, perché poi devo fare quei giochi lì, certo, ovvio, ma guarda che tre quarti delle fi di fondo vanno in questo, Nicola, oh

00:31:13,610 [Alain]

 comunque, niente date un’occhiata, io direi vi risparmiamo gli altri dettagli, dai su come sbloccare, sappiate che non potete toccarli liberamente questi soldi, andatevi a vedere sul sito del Covip, ci sono ottime guide e c’è anche il comparatore dei fondi pensione, per cui vedete in che rendimento hanno avuto in passato, quanto costa sia i negoziali sia quelli aperti, i PIP, vabbè. Oppure potete ascoltarvi anche la nostra puntata 50, in cui abbiamo parlato di fondi pensioni integrativi.

00:31:42,140 [Nicola]

 E fin qui più o meno. Solo buone notizie. Però il discorso diventa più complicato se facciamo una comparazione. Uno dice voglio investire nel fondo pensione, o voglio investire per gli affari. Fare i miei fuori dal fondo pensione, allora come abbiamo detto, pagate comunque una tassa quando ritirate i soldi, perché figurarsi. Quindi il risparmio fiscale. Nell’usare il fondo pensione non è tutta la liquidità marginale, ma la differenza tra la liquidità marginale e quello che arriverà a pagare secondo questa formula. La formula strana parte dal 15, arriva al 9, salta di 2, se cadi sul serpente torni indietro di 3 caselle, una roba così, però comunque se siete tra i più fortunati, no? Perché ovviamente è tutta fortuna se guadagnate più di 50. 000 euro all’anno, non è che vi siete sbattuti, non avete fatto sacrifici, no no, è solo fortuna. Quello ovviamente vi dà una deduzione molto alta. Però se investite in maniera molto rischiosa, cioè al 100% in azioni in su, c’è comunque la possibilità che facciate meglio da soli, questo perché da un lato aumentate i rendimenti e aumentate anche la capitalizzazione, perché le tasse le pagate solo alla fine, mentre nel fondo pensione, come dicevamo,

00:32:59,160 [Nicola]

 le tasse ve le fanno pagare tutti gli anni, e poi c’è anche il vantaggio che avrete i soldi liquidi e quindi potete farne veramente quello che volete.

00:33:07,345 [Vittorio]

 Io avevo anche scritto, se vi trasferite all’estero, però mi dicono dalla regia che in questo caso si possono ci hanno pensato, ti prendi tutto il maloppo, anzi la tattica potrebbe essere trasferitevi per due anni all’estero e vi cacciate tutto il malloppo di botto, senza rita e tutte queste rotture di coglioni. Madonna, ma sono un genio, ma è vero, ma questo ci dovevamo fare un corso su questa roba.

00:33:29,280 [Nicola]

 Che poi è strano, perché in teoria dovrebbe essere una roba che succede veramente, per cui non è proprio nel loro interesse lasciarti, anche se cambi.

00:33:39,290 [Vittorio]

 C’è un contratto collettivo di lavoro, c’è passi da artigiano a non so pittore, e tu chiudi tutto. Puoi chiudere tutta la posizione, cioè puoi lasciarla aperta se vuoi, però puoi chiedere anche l’estinzione.

00:33:50,650 [Alain]

 Certamente hai scelto due artigiani, eh Vittorio, il pittore, è artigiano.

00:33:54,550 [Vittorio]

 Io penserei artista, eh no, no. Ma che cazzo!

00:33:58,440 [Nicola]

 Pensavo che in quel caso lì invece ti obbligassero, sia a cambiare, ma a portare quello che avevi.

00:34:03,833 [Vittorio]

 No, no, troppo complicato.

00:34:05,640 [Alain]

 Ma mi sembra che paghi tutta l’aliquota marginale, cioè paghi la non lo so. Dovete verificare questo, fate un po’.

00:34:13,070 [Nicola]

 Cercatevelo spero di no, perché se non lo fai, che inculata pazzesca!

00:34:16,650 [Alain]

 Eh no, però altrimenti c’è un bel cavillo per tirarti fuori nel senso investo poi dopo un paio d’anni cambio contratto, me ne vado all’estero un paio d’anni, Madonna, c’era un trucco da fuffaguro incredibile. Sta roba, scusate, siamo italiani, non credo che non l’abbiamo.

00:34:30,529 [Vittorio]

 Allora io dico altre due regoline comportamentali che credo sia importante menzionare. Allora, se siete pigri, il fondo pensione potrebbe anche essere il vostro unico strumento di investimento nel senso avete un gestore che pensa a tutto, in genere sono aziende molto solide, diciamo voi dovete fare solo il bonifico. Fine anno, fate due conti per ottenere le deduzioni, cioè fate la comunicazione fiscale. Alla fine, quello che vi importa, se siete questo tipo di persona, è quello solo di avere un po’ di soldi al momento della pensione. Vi obbliga a risparmiare, cioè lo strumento praticamente perfetto per voi, inoltre siete anche parte di quella parte di italiani, diciamo virtuosi, perché hanno messo dei soldi da parte, quindi fate un bonifico automatico e ciao e buonanotte, suonatori o addirittura neanche quello, perché se lo fai col negoziale neanche lo vedete in busta pagata. Sì, invece siete in alcune di quelle categorie che non possono dedurre, oppure magari pensate di lavorare dieci anni fuori e poi di tornare, potrebbe essere strategicamente utile aprire uno di questi fondi pensioni, versando proprio due spicci, giusto per coprire i costi fissi, non so che so, 15-50

00:35:35,520 [Vittorio]

 euro l’anno al massimo, in modo da ottenere in tanto l’anzianità per abbassare la liquida alla fine della rendita, per poi quando tornare cominciare a investire più seriamente in modo tale da accumulare capitale e avere un patrimonio più ciccione.

00:35:49,300 [Alain]

 Aprirlo comunque non è una brutta idea visto che non costa quasi nulla. Siamo allo step numero 8 e arriviamo finalmente a quello che dall’inizio della puntata vi aspettavate, cioè investimenti. canonici. Ora, siccome di questa roba qua sapete tutto, io non faccio nessuna introduzione e vi butto lì tre termini che mi fanno ridere tantissimo in Italia. Sono Pack, Pick e Peer. sono tipo qui, qua, qua E sono le tre modalità, ma in realtà sono le due modalità in cui potreste investire i vostri dindi, i vostri spicci, come strategia. Poi in cosa li investite dovete deciderlo voi sentendo qualche altra nostra puntata. Il PAC, Piano di Accumulo Capitale, che qualcuno dice essere un gomblotto. Praticamente è il modo più comune Il modo più comune in cui una persona normale che riceve uno stipendio va a investire, no? Riceve 2000 di stipendio, vi avanzano 400 euro al mese, quei 400 euro li investite mese dopo mese tramite un pack.

00:36:50,030 [Alain]

 Alcuni broker addirittura lo fanno in automatico, pensate il 2025 ci ha portato anche questo.

00:36:55,330 [Vittorio]

 Cosa incredibile.

00:36:56,540 [Alain]

 Poi c’è il PIC, il pieno di investimento capitale, perché ci sta, no? Ed est quand XIA muore, il vi lascia 50k e dovete investirli sostanzialmente li dovete investire da botto, oppure comunque un tempo abbastanza limitato, quei tre mesi di faccio questo, faccio quello, in cui investite un po’ a a Pixiki e Moxiki, si dice così: Vittorio?

00:37:21,820 [Vittorio]

 Non l’ho mai sentito, sinceramente, però è carino. Ti posso dire?

00:37:24,700 [Alain]

 È molto carino, vedi, vedi, va bene, nuova tizichi e mozzi, vediamo anche i detti.

00:37:29,500 [Vittorio]

 Inventiamo anche.

00:37:30,650 [Alain]

 E poi ci sarebbe un terzo strumento che in realtà è molto poco usato, almeno da quel che so io in Italia, che è il PIR, il piano individuale di risparmio. E sarebbe uno strumento fantastico, cioè uno strumento per investire e sentire, fino a limiti anche abbastanza elevati, sarebbe l’equivalente dell’ISA, giusto? In Inghilterra. L’strumento sarebbe fantastico. Il problema è che il portafoglio non ve lo potete scegliere voi, ma ci dovete mettere dentro le small cap italiane in buona percentuale, tra l’altro. Poi ci hanno un sacco di cazzi e maxi potete comprarli soltanto tramite gestori autorizzati. Hanno fatto un bordello di una cosa bella. Se lo sistemano, il peer lo sentirete nominare molto più spesso.

00:38:17,910 [Vittorio]

 Diciamo di questo argomento. Praticamente ne è pieno il podcast, ne è piena la nostra community su Reddit, ne è piena le risposte, le risposte che diamo alle domande. Quindi, cioè ascoltate il resto del podcast, perché avete rotto il cazzo. Sicuramente una puntata dove partire è quella in cui abbiamo parlato dei portafogli dei portafogli, diciamo più semplici da gestire. Poi siamo andati increscendo. Io do solo delle consigli. No allora il primo punto è non fatevi influenzare da notizie, guru, perché nessuno conosce il futuro. Se dicono che conoscono il futuro, mi stanno inculando quindi a una red flag gremolosa, stock picking e trading non funzionano. Non ne sapete più degli altri e non siete più intelligenti. Quindi è finita là. Questa è la vostra esistenza. Siete solo dei cretini che si pensano intelligenti. Preso questa coscienza di se stessi, abbiate fiducia in investimenti passivi. Poi grazie. I costi sono certi, i rendimenti no. Scegliete, diciamo, più o meno i prodotti con un TER basso e senza soprattutto costi d’ingresso. Poi, più siete indecisi, amorosi, paurosi, ignoranti o senza voglia di mettervi a studiare, più pagherete.

00:39:18,380 [Vittorio]

 Questo parte da consulenti bancari fino a mettersi in mano agli indipendenti, sia la scelta di prodotti che non sono efficienti. O che perlomeno vi costringono a fare continui cambiamenti di portafoglio e questa è generalmente la cosa che comporta un calo dei rendimenti drammatico. Poi gli estremi non funzionano mai. Non va bene né un portafoglio 100% azionario né 100% bot. Il rischio esiste sempre, anche se voi non è che ve ne rendete bene conto. La capacità di costruire qualcosa di valore, solido, concreto dipende dal mix delle varie asset che riuscite a creare.

00:39:50,020 [Nicola]

 Secondo me la chiave di questo step sono due elementi che vi dico perché non ci possiamo fare una puntata intera sopra. Robe standard, le abbiamo già dette e ridette. Questi due elementi sono i costi e le tasse. Quando riguarda i costi, non guardate solo al presente, ma anche al futuro. Futuro ad esempio per i costi di negoziazione, cioè se avete il broker che vi offre il pack gratuito, in realtà è più per loro uno strumento di marketing per fidelizzarvi, no ad un certo punto poi siete schiavi di quella società, magari poi cambiano il costo del pack, cambiano le fee dei prodotti che ci sono dentro, anche perché anche lì potete solo scegliere i prodotti che vogliono loro. A quel punto, ti raccomando lì fuori, magari diventa un problema, soprattutto se avete questi broker neo, broker nuovi. Se volete tirarli fuori da voi, dovete venderli, quindi ci dovete pagare le tasse.

00:40:52,620 [Nicola]

 Il mio consiglio è usare un broker che fa quello, cioè che fa il broker, poi non guardate quello che ha l’interfaccia. Bella non perché alla fine dovete capire dove c’è il pulsante compra e dove c’è il pulsante vendi, e la quantità e il prezzo. Tre robe non c’è pure se c’è il interfaccia dell’Amiga 500 va bene. Ce la farezze il secondo pezzo sono le tasse. Una cosa è che magari se volete avete testa di usare una locazione che sia almeno un mix di azioni e obbligazioni. Potete guardare a quei prodotti che le azioni e le obbligazioni ce le hanno già dentro nello stesso ETF e questo vi permette praticamente di bilanciare, avviene all’interno dello stesso prodotto, quindi non dovete farlo voi. Pagando appunto il capital gain prima del tempo e rompendovi il cazzo.

00:41:46,170 [Nicola]

 Un tema che mi sta a cuore è quello del recupero delle minusvalenze, perché il modo migliore per gestirle e per recuperarle e non farle, se voi non investite in strumenti del cazzo, non fate le minusvalenze. Ve lo dico risolta. Il secondo modo migliore è comunque mantenere mantenere la vostra asset allocation. Magari sì, potete usare degli accorgimenti, usare gli ETN in piccole proporzioni rispetto agli ETF, però non cambiate l’asset allocation. Perché se ad esempio vi riempite di bond, per esempio, perché dite. Ah, così sono sicuro di recuperare le minusvalenze. Però dall’altro lato. State perdendo guadagni potenziali che avreste avuto mantenendovi la vostra asset allocation, per cui alla fine ci andate a perdere lo stesso. Il secondo modo è quello di raccogliere le monetine davanti allo schiacciasassi, ovvero quelli che usano i certificati. Solo i deficienti usano i certificati, e per capire se voi siete un deficiente il test è semplice.

00:42:50,020 [Nicola]

 Siete in grado di ricostruire quel certificato comprando delle opzioni da soli? Comunque di certificati ne abbiamo parlato nella puntata 27, andatevela ad ascoltare. L’ordine di importanza è questo, no? Capire di aver fatto una cazzata e non farla più, posizionare il portafoglio nella direzione giusta per il lungo periodo ed eventualmente fare dei piccoli aggiustamenti quando è possibile per rimediare quegli errori.

00:43:14,890 [Alain]

 Parvo non inverte le posizioni step numero 9 e qui si va nell’area rarefatta degli investimenti in asset diversi, mamma mia, tipo un podcast e quello è un investimento in effetti, potremmo avviare una linea di investimento, vi diamo delle share, ci pensiamo, fare una shitcoin, sono pronto, sarebbe bellissimo too big to coin, ovviamente, vabbè, la prima categoria è l’investimento immobiliare, il mattone che non delude, come direbbe Marco Liera, sebbene sia possibile ottenere dei buoni rendimenti, perché è innegabile che chi lo sa fare e lo fa bene e lo fa come lavoro e sa cosa sta facendo, può ottenere degli ottimi rendimenti dall’immobiliare, è un lavoro, è un mestiere, ci vuole anche arte, abbiamo svelato il segreto di Fatima, se siete bravi a fare il vostro lavoro, probabilmente guadagnerete, guadagnerete anche tanto, incredibile.

00:44:16,270 [Alain]

 Molte persone invece non ne sanno abbastanza e sottovalutano i rischi. I rischi dell’immobiliare ce ne sono e ce ne sono tanti. Ci sono un sacco di scocciature, un sacco di cambiamenti fiscali. Tra l’altro, il grande cambiamento epocale degli affitti a breve termine. Oggi siete super in ritardo per entrare in quel mercato lì, quindi è molto meno redditizio di quanto fosse 5-10 anni fa, è molto più problematico, è molto più rognoso. Tra l’altro, chi veramente guadagna tanto dal proprio lavoro? Preferisce fare investimenti passivi di solito come appunto i fondi indicizzati o comunque un portafoglio di investimento che non Insomma, non ti richiede 8 ore di lavoro al giorno. E ti permette di concentrarti su altro che ha un ritorno di investimento più alto. E poi ricordatevi che andrete a combattere contro i professionisti in questo settore. Nell’immobiliare c’è già gente che lo fa per mestiere e che è brava, se non altro perché non consegnano le case.

00:45:12,630 [Alain]

 Cito anche l’altissima concentrazione di questo tipo di investimenti, ovviamente se avete 300k non è che vi comprate un portafoglio diversificato e la scarsa liquidità, nel senso che comprare e vendere immobili è un processo lento che richiede tempo e non è un mercato molto liquido.

00:45:29,010 [Vittorio]

 Conviene se vi hanno lasciato parecchie cose in eredità, diciamo così.

00:45:32,140 [Nicola]

 Conviene venderle.

00:45:34,790 [Nicola]

 L’altra possibilità sono gli investimenti satellite ad alto rischio. Magari avete sentito parlare di questa concezione del portafoglio core e satellite. I core sono i fondi diversificati e sicuri, quelli di cui abbiamo parlato prima. Satellite invece è una piccola allocazione per investimenti ad alto rischio, tipo criptovalute, angel investing, oggetti da collezione. Too big to coin.

00:45:59,800 [Vittorio]

 Pensa sul mercato.

00:46:01,290 [Nicola]

 È importante che dovete sapere che questi sono soldi che dovete essere disposti a perdere nel perseguimento di rendimenti più alti. E in parecchi casi praticamente sono solo divertimento. A volte, anche un cazzo piccolo che è mascherato da investimenti, perché onestamente io devo ancora trovare un astemio che mi parli dei suoi magnifici investimenti in bottiglie di vino rare. Di solito, quelli che ti dicono ‘ho comprato la bottiglia rara’ è perché se la bevono, però c’è da dire che sono comunque delle attività migliori del padre, almeno secondo me. Avete qualcosa di più interessante di cui parlare con la gente che vi sta attorno?

00:46:43,610 [Vittorio]

 Incredibilmente, io dico, forse l’unica cosa che ha un senso in questa sottosezione. Che sono investimenti sui figli che vuol dire tant’è cose, probabilmente ne abbiamo già parlato in passato in Italia. Se volete testare direttamente i pupi, le cose sono diciamo molto limitate, che sono appunto il fondo pensione. Questo buono fruttiferi postali giovani che effettivamente non è un prodotto così malvagio. Se volete fare invece un portafoglio intestato direttamente a lui, è un casino. Deve entrare il giudice, è una follia senza senso. però in questa macro area, dopo che avete fatto tutto il percorso, vostro potrebbe essere interessante comunque mettere da parte qualcosa per i figli, insomma.

00:47:23,100 [Nicola]

 Ma vi ho già parlato di quella serie su Apple TV che si chiama Severance, ma perché sta roba che dovete investire separatamente per i figli, io non l’ho mai capito. Cioè l’importante è che li mettete via i soldi, che poi sopra ci mettete l’adesivo Tommy o l’adesivo Margherita, cioè non cambia la cosa. Magari è solo il mal di testa che dovete decidere cosa mettere per uno, cosa mettere per l’altra, e poi tra l’altro scriveteci quando i vostri figli avranno 15 anni e vi rivolgono la parola solo per mandarvi a fanculo.

00:47:58,140 [Vittorio]

 E poi ci dite se non avete spostato quei soldi per pagare l’ospizio dove vi trattano bene allora, in realtà questa cosa si capisce che tu sei una bella persona, perché non consideri il fatto di quanta gente divorzi e faccia un casino sia con i soldi dei figli sia con utilizzandoli come strumento di morte nei confronti della ex compagna o cose di questo tipo e vale per tutte e due i sessi. Diciamo secondo me intestarli direttamente ai ragazzini vuol dire non li tocca nessuno, perché se c’è la firma congiunta vuol dire che non sono toccati fino a 18 anni nel caso, penso che ci sia una bella correlazione tra chi pensa di farlo e che poi non è la persona che non si trova in quella situazione. Questo è vero, questo è vero, questo è vero.

00:48:40,170 [Alain]

 In effetti. Wow, wow, wow. Lei ha lanciato una corvola a Nicola e lui l’ha battuta in home run, ragazzi. Wow. Comunque, niente a parte quando diciamo investire per i figli, anzi Vittorio ha detto investire sui figli. Investire sui figli può voler dire non solo mettere via da parte dei soldi per loro, che comunque è una questione complessa, visto l’orizzonte temporale incerto, le preferenze degli interessati, perché non è che sai, questo qua magari vuole andare ad Harvard, oppure vuole andare a lavorare a 16 anni. Non ne hai idea e tu risparmi comunque come un dannato, boh. È un bordello comunque la cosa. Però la cosa veramente che può dare, almeno secondo me, un ritorno molto positivo e investire nella loro persona. E torniamo al punto 1. Non investite solo su di voi, ma anche su chi attorno a voi avrà un impatto sulla vostra vita. Dal punto di vista umano, intendo. Cominciate a lanciare soldi a cazzo.

00:49:35,920 [Vittorio]

 Allora, ora siamo arrivati allo step 10 e io ho inserito questo step 10 pochi minuti prima della registrazione, perché stavo arrivando a dei livelli di o CD senza pari, perché devono essere pari le cose al massimo il volume della macchina può essere 5, 15, 25 che non sono numeri pari, però l’unica eccezione non pari è quella, quindi quello che aggiungo è automatizzato, cioè nel senso avete fissato l’entrata e le spese, bene fate i pagamenti automatici, perché io ho ancora amici che vanno con il bollettino alle poste, ed è una cosa che dico, ma tu perdi un’ora della tua vita ad andare nelle poste, e niente mi fa impazzire, oppure avete deciso di contribuire al fondo pensione, dite a Lecciardi di prendere quella cifra ogni mese della vostra vita in quell’azienda, e fatelo, oppure fate un bonifico automatico, oppure fate un mandato SSD dal vostro fondo pensione. Per il pack, stessa identica cosa, mandate i soldi al broker, il giorno dopo parte il pack in automatico sui prodotti che avete selezionato, e in caso aggiungete quelli che mancano a step ogni 3-6 mesi che fate l’unico click dell’anno.

00:50:38,630 [Vittorio]

 Tagliate tutte le azioni in cui potreste avere dei ripensamenti. oppure vi bruciano tempo inutile o sono una rottura di coglioni e questo forse è il miglior investimento in assoluto che uno può fare nella vita perché si concentra poi a godersi tutto il resto ve l

00:50:53,090 [Alain]

‘abbiamo detto che potete fare le donazioni mensili al podcast qualcuno lo sta scoprendo adesso e ce la toglie adesso è il momento della posta del cuore potete contattarci col form che c’è sul nostro sito sul nostro subreddit scrivendo un bel thread o quello che volete oppure scrivendoci nei commenti dovunque ci stiate ascoltando se quel dovunque sono youtube e spotify gli altri non li leggiamo scusate scusaci overcast Sei bello però. Ma perché ci scrivono su Overcast? Non ho idea, non lo controllo, può essere che stia pieno magari.

00:51:30,450 [Alain]

 Questa ce la scrive su Reddit LaneJK Allora, ciao a tutti! Siamo una coppia over 30 con figlio in arrivo. Patrimonio maggiore di 150k più 3000 euro al mese da investire in un portafoglio 70/ 30 con 6 ETF per evitare problemi successori, blocco conti giudice tutelare. Abbiamo scelto di non avere conti correnti, ma di dividere tutto al 50%, mantenendo l’autonomia reciproca. Ho alcuni dubbi operativi. Separare conto corrente e broker? Cioè, ha senso tenere il conto corrente finale in eco ad esempio per le spese quotidiane e aprire un conto titoli separato? Per gli investimenti oppure è una complicazione inutile? Due portafogli identici oppure asset separati? Cioè è meglio replicare lo stesso portafoglio 70-30 su entrambi? conti raddoppiando le commissioni ma mantenendo autonomia completa oppure dividere gli asset cioè uno magari si tiene solo l’azionario uno solo l’obbligo azionario e loro e così risparmiare sui costi ma esponendo ciascuno a solo metà della strategia 3 frequenza di investimento mensile o trimestrale

00:52:34,930 [Alain]

 con patrimoni maggiori di 100k ha senso passare da investimenti mensili a trimestrali bimestrali Per ridurre commissioni e usare i nuovi versamenti per ribilanciare senza vendere? Ci sono controindicazioni? 4. Commissioni. Quanto pesano davvero? Appena ottimizzare per ridurre i 19 euro per azioni di Fineco, passando ad esempio a conto trading con commissioni più basse o a un altro broker, considerando che con due portafogli i costi raddoppiano. Mi sto fissando troppo, diciamo che in questa mail lo dico subito perché vi sto ridendo in questa mail c’era nominato un altro broker che non abbiamo nominato. Mi dispiace, è l’unico broker che non nominiamo.

00:53:15,590 [SPEAKER_4]

 Dovrà pagare.

00:53:17,150 [Nicola]

 Io comunque vorrei farvi la domanda perché a me sembra che tutte le volte che riceviamo queste domande, cioè il punto di partenza è il conto contestuale. Stato il conto condiviso, però io mi chiedo: ma perché? cioè voi eravate due entità separate? Prima di conoscervi, come è possibile cioè che uno, cioè quello, è lo step che fanno tutti, però poi magari qualcuno ci ripensa. E quello che a me fa ridere è che alla fine io e mia moglie abbiamo cambiato tante nazioni ogni volta che cambi in azione devi aprire un conto in banca, ma non ci è mai passato per la testa, no? Oh, siamo arrivati in Svizzera, allora apriamo il conto cointestato, no? Manco quando dovevamo farlo, cioè ce lo siamo chiesti.

00:54:01,090 [Alain]

 Ma perché cos’è il patriarcato il patriarcato culturale, secondo me, è proprio culturale, come cosa in Italia, il cointestato era è come la comunione dei beni al matrimonio, era il default fino a qualche decennio fa.

00:54:14,270 [Vittorio]

 Per me l’unica domanda sensata è: mi sto fissando troppo alla fine? Sì, sì, sì, decisamente sì, e sinceramente credo che tu debba tenere le cose più semplici possibili, anche perché ti stai preparando un’evento abbastanza catastrofico, cioè sparite, fondamentalmente, e in quei momenti, anche diciamo, recuperare, capire come erano le cose, per trovare due password, può essere complicato. Quindi, se tu doppi questo processo, è un po’ un bordello. Io semplificherei un po’. tutto in questo senso e lo stesso vale per i portafogli cioè alla fine se avete preso una decisione insieme e volete fare questa strategia insieme che senso ha duplicare due portafogli identici può avere senso se che ne so tu vuoi fare una strategia differente lei magari è più conservativa ma se avete deciso stesso portafoglio, gli stessi prodotti, le stesse cose mi sembra un po’ Cosi poi non credo ci sia nessun problema nel fare gli investimenti trimestrali invece che mensili, poi a un certo punto le commissioni hanno il peso che hanno, magari Rosi che deve spendere 19 euro perché all’altro costa

00:55:15,170 [Vittorio]

 8, però il punto centrale è investire e non occuparsi di una decina di euro in più o in meno.

00:55:20,730 [Alain]

 Ti do al volo le mie risposte. 1. Complicazione inutile. Due, cioè broker separati, è una complicazione inutile non serve a niente. Due, noi abbiamo fatto asset separati, cioè ognuno di noi ha una parte del portafoglio. Abbiamo i costi separati, quindi ognuno ha i suoi soldi e li deve investire. Per noi era la roba più comoda. In caso di divorzio, onestamente, quello è il minore dei problemi, il principale sarà l’alcolismo. Grazie. 3. Di solito si fa il contrario, ma va bene qualsiasi, cioè il pack. Tu dici mensile, primestrale, trimestrale, cioè se hai tanti soldi, che cazzo te ne frega, lo fai mensile, vai e basta. Tra l’altro, il pack con Fineco, che mi sembra di capire che è quello che hai adesso, quello mensile. Ti ribilanci in automatico con gli acquisti e costa anche poco, cioè costa 2,5 euro ad ETF acquistato, per cui l’opzione migliore. Sulle commissioni, a proposito, il caso pessimo, replichi i due portafogli nei due account, quindi sono 6 ETF per ogni account, 12 ETF almeno.

00:56:28,090 [Alain]

 A metà di ogni mese, compri ogni mese ma senza fare il piano reply di Fineco, quindi spendi 19 euro ad acquisto e compri ogni volta tutti e sei gli ETF. Questo è il caso PESTI. É andarsi a spendere 2736 euro l’anno, che è effettivamente una fottuta follia, che cazzo è sta roba. Ma già usando il pack, e suddividendo gli asset, e usando il piano Reply che è comodissimo, lo fai tutti i mesi, e sono 180 euro, cioè non è una cifra che e può essere che alcuni mesi non compri tutti e sei.

00:57:00,610 [Nicola]

 Ma invece passiamo alle cazzabubbole, questa volta io ho una cazzabubbole non proprio relativa a me, ma un po’ un rant sulla Brexit. perché alla fin fine il discorso della Brexit l’unica cosa che sono riusciti a fare è che dovevano riuscire a ristabilire il loro cazzo di unità di misura nonostante il fatto in inghilterra cioè su un tipo 40 anni che a scuola ti insegnano i metri chilo quelle robe lino per cui c’è tutta la gente che alla mia età è abituata a ragionare così però siccome purtroppo l’Europa è un paese per vecchi bisognava ritornare ancora alle misure medievali tipo le distanze misurate in unghie o il peso misurato in sassolini Però uno dice, puoi mica fermarti a queste cose qua, no? E quindi dopo l’invenzione, che tra l’altro non hanno mai cambiato in Inghilterra, del fatto che l’anno fiscale finisce il 5 aprile, perché il 5 aprile però si sono inventati un’altra roba cioè se il passaporto Passaporto, perché lo devi far scadere ogni 10 anni?

00:58:16,450 [Nicola]

 Hanno deciso di farlo scadere dopo 10 anni e 8 mesi. Una roba così.

00:58:22,620 [Nicola]

 Non so nemmeno se, adesso io vi sto dicendo la regola empirica, comunque un mio amico che doveva venire a trovarci aveva il passaporto con la scadenza a 10 anni e 8 mesi. E quindi lui aveva in mente, come penso tutti noi, questa regola empirica che, anche lì, hai il passaporto che scade, però se vuoi viaggiare ti rompono i coglioni perché non puoi viaggiare se il passaporto sta scadendo nei prossimi sei mesi. Per cui anche lì cioè la scadenza del passaporto è scritta però ti devi ricordare che se sta scadendo nei sei mesi lo devi rifare prima e anche lì non c’è la logica perché cazzo se c’è una scadenza fammi viaggiare perché sono dentro la scadenza però il discorso è che quella cosa lì dei 10 anni meno 6 mesi in realtà in Europa non solo sono sei mesi dalla scadenza, ma sono effettivamente dieci anni meno sei mesi, quindi nove anni e sei mesi, che in Europa si traduce nei segni mesi prima della scadenza perché i passaporti scadono ogni dieci anni. Quindi, questo mio amico che doveva venire qua a trovarci in Svizzera arriva in aeroporto col passaporto che gli scada ad agosto dell’anno prossimo, quindi nove mesi prima della scadenza.

00:59:32,520 [Nicola]

 La tipa lo guarda e gli dice: ‘No, perché tu pressaporto praticamente l’hai fatto dieci anni fa, e quindi tu in Europa non ci vai e non l’hanno fatto partire. Ad un certo punto, però, la tipa, dopo che lui ha bestemmiato in 80 lingue, gli fa no. Ma guarda che se vuoi puoi andare in Turchia o in Marocco, gli ha sparato in tre paesi, così che lui dice: ‘Ma che cazzo stai dicendo? Secondo te, non è che sto andando in vacanza? Cioè, che cazzo vuol dire? Comunque, viva la Brexit. Ricordatelo voi che state votando per la gente che vuole uscire dall’Europa. Questo è. Invece il mio consiglio della settimana è la serie che è uscita adesso su Netflix, quella su Puff Daddy. però non per la serie in sé, perché ovviamente se voi siete curiosi, osi di sapere tutta la vicissitudine di Puff Daddy, ovviamente dovete ascoltare le puntate di Non aprite quella podcast, perché hanno fatto un lavoro meraviglioso. quindi dovete sentire quello, però ad esempio, io che vivo con gente non italiana, in tante persone mi hanno detto: ‘ha uscito la serie guardiamola guardiamolo guardiamola però tutti si riferivano a quella serie lì, dicendo: ‘ah è il beef che 50 Cent ha con Puff Daddy, perché la serie è prodotta da

01:00:52,090 [Nicola]

 50 Cent e praticamente 50 Cent aveva iniziato a rompere i coglioni a Puff Daddy 10 anni fa, ovviamente mentre lui gli rompeva i coglioni, tutti pensavano. Che fosse la classica roba tra rapper, il dissing, bla bla bla. In realtà, lui è stato l’unico che ha avuto i coglioni di dirlo, perché ovviamente lui lo sa. Quello che c’è questo qua un omicida è uno che mena le donne, cioè ce n’erano di robe note. Le motivazioni erano giuste. Fare il fatto che ancora adesso passi come il biff di buff daddy, e non l’unico, l’unico in tutto il sistema, che avuto i coglioni per fare call out, per dire ‘guardate che questa persona qua non è proprio la persona a posto’. Tutto questo per dire che purtroppo questo lo viviamo noi nel nostro piccolo piccolo nel mondo dei podcast perché comunque c’è questa tendenza a non dire le cose delle altre persone perché poi ti viene contro ti gratti la spalla l’uno con l’altro per cui tutte le volte che voi ci sentite e dite ma fate

01:02:00,760 [Nicola]

 dissing a questo o quell’altro non è dissing è perché c’è qualcuno che ad esempio tarocca i video perché vuole vendersi i corsi c’è qualcuno che fa e pubblicità senza dire che ci sono delle alternative a pure a quello per cui il nostro non è un dissing è un chiamare le cose come stanno amen bellissimo bellissimo io consiglio The Great su Netflix parla dell

01:02:28,210 [Vittorio]

‘ascesa di Caterina la Grande di Russia a potere è una serie pop parte dall’essere lei una ragazza timidina innocente Si trasforma, diciamo, in una donna che ha regnato per 40 anni, ha costruito gran parte della Russia, diciamo, moderna, non con successo, a quanto pare. Il racconto è molto pop, è divertente, ha pochissima veridicità storica, comunque. La serie è molto godibile, è divertente, è scritta bene. Credo sia scritta anche da qualcuno che odia profondamente la Russia e fa, e fa capire, soprattutto, come certe cose rimangono le stesse anche se passano 300 anni.

01:02:59,940 [Nicola]

 Godete, perché c’è solo in Italia su Netflix è di Hulu. Mi sembra l’originale, comunque, una bomba.

01:03:07,470 [Alain]

 Io invece vi consiglio, aspettate, faccio un passo indietro, secondo me, la lingua inglese, Vabbè ormai è lingua internazionale, quindi si declina con diversi livelli di sfumatura di carattere, cioè l’inglese internazionale è quello più basso, è piatto, monotono, si capisce tutti, ma poi c’è quello americano, magari quello dell’entroterra, un pochettino più caratteristico, il britannico, che a me fa morire, ma il primo posto, a mio parere, va all’australiano. E quindi che è fantastico ragazzi, per un provinciale come me, l’australiano è un fratello e vi consiglio un canale YouTube che si chiama Oxymanry. È praticamente un tizio che fa review di video su YouTube, cagate del genere, fa ridere, fa video molto brevi. Ovviamente tutto con lo slang australiano. A me tira sul morale, il mio momento di decompressione settimanale è quello, Oxymand Reviews.

01:04:02,820 [Vittorio]

 Corrispettivo di un viterbese in inglese. Forse più di ospante, detto ciò, vi ringraziamo. Siamo arrivati alla fine, puntata un po’ lunga, ma necessitava di spiegazioni complicate. Potete acquistare il nostro merchant, farci donazione, vi lasciamo un po’. Dei nostri sponsor qua sotto, nei show notes, per il resto potete seguire i nostri blog, seguirci su Netit, scrivere dei bellissimi commenti qua sotto. Ciao, ciao, ciao. Tchus.