La gestione della liquidità è alla base della finanza personale. È ciò che ti fa arrivare a fine mese. È ciò che ti fa sentire al sicuro quando pensi al futuro. È il primo passo per investire. È il 60% del tuo peso corporeo… no forse questa era un’altra liquidità.

I consigli di oggi:
Nicola: Documentario Netflix su Lamar Odom
Vittorio: Libro “Il deserto dei tartari” di Dino Buzzati 
Alain: Canale YouTube “The Walking Nose”

🎺 LA PROMO

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TL;DR

  • L’impatto dell’inflazione: Mantenere la liquidità ferma sul conto corrente significa subire una perdita certa del potere d’acquisto a causa dell’inflazione, descritta come una “tassa invisibile” che agisce ininterrottamente.
  • La gerarchia della liquidità: Non tutto il contante ha la stessa funzione. È fondamentale suddividere i soldi in base alle tempistiche di utilizzo: liquidità per il cash flow mensile, fondi per spese programmate a breve termine e il fondo di emergenza (copertura per 3-6 mesi di spese fisse, disponibile nell’immediato).
  • Conti Deposito: Sono lo strumento più accessibile per chi non vuole aprire un conto titoli. Possono essere liberi, svincolabili o vincolati (rinunciando alla flessibilità in cambio di interessi maggiori) e godono della protezione del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) fino a 100.000 euro per depositante e per banca.
  • Titoli di Stato a breve termine: Strumenti come i BOT (Buoni Ordinari del Tesoro), che sono zero-coupon (non pagano cedole e si guadagna sullo scarto di emissione), o i BTP Short Term (con vita di 18-24 mesi e cedole semestrali). Entrambi beneficiano della tassazione agevolata al 12,5% in quanto titoli in white list.
  • ETF Monetari (Focus su XEON): Questi fondi replicano il tasso interbancario europeo €STR. Sono ottimi per accumulare liquidità giornalmente senza rischio di market timing, ma non sono immuni dal calare qualora la BCE riportasse i tassi sotto lo zero, e presentano un limitato rischio di controparte.
  • Costi, tasse e liquidabilità: Oltre all’imposta di bollo dello 0,20%, bisogna tenere conto del capital gain (26% per i conti deposito, 12,5% per i governativi in white list), dei costi delle commissioni dei broker per l’acquisto di ETF e dei tempi tecnici di svincolo o vendita degli strumenti.
  • Matrice decisionale: I conduttori suggeriscono un ETF monetario per accantonamenti ricorrenti, i BOT/BTP Short term per scadenze future fisse (es. pagamento tasse), e i conti deposito per chi cerca la massima semplicità operativa.

Lezioni principali da trarre:

  • Il costo dell’immobilismo è letale: Vedere maturare i primi interessi (anche solo 30 euro) crea un importantissimo scatto mentale, trasformando l’idea di risparmio da “rinuncia” a “strategia”. Su orizzonti lunghi (20-30 anni) parcheggiare tutto sul conto costa decine di migliaia di euro rispetto a un investimento nel mercato azionario.
  • La liquidità è un pavimento, non un palazzo: Gli strumenti di liquidità a breve termine non devono farvi innamorare dei loro modesti rendimenti privi di volatilità. Devono servire solo come base sicura da cui partire per cercare il vero premio al rischio che i mercati (azionari e obbligazionari) offrono nel lungo periodo.
  • Il vantaggio del “capitale umano” per i giovani: In risposta alla lettera di un ascoltatore, emerge che i giovani non dovrebbero essere troppo conservativi e ossessionati dai calcoli al centesimo per spese previste a 5 anni. La gioventù è un forte ammortizzatore, poiché offre le energie per lavorare di più, fare carriera ed essere flessibili sui propri piani di vita.
  • Fai subito il primo passo: Scegliete oggi lo strumento di liquidità più congeniale, ma fissate fin da subito una data sul calendario (es. “tra tre mesi”) per studiare gli step successivi del vostro percorso d’investimento. L’obiettivo non è restare parcheggiati, ma mettersi in moto.

Trascrizione 

00:00:02,930 [Vittorio]

In questa puntata di Too Big to Fail, parliamo di come gestire la liquidità senza accumulare troppo cash, rispondiamo ai dubbi di un giovane ascoltatore e ci perdiamo tra vaccini per il Kenya, ferrate e deserti dei tartari.

00:00:15,440 [Nicola]

 Se hai della liquidità extra, puoi sempre donarla a noi. Se invece sei affetto da taccagnismo, c’è un altro modo in cui puoi aiutarci. Consiglia il podcast in giro. Questo podcast corre grazie alla voce tua.

00:00:29,390 [Vittorio]

 Cosa succede quando ti salta un ospite all’ultimo minuto ma devi comunque registrare una puntata del podcast? Bestemmi.

00:00:35,930 [Alain]

 Oppure parliamo di liquidità e di cash. Quel demone nero che torna di moda tutte le volte in cui fischiano venti di guerra.

00:00:42,740 [Vittorio]

 Partiamo dalla prima domanda, quella semplice, su perché è importante investire o comunque gestire bene la liquidità. Ad esempio, quanto valgono oggi 10. 000 euro lasciati sul conto corrente? La risposta è meno di ieri e domani varranno ancora meno. Non perché qualcuno vi ruba i soldi di notte, anche se può succedere in effetti se li metti sotto al letto, ma perché esiste una forza silenziosa, costante e spietata che lavora contro di voi 24 ore su 24. L’inflazione. Cazzo, io penso allo TG com.

00:01:12,000 [Vittorio]

 Quello è quello che nel caso ruba quando lasci sotto l’interesse.

00:01:16,910 [Nicola]

 Vabbè, l’inflazione è una tassa invisibile che nessuno ha votato. Non c’è manco niente da pagare con un bollettino. Semplicemente le cose costano di più. Il caffè al bar che nel 2020 costava un euro, oggi ne costa 1,30. Questa me l’hanno detta, perché da me un caffè costa molto di più. Moltiplicate questo effetto per ogni bene e servizio che consumate e avrete un’idea dell’erosione del potere d’acquisto. Se l’inflazione media dell’eurozona è stata intorno al 2%, annuo negli ultimi 20 anni e con un CAGRE del 2,27% e qui stiamo includendo l’8,4% di esplosione dell’inflazione. nel 2022, significa che 10 . 000 euro lasciati fermi sul conto per 10 anni hanno perso circa 2 . 500 euro di potere d’acquisto reale. ancora 10 . 000 euro sul display dell’home banking, ma ci comprate le cose che prima ne costavano 7 . 500. È come avere un secchio bucato. Il numero scritto sopra non cambia, ma là qua dentro sì.

00:02:16,900 [Alain]

 Secondo i dati Istat, dal 2000 al 2024 il livello generale dei prezzi in Italia è salito di circa il 55%. servono oggi circa 15 . 500 euro per comprare quello che nel 2000 si comprava con 10 . 000, cioè una panda nuova fiammante, la liquidità remunerata, anche solo un ipotetico contodeposito al 2%, avrebbe almeno mitigato il danno, trasformando una perdita certa in una partita quasi alla pari.

00:02:43,010 [Vittorio]

 Comunque potremmo quasi inventare il PII. Pandino Inflation Index che ne dite?

00:02:49,219 [Alain]

 Ci starebbe, ci starebbe.

00:02:51,040 [Vittorio]

 Beh, hanno fatto quello del Macbook, quello che cazzo è.

00:02:55,460 [Nicola]

 Lo mettiamo sul sito poi.

00:02:58,870 [Nicola]

 Ma lo sai che io scrivo: ‘C’è poi un aspetto psicologico che non va sottovalutato. Per chi non ha mai investito, vedere i primi interessi accreditati sul conto è un momento fondamentale. È la cosiddetta gateway drug finanziaria. L’equivalente della marijuana, per intere. Cioè, magari sono 30 euro in tre mesi su un conto deposito vincolato. Una cifra ridicola. Ma qu’ 30 euro cambiano la nazione interna. Passate da i miei soldi stanno lì fermi, a i miei soldi lavorano per me. È un salto mentale. Qua, occhiolino enorme. Una volta che avete visto il meccanismo funzionare, metto i soldi, passa il tempo, ne ho di più. Il passo successivo verso strumenti più sofisticati diventa naturale. Il risparmio smette di essere una rinuncia e inizia a sembrare una strategia. Paragone con la Gateway Drug ci sta molto bene, perché come una droga vi abitua male. Ogni altro investimento non salirà mai così linearmente e quindi, come i fattoni della stazione nei forum finanziari, troverete i fattoni della crescita lineare.

00:04:07,910 [Nicola]

 Quelli che investono in certificati o azioni da dividendo.

00:04:11,150 [Vittorio]

 Prima di scegliere qualsiasi strumento bisogna capire una cosa. Non tutta la liquidità è uguale. C’è la liquidità che vi serve. Domani mattina per pagare l’affitto e quella che sapete già non vi servirà per i prossimi sei mesi. Trattarla allo stesso modo è come usare un coltello da burro per tagliare una bistecca, cioè tecnicamente ci potete riuscire, però. Veramente una stronzata! L’orizzonte temporale, quindi, è tutto. Quando parliamo di breve termine in finanza, intendiamo generalmente un periodo attorno meno di 12 mesi. All’interno di questa finestra temporale esistono però due categorie molto diverse.

00:04:41,360 [Nicola]

 La prima categoria è la liquidità per le spese correnti, quello che si chiama cash flow management, quello per le spese giornaliere o prossime future, come l’Atari o l’assicurazione dell’auto. Ora, qui tutti dicono la loro e ci sono mille teorie, cassetti, barattoli. Qualsiasi scatola stagna possibile immaginabile a noi sta roba non piace per niente. Quindi la facciamo facile: gestite le spese fisse con il vostro stipendio e lasciate sul conto qualche migliaia di euro per sopperire alle spese dei prossimi mesi. Per chi ha partito a IVA, Allen e Vittorio suggeriscono spesso di accantonare una percentuale di circa il 39% su un conto separato che scade a luglio o novembre. Forse qui la cosa più semplice è un ETF monetario o uno strumento equivalente.

00:05:29,650 [Alain]

 vabbè in realtà ho scritto male io quindi non è il 39 è il 30 arrotogliamo potrebbe anche essere più di quel 39% fatevi i calcoli come si deve perché se siete nella liquida massimale in un ordinario certo ci sono anche quelli con l’ordinario non ci prendiamo responsabilità come sempre Però se vi avanzano la seconda categoria. Ecco, bravi, bravi.

00:05:58,530 [Alain]

 Girateci il nero, girateci il nero.

00:06:02,760 [Alain]

 La seconda categoria è il fondo di emergenza, sempre se vi serve un fondo di emergenza, abbiamo fatto una puntata apposta, che sarebbe quella riserva di sicurezza, tipicamente 3-6 mesi di spese fisse, che deve essere disponibile immediatamente. Non è che aspetti una settimana per riparare la caldaia perché non hai i liquidi. Cioè, i liquidi ce li hai, ma sono freddi.

00:06:24,940 [Vittorio]

 Io ripeto fino allo sfinimento perché lo dico tutte le volte che il fondo di emergenza ha una grande importanza psicologica quando lo avete la vita vi appare in una maniera un po’ differente. Ovviamente vi consiglio di provarlo sulla vostra pelle. Se poi, nonostante abbiate il fondo di emergenza, continuate a rimanere ansiosi eccetera eccetera, là ci sono altri tipi di professionisti che possono venire a contatto con voi e il problema non riguarda i soldi.

00:06:46,800 [Alain]

 Per gestire questa liquidità, quella del fondo di emergenza o di altro tipo, ci sono una serie di strumenti finanziari. Il contodeposito è probabilmente lo strumento più semplice e meno rischioso fra tutti. È praticamente un conto bancario dove depositate dei soldi e la banca vi paga un interesse. Fine.

00:07:05,010 [Alain]

 Aprite, depositate, aspettate, incassate. E versano loro le tasse per conto tuo, no? Cioè proprio per chiudere il cerchio della fiducia. Ne esistono di tre tipi. principali i conti liberi vi permettono di ritirare i soldi quando volete ma offrono rendimenti bassi in questo periodo penso siano 12 per cento lordo massimo i conti svincolabili Offrono un rendimento maggiore se tenete i soldi per un periodo concordato, ma vi permettono di svincolarli in anticipo, ovviamente perdendo parte o anche tutti gli interessi maturati. I conti vincolati invece bloccano il capitale per un periodo fisso, poi può essere 3, 6, 12, 48 mesi, 60 mesi se proprio avete quel c***o. Kink e offrono i rendimenti più alti, ma se ovviamente svincolate o provate a svincolare prima della scadenza, in genere ci sono diversi scenari o perdeti tutti gli interessi pagati le penali oppure vi dicono non si può fare semplicemente è vincolato non li sbloccate più. Il trade-off è sempre lo stesso, più flessibilità uguale meno rendimento.

00:08:07,890 [Nicola]

 E qui, momento nerd, vorrei spiegare che questo meccanismo è legato fondamentalmente alla regolamentazione bancaria, cioè un conto libero costa di più alla banca. Perché il regolatore non permette alla banca di investire quei soldi, per dirla molto semplice, visto che ha il rischio che poi li prendiate domani. bank run e quindi loro vi offrono poco il vostro deposito è un debito per la banca ma visto che con quei soldi la banca ci può far poco vi da poco indietro Sul fronte della sicurezza invece i conti depositi in Italia e in generale quelli dell

00:08:41,820 [Vittorio]

‘Unione Europea sono protetti dal cosiddetto FITD, cioè il Fondo Interbaccario di Tutela dei Depositi. In sostanza nel caso di fallimento della banca il FITIDI vi riborsa fino a 100 . 000 euro per depositante per banca entro sette giorni lavorativi. Questo significa che se avete 80 . 000 euro su un conto deposito di banca X e Banca X, Banca Amballaria, rivedete i vostri 80 . 000 euro entro 7 giorni. Se invece ne avete 150 . 000, ne rivedete 100. 000 entro 7 giorni. Restanti 50. 000 vi dovete mettere in fila con gli altri creditori nella procedura di liquidazione. Il limite vale per depositante per banca, quindi se avete che ne so 90. 000 euro su banca X e 90 su Y, siete coperti per 180. mentre se avete che ne so un conto contestato con banca X è un conto individuale con banca X, in quel caso il massimo che siete coperti è sempre 100. 000 euro in realtà su questo fondo interbancario circolano un sacco di leggende. In Italia dicono: ‘Ah, vabbè’ ma se crolla tutto il sistema, come fanno non hanno abbastanza soldi. Non è quello il suo ruolo. Queste leggende, queste cose apocalittiche, cioè in realtà soprattutto il fondo interbancario ha un ruolo anche di vigilanza.

00:09:46,770 [Vittorio]

 Quando vede che, in sostanza, le cose non funzionano benissimo, avvisa a Banca d’Italia. Ad esempio, può mettere la dirigenza sotto un’amministrazione tecnica per capire meglio, o ad esempio può fare già un’intermediazione con ad esempio una banca più grossa che, quindi, ha più liquidità più capacità. In modo tale che la banca grossa acquisti la banca più piccola e, quindi, quello che succede al correntista è poco meno di un cabbio. Il problema di perdere i soldi è molto molto limitato. Chiaramente, nel caso di un collasso del sistema bancario integrale di un paese, il FITID non ha abbastanza soldi. Ma come abbiamo detto in altre puntate, non diventa più quello il vostro problema.

00:10:23,120 [Alain]

 Curiosità: Dalla sua costituzione nel 1987 ad oggi, il Fondo interbancario di tutela dei depositi è intervenuto 17 volte, con un esborso complessivo di circa 4,1 miliardi di euro.

00:10:38,510 [Nicola]

 E qui intervistiamo Erano società sponsorizzate da Zanetti.

00:10:44,570 [Vittorio]

 O della zona di Zanetti, visto la peculiarità del Veneto, ah giusto, non era colpa sua.

00:10:51,676 [Nicola]

 Allora l’A9 è solo nato nel posto sbagliato.

00:10:55,449 [Alain]

 Il fondo ha fatto sei interventi preventivi o di sostegno, tra cui di recente quello su Banca Progetto e quello su Banca Carige. In nove casi ha fatto cessione di attività e passività, ha fatto sostanzialmente degli interventi alternativi, come li chiamano loro. Il rimborso diretto ai depositanti è avvenuto solo in due casi, 2012 e 1990.

00:11:15,580 [Nicola]

 E ora passiamo a parlare di questo strumento fantastico che sono, beh, in generale sì, i titoli di Stato, però noi ci soffermeremo sui nostri amati bot. e BTP, però short term.

00:11:32,010 [Vittorio]

 Proprio qua l’apoteose per alcuni lolly fans di finanza online c’è un bot che si trastulla coi piedi.

00:11:46,060 [Alain]

 Che cosa morirebile.

00:11:48,070 [Nicola]

 Comunque i bot, anche conosciuti come buoni ordinari del tesoro, sono titoli zero coupon, il che significa che non pagano le cedole periodiche. Comprate ad un prezzo inferiore al valore nominale, 100, e a scadenza ricevete 100. La differenza, che tecnicamente viene chiamata lo di missione, è il vostro guadagno. Quindi, se comprate un bot a sei mesi a 98 e 50 e a scadenza ricevete 100, il rendimento lordo è circa 3% perché poi va annualizzato. Praticamente ogni strumento di debito emesso con maturity meno o pari ad un anno non paga le cedole. Dico praticamente perché sono sicuro ci sarà fuori un’eccezione che ora non mi viene in mente perché ieri ho dormito 3 ore.

00:12:34,290 [Vittorio]

 Grazie. Vista la grande energia di Nicola, soprattutto in generale ma in particolare su questo tema, è il caso di aggiungere qualcosina. Ci sono due motivi per acquistare titoli di Stato. Il mercato primario e il mercato di stato. Nel primario, anche detto asta, quello che voi fate è andare dal vostro intermediario, quindi il broker o la vostra banca o, peggio ancora, le poste. Prenotate il titolo in emissione e a seconda dell’afferta, ve la giudicate potete comprarli solo tramite l’intermediario, perché non può essere fatto l’acquisto diretto da dei clienti retail. Si può arrivare a pagare una fee fino al 0,15 percento. Invece l’acquisto tramite mercato secondario, cioè il motto, consiste semplicemente nel comprare o vendere i bot già in circolazione. Qui c’è una particolarità tecnica. A differenza dei BTP che quotano a corso secco, cioè al prezzo pulito a cui avevo aggiunto il ratio della cetola, i bot quotano esclusivamente a prezzo tel quel. Questo significa che il prezzo che vedete a schermo sul vostro home banking incorpora già lo scarto di emissione maturato fino a quel giorno. Quello che vedrete insomma è esattamente quello che pagate.

00:13:33,720 [Alain]

 Ricordatevi, tel quel è uguale a corso secco più ratio. Sembra Monopoli. Tel quel. Tel quel. Tel quel. Tel quel.

00:13:41,940 [Alain]

 Telquel è ancora meglio. Telquel.

00:13:46,820 [Alain]

 Io pensavo fosse latino e invece era Brianzolo. Vabbè. No. Che operate in asta o sul secondario? Il dato di rimente. notate che termini eh è il rendimento a scadenza lo yield to maturity che viene calcolato sul prezzo effettivo di acquisto e la bussola per confrontare strumenti diversi se un bot ha un yield to maturity del 3 ,2% e un vincolo bancario offre il 3% all’ordo, allora potete confrontarli e vedere cosa rende di più. Invece un’alternativa con orizzonte leggermente più lungo sono i BTP short term. Sono titoli governativi, sempre italiani, con vita breve all’emissione, 18-24 mesi. Che a differenza dei bot pagano cedole semestrali. Possono essere un compromesso se volete garantirvi un tasso fisso per un paio d’anni senza ingessare liquidità su scadenze lunghe.

00:14:35,390 [Vittorio]

 Ora vorrei dire una volgarità. Chiaramente vale lo stesso discorso per i titoli di Stato di paesi esotici come la Francia, la Germania, la Spagna e Vabbè, questi posti qua, insomma, ci sono titoli di Stato sia short sia long, non si chiamano chiaramente bot o BTP, si chiamano in altre maniere, magari vi garantiscono anche una diversificazione geografica e in alcuni casi anche meno rischio, però queste sono quisquilie.

00:15:00,680 [Nicola]

 A nous piacciono i bonus. Ah, i bonus, sì.

00:15:05,410 [Nicola]

 Ora parliamo finalmente di una cosa seria, ovvero gli ETF monetari, che sono diventati negli ultimi anni lo strumento preferito da moltissimi investitori per parcheggiare la liquidità. Il più popolare in Europa è probabilmente Xeon, che replica l’andamento del tasso Ester, ovvero l’euro short-term rate. Che cos’è il Ester? Non è è il tasso di interesse overnight dell’euro, calcolato dalla BCE ogni giorno sulla base delle transazioni effettive tra banche nell’eurozona. In pratica è il tasso al quale le banche si prestano denaro tra di loro per una singola notte. È in sostanza il rendimento base del denaro in Europa. Tutto ciò che rende meno dell’ester è inefficiente e tutto ciò che rende di più comporta qualche rischio aggiuntivo, altro se volete, c’è pure tutta una storia dietro su come essere arrivati e perché c’è sto Esther e c’è un bellissimo libro che forse avevo già consigliato, ma è quella del Libor no?

00:16:01,480 [Vittorio]

 The Spider si giusto l’avevi già spiegata pure questa cosa, perché ormai siamo arrivati a 100 puntate e ci ripetiamo, ma questo dalla ventesima puntata proprio.

00:16:10,170 [Nicola]

 Comunque, Xeon replica questo tasso attraverso un meccanismo di replica sintetica, un funded swap. In parole povere, l’ETF non compra direttamente il sottostante. Anche perché sarebbe impossibile, ma invece detiene un paniere di titoli di alta qualità come collaterale e stipula un contratto swap con una controparte. una grande banca d’affari che si impegna a pagargli esattamente il rendimento dell’ester meno uno spread se non mi ricordo male in cambio del rendimento del in maniera collaterale ovviamente in giro ho sentito un sacco di fiabe su come questo prodotto è swap based abbia dei rischi di rovina che invece non è ci sono comunque abbiamo fatto una live su questo e su youtube e se vi interessa approfondire andate a recuperarla come ho detto non ho dormito e ho paura che se inizio a parlare di sta roba mi addormento Lo dico io, lo dico io, tranquillo.

00:17:04,530 [Vittorio]

 Allora, il rischio principale di questo meccanismo è il rischio controparte. Cioè, se la banca con cui è stipulato lo swap fallisce, l’ETF potrebbe subire una p****. perdita. Tuttavia la normativa UCIS limita l’esposizione verso una singola controparte al 10% del NAV del fondo. Il palniere quindi collaterale può essere liquidato in caso di default. Nella pratica il rischio è molto contenuto ma è giusto sapere che come in tutti i casi della finanza esiste.

00:17:29,000 [Alain]

 L’important vantaggio di un NTF monetario in uno scenario di tassi positivi è che si accumula grano giornalieramente. Ogni giorno il NAV, cioè il valore della quota, incorpora un pezzettino del tasso di interesse, che io la prima volta che l’ho letto l’ho letto e stronzo, non so perché. Non c’è diciamo rischio o da fare market timing, quindi non vi verrà mai quel prurito e non ci sono neanche grosse volatilità come capita ad esempio con le obbligazioni a lungo termine, entrare quando volete, uscire quando volete, boom. Ma quindi non scende mai? Chiederete? Magari, cioè il grafico del prezzo è una linea la cui pendenza dipende dal livello corrente dei tassi fissati dalla BCE. Se i tassi sono al 3%, la linea sale costantemente giorno dopo giorno. Se scendono al 2%, la linea rallenta. Ma continua a salire.

00:18:20,530 [Vittorio]

 E ma se la BCE porta i tassi sotto lo zero? Che succede? Che poi è la cosa che è successa ininterrottamente dal 2013 fino alla metà del 2022. Bene, in quel caso l’ester diventa negativo. In questo scenario la linea inverte la rotta. Il valore dell’ETF scende linearmente ogni singolo giorno, erodendo matematicamente il vostro capitale. A differenza di un conto corrente e di un conto deposito, che per legge non possono avere rendimenti nominali negativi per la clientela retail, un ETF monetario riflette la realtà cruda del mercato interbancario. È uno strumento formidabile, ma non è un parcheggio cieco. Richiede di tenere sempre un occhio sulle decisioni della Banca Centrale Europea.

00:18:56,970 [Nicola]

 Ma che dici, per legge? Non è per legge.

00:18:59,850 [Vittorio]

 Sì, sì, certo. Codice civile, articolo 1834, cc e articolo 1782 del codice civile. Stabiliscono che la banca, pur acquesendo la proprietà del denaro depositato, ha l’obbligo di restituirlo integralmente. Durante i periodi in cui la BCE applicava tassi negativi, le banche in Italia non hanno potuto abbassare il tasso nominale sotto lo zero, hanno invece agito sui costi accessori, aumentando le spese fisse di tenuta conto o applicando specifiche commissioni di giacenza, generalmente rivolte a patrimoni liquidi superiori a 100. 000 euro.

00:19:30,190 [Alain]

 Ah, vedi che allora c’era l’inculata. C’era l’inculata. In quel periodo, Finecco mi ha minacciato di chiudermi il conto. Perché diceva, oh, c’hai troppi contanti qua, eh, oh.

00:19:41,260 [Vittorio]

 Ma fatti cazzo di due, ma che vuoi no, mi fate, dico.

00:19:44,760 [Nicola]

 Comunque i fondi monetari hanno due problematiche. Ogni volta che fate dentro e fuori, potreste dover pagare una fee al vostro broker. E visto che i rendimenti sono bassi, quella fee potrebbe mangiarsi una parte rilevante dei vostri rendimenti. Però questo dipende anche dal contratto che avete voi col vostro broker. E poi, come qualsiasi altro ETF, dovete pagare una management fee. Ora, io so che nel mondo istituzionale la fee per questi tipi di fondi è tipicamente 10 basis point. Nel mondo reale del retail non lo so perché io ho preferito avere uno stipendio alto.

00:20:18,680 [Nicola]

 Ovviamente queste due problematiche sono assenti se avete un conto deposito. Arriviamo alla parte preferita degli spippolatori di Excel.

00:20:26,080 [Alain]

 Le tasse. perché gli strumenti di cui vi abbiamo parlato hanno una tassazione differente. Perché? E perché allo Stato italiano piace così. A gratità non vi piace? Non vi piace? I titoli governativi sono tassati al 12,5% se inseriti nella cosiddetta white list, sempre quella di fossi figo. Mentre altri strumenti come i conti deposito sono tassati al 26%. Ciò vuol dire che a fronte di un leggero o minore rendimento i titoli di Stato sono in realtà leggermente più convenienti.

00:20:58,140 [Vittorio]

 Pensa che Xeon, avendo una parte di quota obbligazionaria, una piccola parte azionaria, mi sembra, Ah! una tassazione mista, quindi non è lo 12,5, ma tipo 13-14%, quindi è un altro unicum giusto, perché come dire: Siamo italiani, facciamo fantasia. A questo poi bisogna aggiungere quest’altra tassa fantasiosa bellissima che è l’imposta di bollo, che per conto titolare e sul conto deposito è pari allo 0,20% del vostro capitale investito. Chiamiamola patrimoniale. Così ci facciamo più ascolti.

00:21:30,670 [Alain]

 Patrimoniale arrivata la patrimoniale, secondo me, è importante dire due cose, però.

00:21:35,890 [Nicola]

 La prima è che appunto quella roba lì dello Xeon non è che siano coglioni. Quelli che gestiscono Xeon è solo che non sono c’hanno in mente la.

00:21:45,680 [Nicola]

 Il fatto che lo vendono solo in Italia, è l’Italia che ha le regole strane. Però, molto probabilmente voi lo sapete già, però i titoli governativi hanno una tassazione agevolata perché lo Stato ha bisogno dei vostri soldi. E questo è il modo per spingervi a prestare i soldi allo Stato, invece che alla banca che avete sotto casa. Ma grazie all’Europa, l’Europa con la E maiuscola, l’istituzione, l’Italia non può applicare lo sconto sulle tasse solo ai bond che emette lei. Quindi qui la whitelist di fossi figo potete comprare i bond con meno rischio di controparte con sconto sulle tasse su tanti altri bond.

00:22:24,390 [Vittorio]

 Peraltro non solo europei, ma anche ad esempio quelli americani, quelli dell’OK, mi sembra un paio di altri paesi. stanno nella whitelist un concetto che spesso viene trascurato nella scelta dello strumento è la liquidabilità cioè quanto velocemente a che costo potete trasformare lo strumento in contante sul vostro conto corrente in genere il conto deposito libero un conto corrente remunerato che sono più o meno la stessa cosa è il più semplice di tutti anche con i fondi monetari e le obbligazioni 7 parte diciamo bloccati dovete prima vendere il titolo negli orari di mercato che in italia sono lunedì venerdì 9 30 17 e poi trasferire la cifra sul conto corrente quindi c’è un tempo tecnico diciamo Problemi simili al conto deposito svincolabile che richiede un po’ Di tempo, a seconda del contratto che avete firmato, quando avete depositato i soldi. Ci sono ad esempio degli emittenti che possono richiedere fino a 48 giorni prima di liberare il denaro. Per quanto riguarda invece il conto deposito vincolato, c’è un motivo, e poi si aggiunge pure la beffa. Éè oltre al tempo che perdete e alla possibilità che non ve lo ridanno in quel periodo, perdete pure gli interessi maturati fino a quel momento.

00:23:27,810 [Vittorio]

 A volte dovete sganciare pure voi i soldi, cioè pensare che affare che è sta roba.

00:23:32,230 [Alain]

 A questo bisogna aggiungere che i titoli finanziari pur essendo a breve termine e quindi con una volatilità bassa possono subire dei cali anche importanti, prendere il 10% come riferimento. Pensate ad alcuni titoli di Stato francesi meno di un anno fa. C’è poi lo spread bid-ask, cioè la differenza tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita sul mercato. Per Xeon, che è molto liquido, lo spread è tipicamente di 1 o 2 centesimi su un prezzo di circa 140 euro, quindi sostanzialmente trascurabile. Ma per i TF monetari meno liquidi lo spread potrebbe essere più ampio e mangiarvi una parte del rendimento, soprattutto se mobilitate spesso questi soldi.

00:24:13,120 [Nicola]

 Ok, quindi a questo punto avete tutti gli elementi per le vostre valutazioni. Ma come si sceglie in pratica? La risposta dipende dalla vostra situazione specifica, ma possiamo definire tre casi d’uso principali. Caso 1: inversamente ricorrenti e liquidità flessibile. Se ogni mese mettete via dai 500 e 1000 euro e non sapete quando vi serviranno, l’ETF monetario concettualmente lo strumento ideale. Tuttavia bisogna sempre fare un po’ di attenzione alle commissioni, perché in quel caso si possono mangiare una bella fetta dei risparmi. Oppure l’altra strategia è quella se riuscite a raggruppare la liquidità per fare ingressi meno frequenti ma più sostanziosi, tipo 2000-3000 euro alla volta. Quindi, così riuscite ad abbattere l’incidenza percentuale del costo fisso.

00:24:59,490 [Alain]

 Caso 2: In caso di importo definito con scadenza certa, il tipico cambio auto, potete puntare magari su un BOT, un BTP short term o gli equivalenti europei.

00:25:11,400 [Vittorio]

 I bonus anche per noi partite IVA è un’ottima strategia. Questa ti piazzi i soldi che devi pagare fra 6-8 mesi e ti scegli il tuo bond giusto a short term. Arriva a luglio e tante cari cose se lo prendi con la scadenza giusta. Magari così fa tutto in automatico, te lo liquidano, ti pagano la robetta, tac tac, e mandi l’F24 secco e piangi disperatamente prima di andare al mare mentre mangi un gelato. Il caso 3 invece è utile per chi non ha un conto contotitoli e vuole proprio la massima semplicità. E cioè un conto corrente remunerato o un conto deposito. Quindi, nel caso non vogliate aprire un contotitoli se non avete mai investito in vita vostra, se la sola idea di partecipare a un’asta, usare un broker vi blocca. Conto deposito è il punto di partenza perfetto. Si apre online in 10 minuti, funziona come un conto corrente, non richiede alcun tipo di complessità. Finanziaria al massimo qualche calcoluccio proprio essenziale per capire il rendimento netto alla fine. Diciamo a parità di condizione, il rendimento sarà minore rispetto a quello delle obbligazioni. Anche per una tassazione, diciamo meno agevolata, appunto del 26 per cento.

00:26:15,960 [Vittorio]

 Ma è infinitamente meglio che lasciare tutto sul conto corrente a rendimento zero, visto che siamo qua, facciamo un po’ di pubblicità. Se avete da parte circa 10k, BBVA offre sul conto corrente il 2% di interessi lordi. Peraltro, il rendimento viene dato mensilmente, quindi ve lo godete già da subito in qualche maniera. Invece, se volete un conto deposito libero, un po’ più con un tasso un po’ più ciccione per i nuovi clienti ING dal 4% per 12 mesi trovate il link negli show notes tutto quello che abbiamo detto finora riguarda la gestione intelligente della liquidità.

00:26:45,940 [Alain]

 Ed è fondamentale, è la base, il punto di partenza nel pavimento su cui devi costruire. Ma rimane un pavimento, non un palazzo, non è che ci campi lì sopra. Il pericolo più grande della gestione della liquidità è che poi la gente si innamora. Quando vedete quel 2 ,5-3% netto arrivare puntuale, senza stress, senza volatilità e senza nemmeno dover guardare un grafico. magari pensate, ma perché dovrei fare altro? Dovete invece considerare che esiste un cosiddetto premio al rischio di lungo periodo che racconta una storia molto diversa.

00:27:15,960 [Vittorio]

 Negli ultimi 120 anni, le azioni globali hanno reso mediamente il 5-7% reale anno, cioè al netto dell’inflazione, contro l’1-2% reale delle obbligazioni a breve e lo 0 o meno di liquidità. Su orizzonti di 20 o 30 anni, cioè quelli che contano per la pensione, per un eventuale indipendenza finanziaria, per lasciare qualcosa ai figli, la differenza è brutale. Con 10. 000 euro in investiti a un rendimento reale del 2% per 30 anni, finiti circa con 18. 100 euro reali, con il 6% reale finiti con 57. 400 euro. Stesso capitale iniziale, stessa fatica, tre volte il risultato. Il costo dell’immobilismo in questo caso è enorme, anche se alla fine voi non lo vedete, oppure se la vostra pigrizia vi dice ‘ma perché devi cambiare? Perché?’.

00:27:57,450 [Nicola]

 Alla fine non è che dovete scegliere tra liquidità e investimento, ma usare la liquidità come un trampolino verso l’investimento. È una base sicura la liquidità. Un po’ di cash sul conto per affrontare le spese fisse o quelle one shot, nonché il fondo di emergenza vi permette di dormire la notte, come diceva Vittorio. Tutto quello che va oltre questa base ha bisogno di lavorare più duramente e per più duramente noi intendiamo azioni, obbligazioni, portafogli diversificati, insomma, strumenti che oscillano, il prezzo si muove, ma che nel lungo periodo vi ripagano per la pazienza.

00:28:32,720 [Vittorio]

 Il consiglio finale è questo. Iniziate oggi con lo strumento più semplice. Se non avete nulla, aprite un conto. Reposito. Se avete già un conto titoli, comprate un bot o delle quote di Xeon. Fate il primo passo anche se è piccolo, ma, e questo è il punto veramente cruciale, fissate già la data per il passo successivo. Scrivete sul calendario, tra tre mesi, studio come funziona un pack. L’obiettivo quindi non è restare parcheggiati e mettersi in moto.

00:28:55,740 [Alain]

 Questo è il momento della posta del cuore. Come sempre potete contattarci col form che c’è sul nostro sito rispondendo alle mail che vi mandiamo ogni sabato mattina con la newsletter in cui trovate tutti i link della puntata.

00:29:08,650 [Alain]

 oppure potete contattarci sul nostro staff proiettili Contattare noi e gli altri utenti della community. Questa lettera viene da Mattia. Tutti parlano di investire a lungo termine, che sicuramente è una cosa buona, e non necessita neanche di troppi maneggiamenti mentali sul portafoglio. Però la maggior parte dei giovani come me si trova in una situazione in cui davanti a sé ha delle prospettive ti avrai bisogno dei propri risparmi nei prossimi 5 anni. Un tipico giovane di 25-30 anni, infatti, nei prossimi cinque anni può voler mettere su famiglia. E questo porta a spese come cambiare la vecchia auto in favore di una familiare, eventuali spese per un matrimonio, comprare casa.

00:29:47,940 [Alain]

 Il mega televisore del cazzo, aggiungo io. In questa ottica, per esempio, stavo risparmiando soldi su strumenti molto conservativi. Come conti di risparmio, abitando all’estero, riesco ad avere comunque rendimenti apprezzabili, ancora intorno al 3-4%.

00:30:04,090 [Alain]

 E assimilabili come cache, diciamo. Più alcuni risparmi in euro che avevo messo su un ETF di iShares con scadenza del 2028, forse anche influenzato da certi creator.

00:30:15,170 [SPEAKER_4]

 No.

00:30:15,580 [Alain]

 Tuttavia. Anche vedendo gli ultimi avvenimenti geopolitici, una grande incognita è se su questo breve orizzonte Questi risparmi terranno passo con inflazione. specialmente nello sciagurato caso che ritorni un’inflexione come nel 2022-2023.

00:30:31,950 [Alain]

 Per questo motivo sto valutando di inserire una parte più rischiosa nel portafoglio di azionario. diciamo un 10%. che potrebbe almeno un po’ dare un boost al rendimento per cercare di tenere un po’ il passo all’inflexione. cosa ne pensate di questo tema? L’evento è che investire solo in obbligazioni, anche se in un ETF a scadenza che comunque sono abbastanza sicuro di quello che renderà, ha anche il suo rischio. Quando lo acquistai, il yield to maturity era circa del 2,6-2,7%. Se nei prossimi anni l’inflazione sarà maggiore, in media il rendimento reale sarà comunque negativo. I backtest su un portafoglio fatto da 10% azioni e 90% cash danno un rendimento reale molto più promettente, con drawdown massimi del 5%. Mentre, forse, un profilo ancora migliore lo dà un portafoglio composto da 5% azioni, 5% oro, 90% cash. Rendimenti simili ma drawdown molto minori e Sharpe ratio molto più alto. Cosa ne pensate? Alla fine anche l’inflazione è un grosso rischio. Nel breve termine, quando uno non sa esattamente quando e di quanti soldi avrà bisogno nei prossimi anni, non è facile la gestione dei propri risparmi.

00:31:37,330 [Alain]

 Spero di essere stato chiaro e non troppo lungo. Grazie mille, Mattia.

00:31:41,330 [Nicola]

 Mattia, sei stato troppo lungo. Io Oggi stavo lavorando, ad un certo punto ho detto, faccio una pausa, andiamo a vedere che lettere hanno scelto. Sono arrivato a metà, avevo il mal di testa.

00:31:57,860 [Nicola]

 E poi c’è a parlare di un portafoglio 10% azioni e 90% cash. Però quello che a me è saltato all’occhio è quando lui dice che, abitando all’estero, riesce ad avere comunque rendimenti apprezzabili sui conti di risparmio intorno al 3-4%. Ora questo è un cazzo di errore che pure da me ed in ufficio lo fanno. Cioè non è che probabilmente lui vive negli Stati Uniti o qualche posto così. Ma non è che il 3% in dollari è uguale al 2% in euro e c’è questo suggerimento, questo suggerimento, che ti dice che appunto da un lato sta investendo in in dollari e dall’altro sta investendo in euro e quindi ti dovrebbe far capire che non è che puoi guardare o il 3 di qua o il 2 di là, altrimenti stai molto bene. tutti investendo in Turchia siamo tutti scemi insomma non è che alla fine se vai a fare un Golden Butterfly un altro portafoglio così ti porti a casa chissà quale rischio, anziché stare lì col bilancino, cioè quella roba lì 5% azioni, 5% oro, cioè.

00:33:07,430 [Nicola]

 Secondo me, Testfoglio ti ha mandato affanculo quando ha visto quei percentuali. Ha detto, ma non vale il tempo, non vale la ram che sto spendendo per calcolare questa roba.

00:33:18,820 [Vittorio]

 Allora Mattia, di queste cose, ne parliamo abbastanza spesso, però capiamo, cioè perlomeno io capisco, che è veramente un tema abbastanza significativo. Come sono fatto, io sono arrivato al punto che, poi, questa puntata rappresenta una parte di questa domanda che ci hai fatto. È quello che io ho il mio portafoglio, con cui ho un determinato rischio, che riesco perlomeno a supportare e a un certo punto mi faccio il segno della croce, sperando che quando mi serviranno quei soldi fra 5-10 anni, non arriverà esattamente il periodo peggiore da quando ho incominciato a investire, ma che sarà un momento tiepido, sempre se avrò bisogno di utilizzare quei soldi. Il consiglio più semplice è tieniti quella parte di liquidità, tieniti quei soldi di conto emergenza, se hai delle spese che effettivamente dovrai fare fra 8 anni, o non sono, vorrei avere una famiglia fra 5 anni, poi oggi non sei fidanzato, non sei uscito mai con una eccetera eccetera, cioè questo è. Il caso, cioè, investi i tuoi soldi con abbastanza serenità e, poi, quando ti serviranno, tirali fuori dal portafoglio anche se magari quel giorno ti rotterà il culo.

00:34:19,482 [Vittorio]

 Averlo fatto, secondo me, c’è quel fattore tipico del investire in bond, in questi tipi di soluzioni che ti danno la certezza, ma in realtà è un po’ quella differenza tra prezzo. Decisioni emotive e decisioni razionali siamo portati a risolvere una sensazione che abbiamo in quel caso è la paura di perdere i soldi o di non arrivare a quel momento della vita senza il denaro necessario e creiamo un sistema di giustificazioni razionali per dire che quella è la scelta migliore. Ma in realtà hai capito benissimo che il rischio di investire totalmente in cash o totalmente in obbligazioni porta a altri tipi di problemi che magari sono meno visibili ma esistono e sono significativi. Quindi fatti un cazzo di portafoglio decente e non ti fare troppe vippe mentali.

00:35:01,000 [Alain]

 A un certo punto, io mi concentro sulla cosa del giovane. Sono d’accordo che quei soldi ti serviranno probabilmente a breve e vorrai poterli usare. Ma siccome sei giovane hai un sacco di capitale umano che puoi sfruttare. Quindi non ha senso, secondo me, essere troppo conservativi. Quel capital umano ti permette di lavorare di più, ad esempio, perché ne hai le energie, non hai da curare parcoli e quindi puoi fare anche due lavori. Oppure fare scatti di carriera perché ci dai dentro e cresci nel tuo ambito. Oppure puoi accettare di trasferirti senza troppi fronzoli, ti vai a Xurigo e guadagni di più. Puoi anche essere più flessibile con le spese. Esempio che hai citato, non ho i soldi per sposarmi nel 2030. E sti cazzi ci sposiamo nel 2032, tanto si tromba lo stesso, anzi, anzi, grazie.

00:35:47,850 [Nicola]

 più dilazioni meglio vedi che consigli che ti arrivano vuole di vita usa la scusa del portafoglio metti tutto in azionario adesso No, sai, non posso mettere su una famiglia perché devo accrescere il mio pack.

00:36:05,150 [Vittorio]

 Che peraltro si presta a doppi giochi.

00:36:08,770 [Nicola]

 ah ma siamo già entrati nelle cazzabubbole quindi entriamo così ecco io invece oggi sono andato a farmi il vaccino perché devo andare in vacanza e io pensavo ovviamente dopo non aver dormito durante la notte ho detto vabbè andiamo là era mattina mi fanno sta puntura cinque minuti e me ne vado fuori dai coglioni e invece no invece no arriviamo là Il dottore prima fa tutto uno scan dei libretti dei miei figli, li legge, li rilegge, li legge, li rilegge. 10 volte, poi decide di farci la lezione dicendoci ah perché guardate figlio numero 1 gli manca questo, figlio numero 2 invece gli hanno fatto questo, è andato meglio perché un pezzo dei vaccini li ha fatti in Svizzera e quindi gli piaceva di più, quelli che hanno fatto il mio chieno gli piacevano, cos’è cos’ha. E poi guarda me e mia moglie e dice, e voi? i vostri certificati Io l’ho guardato, ma che cazzo vuoi?

00:37:12,890 [Nicola]

 Sono andato dall’Italia vent’anni fa, ma secondo te c’ho il libretto dei vaccini? E lì mi è venuto anche in mente che forse un uso per gli NFT c’è.

00:37:22,950 [Vittorio]

 Pourquoi uno dit OK, maintenant mi fai il vaccino, mi mandi sto cazzo di NFT, me lo tengo sul portafoglio elettronico, e almeno ecco c’è un uso, invece, basta l’app della regione, esatto, nel fascicolo sanitario della regione Lombardia, ora c’è tutto, un altro motivo per cui sono inutili gli NFT superati dalla burocrazia del sistema sanitario, eh no, però, se tu vieni qua, che cazzo gli fai, gli fai vedere l’app della regione, gli scarichi, Mmm.

00:37:55,490 [Nicola]

 Ah, ok, ok, ok, allora bene, regione Lombardia. Invece io questa roba qua non ce l’ho. E quindi lui ci ha dovuto fare un pippone a noi, ci ha guardato i mezzi male, penso, perché pensava che fossimo dei Novax. E poi è partito col pippone di tutte, perché noi eravamo lì per fare quello contro la febbre gialla. E lui ci fa vedere proprio sulla costa dei Kenya, non serve, cioè, o comunque c’è poco, c’è poca probabilità, e quindi l’ho pensato. Vabbè, vabbè, dai, fa’ quello. Invece, quello era solo il primo di tutta una lista. Ce li ha fatti tutti, ce li ha detti, insomma. Ad un certo punto, mio figlio, che ha quattro anni, pure lui si è rotto i coglioni, pure lui si è rotto i coglioni. Ha guardato mia moglie, non ha fatto come i bambini di quattro anni che piangono, urlano, corrono, no, ha guardato mia moglie e le fa Japanese are nice.

00:38:54,450 [Nicola]

 E questo perché il dottore era giapponese, che anche quando lui l’ha detto, cioè io e mia moglie ci siamo guardati come per dire, e lei ci ha bozzato come, ma no, ma perché dici queste cose? Ma ovviamente sono bravi.

00:39:08,810 [Nicola]

 È comunque un evidente segno che anche lui si era rotto i coglioni.

00:39:13,870 [Nicola]

 Alla fine siamo andati via con tre punture a testa, così, un po’ a caso. Cioè, tipo l’antitetanica mi ha fatto. Cioè, da voi da quanto tempo è che non fate l’antitetanica?

00:39:23,890 [Alain]

 Ma quello devi fare, il richiamo dovresti farlo ogni volta. Bisogna fare il richiamo, sì.

00:39:27,760 [Nicola]

 Anche io non l’ho fatto, ma che cazzo è che anche perché è pericoloso in effetti no no lo so, però non lo fa nessuno. È che non è che mi devi far sentire una merda. È Comunque, il mio consiglio di oggi è un altro documentario di Netflix, che è quello su Lama Rodom, che era un giocatore di pallacanestro. Ma più che altro è bello come documentario perché mi ha smentito quella che io avevo sempre chiamato la maledizione delle Kardashian. Perché? le Kardashian, a parte che sono ormai 500 e quindi c’è anche una valenza statistica dietro a sta roba qua però a loro piacciono i giocatori di palacanestro e c’è stato un bel periodo in cui tutti quelli con cui stavano poi venivano rovinati la Marodon poi è stato il c***o più emblematico, perché è quasi

00:40:28,200 [Nicola]

 morto. Tim era stata con un tipo, l’avevano divorziato dopo cinque giorni e nessuno si ricorda manco più il nome, per dire che carriera ha fatto poi un’altra. Era stata con Ben Simmons prima, scelta dell’NBA, è sparito, ora è andato a pescare, e c’è tipo 26 anni. Invece, il documentario smentisce tutta questa roba. Qui, perché in realtà era la Marodom, che era un coglione, e soprattutto la cosa assurda è che loro, secondo me, le Kardashian, essendo nate praticamente dentro un reality show, sono le uniche persone al mondo che non sbroccano vivendo quella realtà lì. Perché una persona normale entra in quella situazione lì e appunto finisce in overdose come lui però Chloe quella che era sua moglie gli è stata dietro ma gli è stata dietro di brutto cioè lui la tradiva e tutto e comunque lei l’ha aiutato l’ha aiutato l’ha aiutato finché quando lui dopo dopo essere

00:41:32,420 [Nicola]

 andato in overdose e tutto lei l’ha ribeccato peccato che lui stava a fumare crack basta ma senti vaffanculo a te gli stava pagando la casa e tutto gli ha dato un calcio nel culo però no è bello come documentario Io invece vi consiglio, più che, questo è sia un libro che un film che sta riandando nei cinema, nonostante sia degli anni 70 perché è stato restaurato in HD,

00:41:54,950 [Vittorio]

 Che è il deserto dei tartari? Il libro originario è di Buzzati del 1940, mentre il film è del 1976. Peraltro, c’è un cast di grande qualità: c’era Gassman e altri. Anche qualche anno fa, è stata realizzata una sorta di remake che si chiama ‘Waiting for the Barbarians che ha pure Robert Pattinson. Il libro è famosissimo, è citato spesso come uno dei migliori 100 libri del novecento. Il film, un po’ meno però, è veramente molto bello e, secondo me, parla di a parte: aver inventato il termine ‘deserto dei tartari’ quando si dice che c’è un cazzo, quindi è rimasto nella storia, diciamo, nel quotidiano. La storia però è molto particolare, perché alle propaggini di un impero un tenente esce dall’accademia e viene mandato praticamente ai confini del regno in una casa. Sera dove c’è solo il deserto, però in questo deserto potrebbero un giorno arrivare i tartari, però sti tartari non arrivano mai. E quindi lui praticamente scade il tempo, con sempre gli stessi rituali, quindi fare la marcia, la colazione, pettinarsi, fatti la doccia, e questa cosa continua, continua per giorni, per giorni, per giorni, non accade nulla.

00:42:58,750 [Vittorio]

 Passano i giorni, passano i settimane, passano i mesi, passano gli anni, e tartari non arriva. Non arriva questa invasione fino a che lui ormai è vecchio, è ammalato e arrivano i barbari. Ma lui non può più combattere. E secondo me, sta cosa pure sugli investimenti un po’. Che tu sei là ad aspettare, ad aspettare, ad aspettare, non succede mai e quando succede tu non puoi fare più niente.

00:43:18,340 [Alain]

 Beh, ci hai spoilerato il libro, però non vale.

00:43:20,770 [Nicola]

 Comunque, tra l’altro, è il libro preferito di Taleb. L’ho scoperto perché lui ne parla, ma pezzate.

00:43:31,520 [Alain]

 Io invece vi consiglio un’altra cosa preferita da Taleb che è The Walking Nose. È un canale YouTube italiano che parla di tracking. Il ragazzo che lo fa è molto autoironico, divertente, semplice, parla Parla semplice, quindi vi fa le recensioni dei prodotti per bivacco dalla tenda della Lidl fino alle cose un pochettino più costose. Parla di ferrate, cammini, via dicendo, tutte le robe che piacciono a me, mi metto lì e ogni tanto mi rilasso a guardarle. Lui è simpatico, è stato per un periodo assente, invece adesso da poco è tornato di recente a pubblicare con costanza ed è stato un bel piacere rivederlo.

00:44:10,060 [Vittorio]

 E niente consigliateci ai vostri amici in qualsiasi situazione a tavola o a tavola. Non a tavola cominciate a bussare alla schiena della signora all’autobus di fronte a voi. Rischiate le botte, magari questo non fate, magari questo lo fate davvero, oppure al vostro compagno di cella quando avrete ricevuto la meritata denuncia. Altrimenti potete fare una cosa molto più semplice come una donazione. Cliccare sui nostri show notes c’è anche il nostro merchandising. E per il resto ciao ciao ciao.