Oggi a Too Big To Fail parliamo finalmente di finanze di coppia. Partiamo dalla saggezza di Money for Couples di Ramit Sethi e ci aggiungiamo i nostri illuminati commenti. Illuminati nel senso che abbiamo assunto un buon light designer.

I consigli di oggi:
Nicola: Matchroom su Netflix
Vittorio: /Sfoghi su Reddit
Alain: Piante che cambiano la Mente di Michael pollan

LA PROMO
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Cose nominate (forse):

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Se non ti basta ascoltarci, leggici: The Italian Leather Sofa, Salto Mentale e Finanza Cafona.

Oh, e ascolta tutto fino alla fine oppure partorirai con dolore.

TL;DR

  • I conduttori sono scettici nel fornire consigli finanziari generici per le coppie, in quanto ogni relazione ha dinamiche uniche.
  • Esaminano 10 consigli chiave dal libro di Ramit Sethi sulla costruzione di sane abitudini finanziarie di coppia:
    1. Avere frequenti conversazioni brevi e incentrate sulle emozioni riguardo al denaro, piuttosto che lunghe discussioni sui budget.
    2. Esplorare come le esperienze dell’infanzia e le credenze inconsce plasmino il proprio rapporto con il denaro.
    3. Definire una visione condivisa di una “vita ricca” e utilizzarla come stella polare per le decisioni finanziarie.
    4. Identificare i “money dial” – le categorie di spesa che portano gioia rispetto a quelle che non lo fanno.
    5. Ottenere una chiara istantanea della situazione patrimoniale e finanziaria della coppia.
    6. Riconoscere le dinamiche disfunzionali sul denaro nella relazione e lavorare per migliorare la comunicazione.
    7. Implementare un piano di spesa strutturato con budget allocati per costi fissi, investimenti, risparmi e spese discrezionali.
    8. Scoprire le spese “invisibili” che spesso vengono trascurate.
    9. Impostare un sistema di conti bancari e carte di credito sia cointestati che individuali.
    10. Stabilire regolari riunioni sul denaro per rivedere i progressi e apportare aggiustamenti.

Citazioni e esempi notevoli:

  • “Siamo gli unici che sembrano avere scrupoli quando si tratta di dare consigli finanziari, visto che ci sono articoli infiniti là fuori di ‘esperti’ che sono stati divorziati quattro volte.” – Vittorio
  • La moglie di Nicola è un’esperta nel trovare offerte e articoli di seconda mano, mentre lui ha speso una fortuna per un divano di design.
  • I conduttori discutono dell’importanza di allinearsi sulle priorità finanziarie come coppia, usando l’esempio di voler vivere in una città costosa rispetto all’ottimizzazione dei costi fissi.

Prospettive e tendenze uniche:

  • I conduttori sono scettici sui consigli finanziari eccessivamente semplici o prescrittivi, sottolineando la necessità per le coppie di trovare ciò che funziona meglio per la loro situazione unica.
  • Evidenziano gli aspetti emotivi e psicologici della gestione del denaro nelle relazioni, non solo gli aspetti tecnici.
  • La discussione tocca le differenze tra i sistemi finanziari americani ed europei e come questo influenzi l’applicabilità di alcuni consigli.

TRASCRIZIONE

00:00:04 [Vittorio]

In questa puntata diamo consigli su come gestire i soldi di coppia senza chiedere suggerimenti a mogli e compagni vari. Rispondiamo ad un’altra mail fiume e diamo consigli sparsi e poco validi come nostro solito.

00:00:17 [Vittorio]

 spesso ci chiedete aiuto su come gestire le spese di coppia o perlomeno un consiglio pratico su casi particolari vostri. La nostra risposta generalmente è: ma io che cazzo ne so in maniera un pochino più articolata e meno diretta, però il succo è quello insomma di solito diciamo cose del tipo: ‘Beh, ogni storia ha le sue caratteristiche, quindi dare consigli è difficile. ‘

00:00:36 [Nicola]

 quand’il numero delle persone coinvolte poi cresce, la difficoltà nel trattare l’argomento cresce esponenzialmente. In ogni caso, noi non possiamo dare consigli in generale. Cioè, anche a casa tua, Nicola, i soldi li gestisce tua moglie? All’incirca. Ma dicevo più in maniera filosofica, cioè siamo comunque tre fessi, qualunque a quanto pare siamo un po’ gli unici a farci scrupolo in tal senso, visto che escono in continuazione articoli come ‘5 consigli finanziari di coppia raccontati da un 4 volte divorziato’ e roba oscena di questo tipo, che poi quelli osceni veri vengono da gente che in una relazione vera non c’è proprio mai stata.

00:01:15 [Vittorio]

 che sono poi gli stessi che scrivono libri, fanno serie tv, video su youtube, film di dubbio gusto, e insomma danno consigli ovunque, anche pensa i murales, i cartelloni in eccesso, cose del genere. Vabbè, visto che noi questi consigli non li sappiamo dare bene, abbiamo pensato di leggerci il nuovo libro di Ramit Sethi e abbiamo estratto un po’ di informazioni, no?

00:01:34 [Alain]

 sì, abbiamo preso dieci regole da questo libro ed abbiamo deciso di commentarle insieme, così per capire se sono sempre le stesse stronzate pedanti oppure se magari sono utili o se ci piacciono.

00:01:45 [Vittorio]

 e comunque le integriamo allora, vabbè facciamo una testa come al solito, poi lo commentiamo. Allora, la prima nozione diciamo abbastanza interessante da questo libro è quello di avere molte conversazioni, cioè uno dei consigli che viene dato spesso è quello di avere la conversazione. quindi tu stai là fermo 8 ore a parlare di soldi, invece il buon Ramit dice di fare tante piccole conversazioni, soprattutto all’inizio e soprattutto che devono essere brevi, devono essere positive, devono essere focalizzate sulle emozioni, tipo come ti senti riguardo al denaro, come voglio sentirmi riguardo alla questione denaro. e questo senza andare a cercare di risolvere problemi specifici, cose che capitano. A casa quotidianamente, che generalmente poi si trasformano in dei litigi o dei nervosismi che non portano a nessuna soluzione. L’obiettivo di questa prima lezione, che dà nel libro, è quello di costruire l’abitudine e la capacità di parlare di finanze in modo costruttivo, evitando parole tabù come budget, dobbiamo risparmiare, c’è questo impegno da pagare.

00:02:45 [Vittorio]

 amante quello che credo che vada oltre i soldi, però non saprei come dirtelo. Purtroppo, però, insomma, cercare di trovare un accordo con calma e di trovare un equilibrio.

00:02:56 [Alain]

 ora capisco perché ti piacerà mizzetti, perché questo è un bel consiglio, un bel consiglio, cioè quando ti dicono ‘fai la conversazione’, cacchio, ti crea un’ansia pazzesca come cosa, e di solito finisce male, non potrebbe essere altrimenti. E poi anche il dettaglio, secondo me è un bel dettaglio, quello del metterla sul piano emotivo come punto di partenza, no? Cioè è fine come cosa, perché invece di passare subito al pratico, che magari penso l’uomo è più, diciamo, incline, lo poni sul lato emotivo. Vedi un pochettino, entrambe le persone che tipo di rapporto hanno, che tipo di obiettivi vogliono porsi, e secondo me è il modo anche giusto per vivere la cosa. Aggiungerei un consiglio un pochettino particolare, cioè consiglio di bere del caffè ogni volta che si parla di finanza. Ah, pensavo un whisky, non so se funziona, ci può stare, ma non funziona in questo modo. Questo perché hanno scoperto che il caffè fa non so quale sia il termine scientifico corretto, però diciamo da associatore.

00:04:01 [Alain]

 se hai un’esperienza, berci del caffè, assumere della caffeina nei dintorni di quell’esperienza, rafforza la tua voglia di ripetere quell’esperienza. L’hanno scoperto con le api, cioè riuscivano a farle impollinare il cacchio che volevano loro, sostanzialmente, dandogli la caffeina nei fiori che decidevano loro. E funziona parecchio bene questa roba qua, anche sugli umani. A me piace lo yogurt grazie a questa roba. Per quello che c’è, la combo caffè, sigaretta, cesso.

00:04:28 [Alain]

 non lo so, può essere, può essere, può essere.

00:04:31 [Vittorio]

 a me, anche a me piace molto questo consiglio perché lui ha sempre questa capacità di darti dei consigli della nonna ma con una concretezza incredibile. Io poi, questa cosa è quella che vi raccontavo off camera, che è la cosa mostruosa che ho creato, che secondo me un po’ col denaro bisogna costruire un’abitudine, no? Perché se uno prende zompa sul tema principale, prima devi spiegare tante cose, cioè dai per assodato dei termini, dai per assodato delle. .. delle informazioni, invece questa cosa si costruisce col tempo. Chiaramente se passi subito al temone la cosa che succede è che spaventi. Un buon modo che io ho trovato in questo processo di educazione è generalmente cominciare con gli sconti. Quindi io alla mia compagna gli ho detto che è assolutamente refrattaria il tema denaro, cioè nella forma più estrema possibile. Allora gli ho detto guarda, tu comunque al lavoro fai. .. fai i biglietti dell’aereo fai le prenotazioni dei voli tra le tante cose che fai e ti fa schifo questa cosa tu ci puoi guadagnare con questa cosa quindi ho detto tutte le volte passa per una piattaforma di cashback clicca sul link del sito in cui devi fare la prenotazione e ti prendi una percentuale

00:05:34 [Vittorio]

 e una cosa fissa la cosa è diventata che probabilmente andremo al mare a natale visto il calcio che abbiamo già accumulato ed è diventata testuali parole di messaggio di 20 minuti fa sto facendo la mia cosa preferita wow nella stessa cosa una cosa che non gli piaceva è diventata positiva sta capendo il concetto di risparmio dall’altra parte c’è il concetto di obiettivo c’è che ne so fare una vacanza investment che effettivamente non funziona in una versione molto ampia della finanza, par hé, all’inizio, in realtà ti focalizza in una maniera molto positiva.

00:06:08 [Nicola]

 sì, secondo me il punto qui è che una relazione è comunque fatta di compromessi e ogni volta che dovete fare un compromesso, pensare di dover raggiungere un compromesso, questo richiede uno sforzo, uno sforzo mentale. E quindi normalmente tendiamo ad evitarli questi argomenti. Se tu sai già che crei una situazione di non accordo, magari lo rimandi. Soprattutto se sono aspetti importanti perché poi si tirano dietro più discussione. Quindi non è che io mi aspetto che al primo appuntamento dovete arrivare lì con la wiki di Italia Personal Finance e volete parlarne, però secondo me è giusto farlo diventare un argomento che è parte della coppia. Piuttosto che una cosa del tipo ‘c’è il lavandino rotto, bisogna chiamare l’idraulico, c’è un problema che è un one-off, quindi abituarsi a pensare che anche quello deve essere una cosa che dovete discutere aiuta, secondo me.

00:07:09 [Alain]

 passiamo al secondo consiglio di ramit. Esplorare come le esperienze infantili e le credenze inconscie, che lui chiama copioni invisibili, modellino profondamente il nostro rapporto con il denaro. Diciamo che l’autore poi cerca di estrapolare un po’ degli archetipi delle persone nel loro rapporto col denaro. Parle ad esempio dell’evitatore, che ignora problemi finanziari, o dell’ottimizzatore, che vabbè, c’è bisogno di dirlo, è ossessionato dai numeri. Il preoccupato, costantemente ansioso, a prescindere poi dal saldo che ha in banca. E il sognatore, che si affida un po’ al pensiero magico, no? Le cose si risolveranno. Oppure adotta quel romanticismo inguaribile per cui il denaro, il vile denaro, non va considerato. Riconoscere questi schemi in se stessi, ma anche nel partner, diventa molto importante per comprendere le cause profonde che ci sono nei conflitti verso il denaro e anche nella coppia. Così facendo, analizzando questo punto di partenza, si possono riscrivere le convinzioni che magari ci limitano, che possono costare non solo tanti soldi, ma magari addirittura il rapporto.

00:08:12 [Nicola]

 noi abbiamo un podcast sulla finanza personale, però secondo me sta roba. .. La si può traslare in qualsiasi campo, no? Non so, delle volte mia moglie mi diceva queste robe in testa, personalità, non ho mai capito. E poi questi rapporti li puoi traslare anche a qualsiasi tipo di relazione, no? Con i tuoi amici, colleghi di lavoro e quant’altro. Quindi secondo me io ho pensato qualcosa che manca in questa descrizione di Ramit. Ho trovato due punti fondamentali. Il primo è che non esiste l’ottimo in assoluto. Perché magari poi qualcuno la vede proprio come appunto questo esercizio di ottimizzazione. In realtà, secondo me l’obiettivo principale dovrebbe essere quello di eliminare gli sprechi, cioè anziché puntare molto in alto, tentare di avere queste soluzioni semplici. E quindi un esempio è quello di evitare di lasciare tutti i soldi sul conto corrente, che poi, secondo me, nella sua classificazione, è un po’ Un mix tra levitatore e sognatore e questo è evitare lo spreco, piuttosto che magari cercare di trovare l’asset allocation perfetta, che poi deve essere l’asset

00:09:21 [Nicola]

 allocation perfetta di tutti e due. Un’altra roba importante è pagare l’assicurazione sulla vita, magari non fatela solo quando avete iniziato a architettare il piano per uccidere vostra moglie o vostro marito. Invece, dovete avere un piano per la pensione, ma non deve essere il piano con la P maiuscola.

00:09:40 [Alain]

 mi fai venire in mente un modello mentale che mi piace tantissimo, che è quello dell’inversione. Tu devi risolvere un problema, e ci sono due modi: il primo è come faccio a fare le cose che mi portano a quell’obiettivo. Ma c’è anche il modo inverso. cioè tu pensi a tutte le cose che faresti se volessi fallire quell’obiettivo ed eviti di farle. L’obiettivo è stare bene, avere un buon piano pensionistico, oppure vivere bene le finanze di coppia. Inverti il problema, cerca di trovare i modi per avere il peggior rapporto possibile denaro coppia. Ad esempio, nascondo le mie spese. Ad esempio, non parlo delle cose. Ad esempio, spreco tutto in grattevinci. Capisci? Ci sono tutte cose che man mano ti vengono in mente e alcune non sono banali, alcune le stai già facendo. Eviti di farle.

00:10:27 [Vittorio]

 peraltro, curiosamente, hai descritto l’ascoltatore medio della zanzara. Non l’ho ancora ascoltato. Non l’ho ancora ascoltato, ragazzi. Molto curioso. Basta, questa cosa diventerà un meme.

00:10:41 [Vittorio]

 a me non piace molto questa classificazione che è molto fatta per lettore tipico americano che o vede le cose molto schematico oppure si perde perché appena entri in un minimo meccanismo filosofico è la fine. La cosa che mi piace molto è tutto il meccanismo di autoanalisi, cioè lui dice non solo classifica quello che è il tuo partner, ma pensa pure a come sei tu e quale può essere il rapporto, e come possono andare in contrasto determinati meccanismi, in modo tale anche da capire come lui o lei interpreta il denaro, ma appunto questo è tutto molto generale. Invece, il denaro è solo uno degli elementi; potrebbe essere per tantissimi altri fattori, insomma. Tuttavia, questa è veramente una cosa molto molto importante, secondo me, nella relazione è difficile, ma peraltro, Eh sì, è un bel percorso.

00:11:23 [Alain]

 poi volevo solo aggiungere che sull’ascoltare i consigli altrui è molto importante dare l’ethos giusto alle persone giuste, nel senso che. .. Magari rispetti tanto una persona o le vuoi un sacco bene, però non vuol dire che devi ascoltarla su tutto. Devi dare il giusto peso ai giusti temi. Diciamo, non ascolterai mai i consigli finanziari da Salvini. No, vuol dire uno a caso, assolutamente a caso.

00:11:51 [Nicola]

 magari non solo quello. Non solo quello, no?

00:11:56 [Nicola]

 allora, il terzo consiglio l’abbiamo intitolato ‘progettare insieme una vita ricca’. Vita ricca è una cosa che fa parte un po’ della lore di Ramit, no? C’è un senso specifico che va oltre il senso letterale di ricco. Secondo Ramit si tratta di un processo creativo per definire in modo specifico come si desidera utilizzare il denaro per vivere una vita piena e significativa, ricca in questo senso, sia oggi che in futuro. Un grande tema della finanza personale è appunto questo conflitto che c’è tra l’oggi e il domani. Quindi lui suggerisce degli esercizi pratici come la bucket list dei dieci anni, creare una visione condivisa che funge da stella polare per tutte le future decisioni finanziarie e che quindi trasforma il denaro da un semplice strumento per pagare le bollette ha un motore, ha una spinta per realizzare dei sogni in comune sì diciamo questo è uno dei temi che poi è un po’

00:12:55 [Vittorio]

 fondamentale della sua visione della finanza che è quello che ha messo anche nel primo libro, che è stato un best seller, e secondo me effettivamente ha una logica molto diversa da tanti altri commentatori che vedono il denaro come sacrificio, rinunciare, togliersi eccetera, che poi, come dice ramit alla fine, diventa un percorso che, dopo un paio di anni, si stanca perché non puoi vivere sempre la vita in questa maniera di sacrificio, invece, la sua è una visione che vede le cose che ti possono piacere nella vita e cerca di spendere in quello mentre su tutto il resto, quello che magari ti dà meno soddisfazione oppure ti dà meno realizzazione, tu togli. In questo senso, semplicemente, lui amplia questa filosofia un po’ quella di coppia, che peraltro è anche molto importante perché ti pone davanti a temi significativi, no? A me è capitato di vedere tante coppie che magari si sposano e poi si fanno la domanda dopo due anni, ma tu lo vuoi un figlio? E scoprono che uno sì e l’altro no. E dici, che cazzo siete sposati a fare cioè perché ok stavate bene, ma chiacchiera queste sono cose fondative no di una relazione e poi semplicemente vabbè c’è tutta la sua strategia che è quella che magari ne parleremo anche più tardi, che è un po’.

00:13:55 [Vittorio]

 di cercare di fare il massimo con il minimo sforzo e questo è molto bello, diciamo soprattutto se chiaramente non si deve essere necessariamente appassionati di denaro e ancora è molto più difficile gestirlo in coppia.

00:14:07 [Alain]

 quindi, questo tipo di filosofia funziona molto bene, mi è piaciuto molto di questo consiglio. Il fatto che abbia nominato la bucket list dei 10 anni, cioè non è che hai una lista dei desideri delle cose che vuoi fare nella tua vita in totale, ma ogni 10 anni, questo ti permette anche di fare delle cose che sono sensate e fattibili con le tue risorse, anche fisiche. Banalmente la salute che hai, perché se poi la bucket list diventa quella della vita, magari poi le rimandi e le rimandi e non le puoi più fare proprio fisicamente.

00:14:37 [Nicola]

 ma poi questi dieci anni sono rolling? Penso che siano rolling, no.

00:14:42 [Vittorio]

 ma se rialza i tassi da bici e poi?

00:14:45 [Alain]

 ah, cacchio.

00:14:46 [Vittorio]

 è un casino.

00:14:47 [Alain]

 bisogna vedere la saturation com’è. Vabbè, comunque. Invece una cosa che a me non piace moltissimo, però questo in generale della finanza personale, è che c’è sempre il presupposto che ci sia dell’ottimo margine, no? Cioè il presupposto è tu stai sprecando un sacco di risorse, devi destinarle meglio. Se le destini meglio puoi vivere veramente benissimo e farti le super vacanze, farti le super cose. In realtà non è detto, non è detto, per gran parte delle persone non è che ci sia un margine enorme. E secondo me è importante che la finanza personale, la divulgazione finanziaria non sia poi chiusa in sé stessa, no? Stiamo a fare circle jerking. Però si può trovare del bello e della serenità e delle cose molto carine anche dove il margine è magari un po’ più risicato. Cioè, questo presuppone non voler fare tutti le Kardashians, però è fattibilissimo.

00:15:34 [Nicola]

 io a volte cerco di trovare i limiti di questi consigli, no? Ovviamente, qua secondo me il limite più grande è che è già difficile per ognuno di noi pensare, per quanto riguarda noi stessi, come stabilire queste priorità intertemporali. E quindi farlo in due e poi essere d’accordo è veramente un casino. Secondo me il successo di questo processo lo potete avere se avete una comunicazione molto aperta. Con la persona con cui vivete, due casi pratici, diciamo che mi sono successi, cioè il fatto che nessuno dei due in imbarazzo a dire da una parte, ma sai che c’è a febbraio andiamo a Bali per due settimane. Oppure, vabbè, però sto mese non facciamo proprio niente, spendiamo solo unicamente per le bollette e il cibo. I due estremi? Sì, il discorso è che se uno dei due è convinto che in quel momento stai spendendo troppo o troppo poco. .. ma non lo dice, è lì dove si crea veramente il problema.

00:16:39 [Nicola]

 è ovvio che dovete arrivare a un livello di sintonia o comunque anche di fiducia nell’altra persona grande per farlo. E poi vabbè, questo secondo me ancora vale per tutto. Vi dovreste dire anche se siete d’accordo su come vi dividete le pulizie di casa o quante volte scopate solo sulla finanza.

00:17:01 [Vittorio]

 il quarto consiglio, che poi è un pochino, l’abbiamo già anticipato, ed è un altro caposaldo della filosofia di ramit, quello dei money dials, che sono le categorie di spesa che amate di più e quelle che semplicemente vengono amate di meno. Quindi lui dice di investire tempo e denaro nelle cose che veramente creano felicità. O rendo la vita appunto più ricca in questa sua filosofia che può essere i viaggi, come le letture, come una determinata passione, tante altre cose, insomma. E tagliare senza alcuna pietà in tutte quelle cose che in realtà non danno nessun tipo di beneficio. Lui specifica dove tagliare, mentre spesso e volentieri dicono ‘taglia in tutto

00:17:37 [Alain]

‘. È il problema che hanno anche gli stati, no? Beh, comunque sì, sono pienamente d’accordo. Soprattutto sul tagliare gli sprechi, come fai a dire di no? È giustissimo. Sono un pochettino più scettico sul fatto che spendere ampiamente possa portare a un obiettivo. Ritengo che su tutto quello che riguarda le esperienze questo è fuorviante, anzi il più delle volte magari ti concentri sul dover avere questo, quest’altro, quest’altro ancora, per riuscire a fare questa esperienza. E poi in realtà quello che fai è rimandare, procrastinare di continuo finché non hai tutto quello che ti serve, il mega margine eccetera, però in realtà è dovevi lanciarti prima. Quindi non sempre funziona, non per tutto. E poi non vorrei che si cadesse nella trappola della vita frugale uguale vita povera, l’importante è conoscere quelle che sono le leve giuste, le cose giuste su cui vuoi spendere o comunque a cui vuoi dedicarti e far sì che ti portino gioia, anche considerando che il tempo è uno di questi dial.

00:18:30 [Nicola]

 secondo me in questo mia moglie è campione del mondo e non l’ho sposata per quello. Cioè è arrivato come un bonus tutto questo.

00:18:42 [Nicola]

 sul lato delle spese del cavolo da tagliare praticamente lei adesso c’ha questa mentalità tipo michael jordan and then i took it personally no? cioè tipo sul abbigliamento dei bambini secondo me siamo in positivo cioè quello che è entrato o l’ha trovato di seconda mano nel senso nei negozi di seconda mano su internet quelle robe lì o l’ha avuta in regalo da altre sue amiche oppure l’abbiamo direttamente pagata con un lavoro minorile nel senso che quando eravamo a Londra mia figlia ha fatto un paio di pubblicità per dei brand di vestiti e abbiamo ancora questi vestiti che girano intorno per la casa E poi c’è tutta la parte out, cioè come fai a guadagnare, cioè praticamente passa veramente le ore, le serate su Vinted, Facebook Marketplace, non lo so, altre piattaforme che. .. Che conosce solo lei e poi anche sulla spesa sul cibo tante di queste cose sull’altro lato del dial, ad esempio abbiamo in casa questo divano di design che è costato quanto vi potete immaginare.

00:19:54 [Nicola]

 posta costata una roba che io chiamo divano di design e che anche il divano più scomodo mai creato da quando l’uomo ha deciso che sedersi sul pavimento faceva male al culo e alla schiena. cioè io veramente poi il divano, il divano è una roba, cioè è un pezzo chiave nella casa e come fai ad avere il divano scomodo? E potrei andare avanti con un sacco di altre robe che abbiamo in casa, così. Quindi tutti e due, il potere dei dial.

00:20:25 [Vittorio]

 allora, secondo me questo tipo di messaggio ha due grandi qualità. Il primo è che è vero che non per forza. .. La felicità è legata al denaro, ma è anche vero che la nostra società, il denaro dà la possibilità di vivere delle esperienze, di acquistare delle cose che rendono la vita molto più piacevole. Quindi, questo diventa un potentissimo, secondo me, trigger psicologico per avviare anche le discussioni, del tipo, ma sai quante cose potremmo fare di belle se sistemiamo quella cosa là? Quindi, questo permette di avviare il discorso in una maniera molto propositiva e molto positiva in effetti. E’ un concetto molto facile da comprendere. La seconda, che è una caratteristica della nostra società, è l’assoluta incapacità di definire delle priorità di alcun tipo. E questa cosa, ponendoti davanti a delle cose appunto positive, ti mette di fronte al fatto cosa mi piace, cosa non mi piace, per cosa mi dà fastidio spendere, per cosa invece mi emoziona spendere e quindi ti permette di fare una lista di priorità su cui semplicemente investire meglio le tue risorse.

00:21:23 [Alain]

 altro consiglio, perché superare la sensazione di essere sopraffati dalla complessità comunque del mondo finanziario è difficile, cioè bisogna superarlo questa sensazione, ramit consiglia provare a fare un’istantanea della propria vita finanziaria. Come? Semplicemente calcolando il patrimonio netto della coppia. E farlo basandosi soltanto su quattro aree chiave, cioè le attività, quello che entra, gli investimenti, i risparmi e i debiti. Questo esercizio sarebbe da fare anche in un tempo breve, non 30 minuti, più o meno sedendosi al tavolo in coppia. Tra l’altro, con stime approssimative. Deve fornire una visione abbastanza chiara, immediata, della situazione attuale, permettendo di capire se si è abbastanza messi bene, se si può avere del margine, oppure se magari la cassa sta andando a fuoco e tu non ti eri accorto di niente.

00:22:13 [Vittorio]

 posso dire una cosa che forse concordiamo tutti e tre su questa cosa? Vai. Che è una di quelle cose che sono talmente semplici che finiscono per essere quasi dannose a un certo punto. Perché è vero che la semplicità permette di abbattere dei muri molto importanti, però poi se l’hai ricostruito male quel muro c’è un problema, no? Strutturale.

00:22:31 [Nicola]

 infatti, quello secondo me è la. .. è il problema di questo l’over complessità è un problema però anche oversimplificare ti porta ad altri rischi l’abbiamo visto anche in altre puntate precedenti Quindi io mi sono scritto dei corollari diciamo a queste regole di Ramit. La prima è che secondo me comunque bisogna sempre distinguere tra i debiti cattivi poi vabbè sono praticamente tutti e quelli buoni che sono quelli con un tasso basso se uno ti presta i soldi a tasso zero perché no? Étie le discorso del debito, anche i suoi pro tè permette di comprare degli asset più asset o la casa che vorresti, però ovviamente anche dei contro tè rende meno flessibile anche nella vita non solo finanziariamente. E poi vedendo queste attività come degli asset, secondo me dovreste sempre usare un bel margine di errore sulla valutazione, perché tante volte, Anche nelle mail che ci arrivano, c’è il tipo che dice il valore della casa è 400 mila euro.

00:23:36 [Nicola]

 ecco il valore della casa è quanto chi ve la compra è disposto a pagare, non è il numero che avete in testa, per cui più state schisci su questa roba qua, meglio è.

00:23:48 [Alain]

 se ci togliete anche le spese dell’agenzia immobiliare, meglio non è, ma non esistono spese su immobili, giusto?

00:23:54 [Vittorio]

 c’è solo il guadagno. Me l’ero dimenticato, questo assioma di Solo: la differenza tra il valore di acquisto del nonno 70 anni fa e quanto la vendi tu ora. Poi nel mezzo non ci sono spese di gestione.

00:24:06 [Nicola]

 scusate, è un posto per vantarti. E l’ultima cosa è che comunque anche lì la divisione tra investimenti e risparmio dipende un po’ da voi, cioè proprio la natura di queste cose, perché alla fine poi in senso stretto sono sempre degli asset, no? Cioè diversi, ma quindi come la tagliate lì dipende un po’ da voi. Allora, consiglio numero 6, cambiare la vostra dinamica sul denaro. Qua analizziamo le dinamiche relazionali disfunzionali, che quindi impediscono alle coppie di comunicare efficacemente sul denaro. Qua Ramit mette dei nomi buffi per identificare queste situazioni, tipo la sitcom, cioè dei battibecchi continui che mascherano problemi reali. Io l’avrei anche chiamata la televisione italiana ormai, perché è solo quello, non c’è il dibattito politico però. Poi il fenomeno dell’inseguitore evitatore. Cioè uno dei partner cerca il dialogo mentre l’altro fugge. Questo è abbastanza comune. E poi il cerbiatto innocente e il facilitatore.

00:25:11 [Nicola]

 cioè uno si dichiara incompetente e l’altro si fa carico di tutto. Quindi riconoscere questi schemi è il primo passo per smettere di combattere e iniziare a costruire una relazione sana e collaborativa, e quindi così che il denaro diventi uno strumento per raggiungere ancora gli obiettivi che avete in comune.

00:25:30 [Vittorio]

 questo sembra un po’ il follow-up della seconda parte, credo che tutta questa discussione vada sui temi che sono oltre al denaro, perché sono delle dinamiche di relazione. Non solo questo punto, ma proprio il tema denaro in realtà è solo il fatto pratico di come ci si comporta in una coppia e come i due elementi si interagiscono. In questo caso mi sembra. .. Mi sembra molto complicato andare a indagare così la relazione, cioè all’infuori di queste cose che sono, cioè, lui fa da questi nomini molto simpatici e divertenti, però praticamente fa il suo stesso gioco. Se dici la sitcom, tu stai facendo un po’ di show, in realtà. Non so quanto possa essere utile veramente al netto, che effettivamente mette delle dinamiche che ci sono, cioè, quella del cerviato innocente facilitatore e la sindrome della croce rossina, come si chiamano. però il punto è che seppure tu se lo riconosci non è esattamente facile rompere determinati meccanismi non è che gli vai a dire a tuo compagno ah no sai io ho la sindrome dell’infermiere e tu li stai muovendo il culo ma state da 20 anni che avete questa relazione non è che risolvi così Tra l

00:26:32 [Alain]

‘altro io sono anche favorevole al fatto che ci siano ruoli, anzi secondo me devono esserci dei ruoli, ci sono cose che ti piacciono fare di più, altre che ti piacciono fare di meno, magari ci si complementa un attimo, dove non piace nessuno, non piace tutte e due c’è il compromesso. Il punto però è che vanno gestiti bene, devono essere espliciti, devono essere sensati e non si deve neanche recitare per comodità o insicurezza. Poi una cosa che mi preme è che tante volte ci si crea, si recita questo ruolo anche con se stessi, no? Ah, io non sono capace di fare questa roba qua. Invece bisogna sempre credere di potercela fare, cioè sempre credere di potercela fare. E se volete, c’è l’episodio 61 sulle credenze sui mobili delle nonne. Bravo! Ammobiliato, ammobiliato, sono più comode del divano di Nicola, anche come sedia.

00:27:16 [Nicola]

 basta poco, comunque. Sì, secondo me, su questo punto, Ramito c’era un po’. Da allungare il brodo perché, alla fine, il punto 2 era su chi siete qua e cosa fate, però alla fine la conclusione è sempre quella, cioè se comunicate bene è il modo per risolverla.

00:27:37 [Vittorio]

 eccolo il settimo punto, un altro degli elementi, diciamo, importanti della filosofia di ramit, e anche questo però gli va dato atto, perché lui comunque è molto solido nelle sue convinzioni e nei suoi pregiudizi, quindi ritiene che siano valide, non è che cambiano perché da una persona se ne diventa due. E sostanzialmente si chiama piano di spesa consapevole che appunto è fatto per prendere le migliori abitudini del percentile, diciamo, più ricco più benestante, riadattandolo facendo però uno sforzo, diciamo, minimo. Generalmente questo vuol dire fare attenzione al budget e a questo punto creare un sistema di ottimizzazione che porta a mettere un po’ di risparmi da parte, un po’ di investimenti, un fondo pensione eccetera eccetera. In una linea teorica di quello che potrebbe essere la distribuzione di uno stipendio mensile, lui mette che il 50-60% dei propri entrati devono andare a coprire i costi fissi, che lui intende in maniera anche molto larga, cioè anche l’acquisto di abbigliamento, oppure la palestra, cose del genere, cioè non è luce, gas, affitto e cibo. Un 10% per investimenti a lungo termine, che sono appunto o il fondo pensione oppure un piano di investimento.

00:28:41 [Vittorio]

 5-10% in risparmi a breve termine, che è tutta quella strategia che abbiamo indicato all’inizio, che sono la progettualità per i prossimi. .. 5-10 anni, poi una parte di questa cifra che va dal 20 al 35% che è semplicemente messa come spesa senza senso di colpo. Quindi, se un mese volete comprare il centesimo paio di scarpe perché vi piacciono le scarpe, voi avete quel parte di budget e prendete i soldi e le comprate. Fine.

00:29:05 [Alain]

 secondo me è da bocciare qui. Ramit mi spiace dirlo, ma manca il terzo pilastro. Eh cazzo, lo so.

00:29:14 [Nicola]

 poteva copiare anche lui, chissà perché.

00:29:21 [Alain]

 comunque, è apprezzabile che ci sia un po’ di flessibilità, che le percentuali si possano gestire un attimo. Secondo me possono essere gestite anche tanto in situazioni particolari, perché lui parte sempre dalla solita situazione d’abbondanza. Se non c’è quella abbondanza, magari devi ritirare un po’. Di più. Però può essere una linea guida.

00:29:40 [Vittorio]

 peraltro il file excel lo trovate sul suo sito e vi assicuro che è una delle cose più semplici. Che abbia mai un minimo di cervello, da compilare una roba che qualsiasi persona ci mette 10-15 minuti, e guardando questa pagina e mezzo che ne esce fuori, veramente se ne traggono se ha un minimo di cervello, chiaramente con informazioni interessanti e di valutazioni importanti.

00:30:01 [Nicola]

 io una volta ho trovato sto software che in teoria ti doveva pianificare tutto il file, però era una roba complicatissima e tra l’altro nella versione gratis non puoi neanche salvarlo il piano. Quindi dopo 5 minuti hai detto ma vaffanculo’

00:30:18 [Nicola]

 vedete quando io studio per trovare dei contenuti per questo podcast. Comunque, secondo me il fatto è che se voi non siete americani, più o meno a sta divisione c’eravate già arrivati da soli, non è che c’era bisogno di leggerlo sul libro. Però ancora tornando al discorso di me e mia moglie, quello che noto è che molto spesso sta roba delle spese fisse che devono raggiungere un certo limite, lo trovate praticamente ovunque nei consigli di finanza personale, e alla fine però a noi piace vivere in città. Piace vivere bene in città et donc, quando guardi queste percentuali, a volte c’è il rischio che non lo sa, ti senti un po’ in colpa. È cioè, noi non ci sentiamo in colpa, ma lo dico, magari qualcuno si sente in colpa perché ti senti che c’è sempre questa roba che devi comparare o essere sicuri che quello che fai sta dentro dei certi canoni e quindi ti sembra che stai spendendo di più di quello che dovresti.

00:31:22 [Nicola]

 però ritorna al discorso della vita ricca che facevamo prima, no? Cioè, per noi. .. Ci sono molte ragioni per cui vogliamo vivere dove viviamo. Se le stesse, elencare tutti finiremmo la puntata. Solo con tutto l’elenco, per cui prendetele in grano. Sali queste robe, qua pensateci bene. Anche perché a me la prima cosa che è venuta in mente è che comunque, magari, è una sovrapposizione tra quello che lui chiama i costi fissi e le spese senza senso di colpa. Se io voglio spendere di più in affitto, voglio comprarmi le scarpe, Cioè non cadere nel trappolone che ho letto che dovrebbe essere solo una certa cosa. E secondo me, forse, un po’ il problema di questo ragionamento è che questa divisione delle spese non ti fa capire tanto bene qual è l’effetto del lungo termine del compound. Magari uno vede il 10% per il lungo termine e non capisce qual è l’effetto di magari spostarsi sul 12 o sull’8, in base a certe a certe situazioni che ha, però ovviamente è impossibile fare dei modelli che funzionano in tutti i casi.

00:32:36 [Vittorio]

 in realtà, lui nel primo libro consigliava anche un’altra cosa, cioè di cominciare su determinate. .. A parte lui, prendeva dei consigli statistici, ad esempio, il costo della casa del mutuo diceva di attenersi all’algoritmo di finanziamento che ti danno le banche, che tecnicamente è circa il 33-36% di quanto guadagni, se tu incominci a spendere di più. Chiaramente c’è un problema, perché obiettivamente è anche come lo fa la banca. L’altro suggerimento che dava, ad esempio, sui investimenti, era di cominciare ad esempio il primo anno che ne so metti il 5% e aggiungere un 1% per tipo 10 anni in modo tale che tu il secondo anno ti mettevi 6 di investimento, poi 7, 8, 9, e tu aumentavi la proporzione all’investimento.

00:33:14 [Alain]

 prossimo consiglio è cercare di padroneggiare quelle che sono le spese invisibili, cioè sono quelle uscite che non vogliamo affrontare consciamente, magari perché sono legate alla nostra identità o sono abitudinarie. per spesa invisibile intende anche ad esempio il calcolare il costo totale di proprietà per acquisiti che sono importanti come auto e casa includendo tutti tutti tutti i costi nascosti L’obiettivo quindi è rendere le decisioni di spesa più intenzionali e più allineate con il piano di spesa consapevole, imparando anche magari a ricomprare il proprio tempo, delegando compiti poco amati o magari ritirandosi prima del tempo.

00:33:54 [Nicola]

 ecco, secondo me anche su questa cosa un bel po’ di puntate, non solo una l’abbiamo fatta, no? Cioè di spiegare che ogni acquisto che fate ha dei pro e contro visibili e invisibili, no? Prendi ancora il. .. Il discorso della macchina, il costo della macchina non è solo quello che è dato al concessionario e al benzinaio. Ci sono le multe, ad esempio, qua in Svizzera. O il fatto che visto che avete la macchina la usate e tendete a usarla pure quando non serve veramente, e quindi questo aumenta i costi, e poi un’altra roba è comunque capire quando le cose e purtroppo anche le esperienze in questo momento, cioè le fate per gli altri e non per voi, no?

00:34:40 [Vittorio]

 vittorio una volta aveva messo sto video della gente che andava cos’era a bali che si svegliava alle due di mattina per andare a fare una foto foto con l’arco io veramente penso che sia la mia immagine dell’inferno le 4 di mattina con un tuk tuk in mezzo alla pioggia per farti una foto del cazzo che hai due minuti per farla perfetta con la gente del luogo che vorrebbe vederti scogliato vivo giustamente peraltro e poi l’ultima roba cioè veramente cioè quelle robe la cazzata di quelli che vanno in giro a dire

00:35:10 [Nicola]

 ‘oh ma quanto dovrei spendere per andare in vacanza’

00:35:13 [Vittorio]

 cioè è una roba tua perché te lo dovrebbe dire qualcun altro quello che devi spendere però detto ciò secondo me qua fa parte della sua filosofia nel senso se ti dice che tu devi tagliare su delle cose che non ha importanza e su quelle che investire diciamo in quelle che ti piacciono la finanza è una cosa anche che fa una parte della matematica quindi tu devi capirlo in maniera razionale e il migliore modo è chiaramente cercare di tracciare un po’ le tue spese. Tante volte veramente i soldi vanno via in una maniera che non si percepisce per cose veramente stupide. Peraltro, insomma, ormai esistono un sacco di sistemi automatizzati e quindi veramente Wallet di Budget Bakers costa 30-45 euro per tutta la vita. Colleghi, l’conto è finito là. Ciao, ci ha pensato lo controlli 10 minuti al mese, e se hai fatto cappella, lo vedi chiaramente. Più tardi, secondo me, la cosa importante è quella di totale costo di ownership e roba del genere che è quella cosa che dicevamo prima della casa. No, che sembrano tutte spese, c’è tutto ciò che non ha spese, e poi in realtà ce l’hanno, però le contano solo pochissimi.

00:36:13 [Alain]

 tra cui non degli influencer che comprano case in posti che dovrebbero essere turistici, ma che poi e poi si scopre che sono dei campi che non erano turistici e non erano posti, non erano posti, ci sono posti che non sono posti. L’unica aggiunta che farei è che non bisogna sentirsi accusati quando si fa questo processo di analisi. La storia del nascondere la pupù sotto il tappeto, cioè ragazzi, siamo tutti adulti e vaccinati, non c’è da nascondere niente, stai cercando di migliorare la tua vita. E quindi non c’è accusa. Cioè è qualcosa che devi fare tu o dovete fare in coppia. E la dovete fare perché vi fa bene, no? È come mangiare sano. Inutile nascondersi dietro un dito, sapete bene quello che state facendo, fatelo con cognizione di causa. Se continuate a spendere in modi, diciamo, per bixi, chiamiamoli bixi, chiamiamoli per piaceri, bene che siano veri piaceri, no che non roba che nascondete, perché non avete il coraggio di affrontarle.

00:37:14 [Nicola]

 ok, siamo arrivati al consiglio numero 9, che è quello per cui voi siete venuti a ascoltare questa puntata. Secondo me, quello che avete in mente, tu, come impostare i vostri conti. Adesso io non ce la faccio a leggerlo senza buttarci dentro quello che penso, per come l’avete fatto. Lui, perché lui dice, per rendere la gestione finanziaria semplice, vedremo quanto semplice automatica è importante avere un sistema di conti ben strutturato. E quindi Ramit propone questa configurazione. Un conto corrente cointestato per le entrate e le spese comuni, conti di risparmio cointestati per obiettivi specifici, conti correnti e di risparmio individuali per la spesa personale e tre carte di credito. Una comune e due a testa. Aramit. Per fortuna che era semplice. Secondo lui, quindi, questo sistema permette al denaro di fluire automaticamente dal vostro portafoglio ai coglioni che. ..

00:38:16 [Nicola]

 no verso i risparmi e investimenti, garantendo al contempo autonomia a entrambi i partner ed eliminando i litigi su chi ha pagato cosa.

00:38:25 [Alain]

 però adesso nicola ci ha rovinato lo sponsor della puntata. Volevamo mettere una bella promo di un conto corrente del merda, invece vabbè, però lui intende conti di risparmio individuali.

00:38:37 [Vittorio]

 praticamente il broker o il fondo pensione, sostanzialmente. Quindi c’è pure quello da mettere in conto. E poi dobbiamo valutare che nel meccanismo americano magari è un po’ differente, cioè c’è gente che magari ha 40 carte di credito e quindi dirne ce ne devi avere 3 è una cosa. ..

00:38:55 [Vittorio]

 incredibilmente folle al contrario, quindi effettivamente bisogna entrare pure in quello. Lui ha fatto tutto uno schemetto sul suo sito, ci stanno vari articoli che ti spiega come settare le cose. C’è questa cosa assurda che ad esempio loro non hanno le domiciliazioni, oppure ce l’hanno, ma un meccanismo generalmente lo pagano ancora in cash. Oppure comunque fanno, perché poi i bonifici costano parecchio negli Stati Uniti, da quanto ho capito. Ma come fanno a essere un popolo? Quindi tecnicamente, tutto questo sistema che lui fa in Italia è una cazzata, perché tu metti il tuo IBAN o la tua carta, e la contestata è risolto tutta la vita. Detto ciò, è un po’ un modello quindi. ..

00:39:32 [Vittorio]

 penso che lui l’abbia fatto un po’ pure a livello dei suoi lettori che hanno bisogno di certe conferme, come ha fatto in altre situazioni. Quindi, da questo modello, poi si può ridattare, si può semplificare molto di più, appunto l’Europa ha dei meccanismi un po’. più semplici di gestione in questo senso e una piccola cosa che non sapevo dove metterla però credo sia importante una donna su tre in Italia non ha un conto corrente quindi alle signore donne ragazze compagni potenziali persone che ascoltano questo podcast fatevi un cazzo di conto vostro cioè non è che esiste solo il conto contestato con vostro marito perché quello se si trova l’amante e vi ciula e vi chiude il conto voi siete fottute ci stanno migliaia di storie così quindi io devo dire la verità non sono un grande fan dei conti cointestati Secondo me è un

00:40:15 [Alain]

‘inutile complicazione in tanti casi. Poi in Italia spessissimo si opta per la separazione dei beni o non ci si sposa neanche. Secondo me basta che l’operatività, se avete un conto che è. .. Volete usare come coin testato, basta che l’operatività sia accessibile ad entrambi in teoria. Ci state mettendo la liquidità, per cui non è che ci sarà chissà che cifra enorme che ti cambia la vita. Favorevole all’automatizzazione su questo, sono ingegnere, direi che sfondano a porta aperta. Mentre c’è tutta la questione delle percentuali che abbiamo visto prima del Conscious Spending Plan. Se ti tiene poca liquidità, può essere un attimo una pigna nel sedere, gestire quella roba lì. quindi magari sei un attimo più ampio e ci sta?

00:41:00 [Nicola]

 secondo me, conto contestato, no è uno di quei dibattiti universali tipo: quanti scudetti ha vinto la rubens?

00:41:10 [Nicola]

 però questo sapete come la penso sui gobbi e comunque anch’io sono del campo. No, conto cointestato. Poi sugli esempi che fa Ramit, le spese fisse comuni basta che ve le dividete una volta e poi è fatta, come dicevi tu, Vittorio, c’hai quel Betty Liban e poi ogni mese. .. Uno paga quello che deve pagare, quell’altro paga quello che deve pagare. Fatto, cioè non è che avete bisogno di chissà che roba. Quelle variabili, anche qua, secondo me triggeri poi la gente di Italia Personal Finance, però le potete anche dividere a senso, no? Parlando, ad esempio. Non so se normalmente fate una volta a testa o magari due volte paghi tu una volta paga lei o due volte paga lei una volta paga tu, perché lei guadagna più di te. Non è che ti serve un foglio Excel per ricordarti a che punto del ciclo eri arrivato e chi deve pagare stavolta.

00:42:12 [Nicola]

 type se compro una roba a mio figlio, a parte il fatto che tante volte sono in giro con mia moglie, ma poi la compro io. La volta dopo, la compra lei, non è che stai lì col bilancino. E poi anche lì, risparmiare per obiettivi specifici, cioè se vivete con un’altra persona che ha un cervello, non è che dovete pianificare anche per lei o dirle, oh allora devi mettere il conto qua, così almeno ci metti dentro i soldi. Secondo me, c’è anche la gente che fa questa roba qua perché poi va a fare il check, no? Tipo il tuo broker sul collaterale, no? Ah, ah, come siamo? Sul piano a un anno per questa roba qua? Come siamo? Cioè, lasciatela fare o lasciatelo fare.

00:42:57 [Vittorio]

 invece l’ultimo consiglio che dà è vivere insieme la vostra vita ricca, cioè riguarda la creazione di alcune routine, come le chiama lui, che possano tenere insieme, diciamo. .. Tutto questo progetto di vita e lui dice di fare due incontri, uno ricorrente mensile, che è un appuntamento fisso di circa un’ora, per rivedere il piano di budgeting eccetera eccetera e discutere i progressi. Poi fa anche una specifica di quale possono essere le domande da farsi e quali sono gli argomenti da trattare. E poi quello più importante è la revisione annuale, che è il momento per fare il punto su quello che è successo durante l’anno, fare, pianificare altri obiettivi, eccetera, eccetera. Questa è la cosa più importante forse di tutta la cosa, cioè che diventa un argomento di discussione in cui si cercano di concentrare tutte le problematiche o tutti i. .. i cambiamenti, le modifiche, le cose da aggiustare in uno spazio tempo molto limitato, perché spesso magari si frammentano in tante piccole discussioni, non si trova mai una soluzione, eccetera, eccetera. Voi la fate sta cosa, peraltro?

00:43:58 [Alain]

 io quello annuale con mia moglie sì, lo facciamo, siamo abbastanza costanti, ci piace come momento. Quello mensile, io non sono un fan degli incontri mensili, penso che non abbiamo mai fatto mensili. Lo capisco all’inizio, sai che quando stai avviando la procedura, la novità. Secondo me, dopo un po’ rompono il cazzo, nel senso che o la finanza, l’argomento finanziario incomincia a diventare un pochettino qualcosa che interessa entrambi e che entrambi si interessano, no?

00:44:29 [Alain]

 ad esempio, memoria tutti i dati, può accedere quando vuole, accede quando vuole, più delle volte si concentra di più su alcuni aspetti che altri, come è normale che sia, però. .. Se guarda lei non c’è bisogno che ci sediamo a tavola. E se c’è qualcosa che non va, uno dei due di solito avvia la conversazione quando ‘ci pare’. Per cui non siamo molto rigidi su questa roba qua.

00:44:52 [Nicola]

 te nicola invece? Allora io, per lavoro, devo fare ogni mese sti cazzo di meeting sui soldi e poi una volta all’anno c’è il mega super meeting, ancora sui soldi, che poi va avanti per otto mesi. Per cui, sta roba, per me, l’idea di doverla fare anche a casa assolutamente no. Più poi lui non so, secondo me, non ha manco scelto sti nomi divertenti.

00:45:22 [Nicola]

 comunque, il valore aggiunto del podcast dovrebbe essere a questo punto, no? Ah, vi parlo della mia esperienza e così, ci si confronta, no? Però ci sono, secondo me, tre elementi proprio idiosincratici della mia vita che non so quanto siano generali. Quindi, nella mia famiglia, c’è e c’è sempre stato un chiaro, come chiamano gli americani, il breadwinner, cioè chi guadagna di più. Gestisco i soldi per lavoro, e il terzo punto è che mia moglie si fida di me. Certi ruoli, tra virgolette, poi vengono da sé. Ora, per fare un esempio, è quello del bonus, no? Non è che ci siamo mai, cioè ogni anno io e mia moglie ci sediamo e diciamo, eh, allora quest’anno il bonus come lo spendiamo, no? in prima battuta perché mia moglie è sicura che io non faccio George Best con quei soldi lì e poi la seconda cosa è anche che pur avendo un portafoglio ad alto rendimento e a basso rischio a voi piacerebbe non è che appena mi arriva il bonus lo investo subito è una roba che faccio pian piano durante

00:46:32 [Nicola]

 l’anno perché appunto poi magari ci viene in mente di spenderlo in un’altra maniera però sì non lo so non abbiamo queste scadenze o questi momenti e voi vittorio?

00:46:46 [Vittorio]

 no in realtà questa cosa io non l’ho mai fatta devo ammetterlo anche se però secondo me può essere una cosa molto inizialmente può essere un buono schema da seguire e poi uno trova l’affiatamento che trova più consono per la propria situazione questo libro di ramit mi sembra una buona soluzione di media che dà degli consigli e dei spunti intelligenti. Poi uno può seguirli, spero di no a criticamente, seguire esattamente quello che ti dice, oppure trovare delle. .. Dei meccanismi che ti possono dare lo spunto per trovare una condizione che sia il più accettabile possibile all’interno di una coppia e dai bisogni di uno dell’altro, però obiettivamente rimane sempre con dei consigli validi e secondo me molto concreti e molto realistici.

00:47:29 [Nicola]

 no, no è vero anche perché altrimenti noi a 10 punti non ci saremmo arrivati da soli.

00:47:35 [Vittorio]

 peraltro, se volete, leggete il libro ve lo lasciamo nei show notes. Peraltro, per ora è solo in inglese, però a breve penso che verrà tradotto anche in italiano, perché il primo ha ottenuto un grande successo.

00:47:46 [Alain]

 ragazzi, mi avete convinto a leggerlo.

00:47:51 [Alain]

 bene, ragazzi, siamo arrivati alla posta del cuore. Come sempre, vi ricordo che ci potete iscrivere col form che trovate sul nostro sito e ci arriva una bellissima mail formatata come piace a noi. E beh, non ve lo diciamo, non ve lo diciamo, è troppo privata come cosa. Altrimenti potete scriverci su Reddit. abbiamo un subreddit dedicato. Potete scrivere tutto quello che volete, anche cose che non c’entrano niente. Tanto poi al massimo ve lo cancelliamo, che c’è frega.

00:48:21 [Alain]

 ci potete contattare anche nei commenti, dovunque ci state ascoltando, soprattutto se ci state ascoltando su spotify e youtube, leggiamo sempre.

00:48:30 [Alain]

 sapete che vi dico però? È un po’ troppo lunga questa domanda qua.

00:48:35 [Alain]

 saltiamo, andiamo a recacciare. Ah sì, dai, dai.

00:48:39 [Nicola]

 ok, quindi arriviamo alle cazzabubbole. Lo scorso weekend siamo andati da mia cognata a Lausanne. Anche lì mi è venuto in mente, no? Cioè, nel senso, in francese si dice belle sores, in inglese. .. un po’. Meno bello, però, è comunque sister in law e in italiano cognata, cioè proprio in italiano, quel termine ti deve dare quella sensazione della gente che li odia i cognati. È per quello, secondo me, che hanno deciso di chiamarlo così. Comunque, siamo usciti con una. .. siamo andati a fare tipo un picnic con una sua collega e il marito di questa collega salta fuori che ha praticamente. .. cioè, non lo so, come c’è la Champions League, la gente gioca in. .. Uno che magari pensate a un calciatore che ha giocato in tutte le squadre più forti del mondo, questo qua è riuscito a lavorare, penso, in tutti i ristoranti più famosi del mondo, cioè tra quelli che sapevo io, si è fatto Noma, si è fatto il Bully, si è fatto per sé a New York, più altre robe che manco

00:49:44 [Nicola]

 io conosco. La cosa figa è che l’ha fatto lui da mangiare, cioè e quindi alla fine è della roba semplice, però comunque a me è venuto in mente. È come se vai al campetto per giocare a pallacanestro e vabbè non è che trovi LeBron James, perché non è che lui è Rezepi, però comunque avendo lavorato con Rezepi c’è un po’ un Danny Schroeder della cucina. È stato bello perché poi alla fine con questa ossessione che ho per The Bear, gli ho chiesto un po’ di robe, cioè se veramente come funziona. E tra l’altro uno dei personaggi che, cioè lo chef quello matto di The Bear, è veramente Rezepi, cioè Rezepi che è quello del Noma, è proprio matto come un cavallo e andava appunto dallo psicanalista. Comunque, niente, il mio consiglio della settimana, invece, è che purtroppo io tante volte, cioè tante serie, le voglio vedere con mia moglie.

00:50:48 [Nicola]

 ci sono dei periodi in cui facciamo fatica a incastrarci. Le robe che pensavo fossero belle non sono riuscito a trovarle. Devo trovare qualcosa di mediamente schifoso che so che. .. magari piace a me, ma non piace a lei. Ho guardato questa roba che si chiama Matchroom su Netflix, è praticamente un po’ La risposta di Netflix a Succession, cioè è la storia di padre e figlio, il padre ha fondato una società di promoter su tre sport. La box che è quello che rende la cosa interessante, è il biliardo e le freccette, e questi sono inglesi dell’Essex. Per cui, vabbè, già da lì rientra nella lore dell’Essex, cioè dei personaggi particolari, ma soprattutto quando fanno vedere queste gare di freccette in cui. ..

00:51:44 [Nicola]

 e fanno un sacco di soldi. In effetti, dicono che il business delle freccette è quello che gli porta più soldi. Ma è simpatica come serie, tu Vittorio?

00:51:54 [Vittorio]

 io posso chiedere una cosa? Ma io ve l’ho già consigliato, Sfoghi sul Reddit. No, no, mai consigliato. Allora, bellissimo, ok. Allora io consiglio. .. Lo conosco già, lo conosco, lo conosco. È bellissimo, è bellissimo. Penso che il nome dica tutto. Io credo che questo tipo di luoghi. .. Di internet debbano avere una premiazione speciale perché hanno un ruolo sociale importante. Sostanzialmente, è un posto dove tu sei libero di sfogarti di cose che ti accadono nella vita senza fare problemi con l’utilizzo di un linguaggio punteggiato di alcun tipo. Tu semplicemente scrivi tutto quello che ti passa per la testa e lo lasci pubblico. Ci sono persone che semplicemente neanche ti dicono, in realtà. Ma sei una testa di cazzo? No, sei libero di dire quello che vuoi. Credo che sia molto importante, perché aiuta da una parte chi subisce, diciamo, delle cose, di avere un portafoglio per poi a cascata non far pesare quell’odio verso che ne so dei parenti, figli, nonni, sottoposti al lavoro, ecc. E quindi rompe quella catena dell’odio che è tipica della nostra società.

00:52:55 [Vittorio]

 dall’altra parte, permette a chi legge di divertirsi. Penso che sia l’apice della nostra società. Io ve lo consiglio, sia se ne avete bisogno, sia se volete godervi quei 15-20 minuti di trash spinto durante la giornata.

00:53:11 [Nicola]

 tra l’altro, reddit stesso lo spinge perché merita.

00:53:16 [Alain]

 è vero, ci sono certi post, il signor reddit, conosce dove è la qualità. Tra l’altro, se avete qualche puntata di cui lamentarvi, potete direttamente andare là. Ci fate anche una bella promozione. Esatto.

00:53:33 [Alain]

 io invece all’inizio ho citato quella cosa della caffeina, no? Quello studio sulle api, che tra l’altro è una di quelle droghe potenti, ma veramente potenti, che assumiamo tutti i giorni senza neanche renderci conto degli effetti che ha. E a tal proposito, Michael Pollan, che secondo me scrive benissimo, e di cui in futuro vi consiglierò qualche altro libro. Ha raccontato un po’ di questi effetti della caffeina in uno dei suoi ultimi libri che si intitola Piante che cambiano la mente. Oltre alla caffeina, tra l’altro, parla anche di oppio e mescalina e vi dico che dà anche la ricetta su come farsi una tisana di oppio che effettivamente. .. Hai provato! No, no, no. Non consiglio, non lo consiglio.

00:54:16 [Nicola]

 c’è anche il trekking in afghanistan dove puoi farti la susanna diop.

00:54:23 [Alain]

 ma sai qual è la cosa scioccante? Che in realtà il papavero comune. .. Ha il principio attivo quindi tu lo puoi fare col popolo comune.

00:54:30 [Vittorio]

 se si mangiava la mia nascita e mia nonna durante la seconda guerra mondiale diceva: ‘ma ballavamo e cantavamo tutti quando tiravano giù le pombe degli aerei e noi dicevamo ‘no’, ma forse stavamo fatta come una zucchina. Come dire?

00:54:44 [Vittorio]

 e con questa notizia scioccante di droghe per nonni, abbiamo finito. Vi ricordiamo che potete comprare il nostro merchant sui link negli show notes, potete farci una donazione, potete continuare a seguirci in 3000 modi che già ha detto Alain. Tanto non vi rispondiamo alle lettere, come è chiaro da questa ultima puntata. E poi ci sono i nostri blog Finanza Cafona, dei tagli al letter, sofa e salto mentale. Che forse un giorno deciderà di ricominciare a scrivere.

00:55:08 [Alain]

 forse sto cercando il giusto allineamento.

00:55:10 [Vittorio]

 in realtà è che ti togliamo tutte le idee creative con questo podcast. Questa è la verità. C’entra anche questo. C’entra anche questo. Ciao, ciao, ciao. Tschüss.