Oggi a Too Big To Fail, il podcast di finanza personale fatto da tre amici in un platonico bar, parliamo della storia della moneta, da 5000 anni fa fino al suo prossimo futuro, dal metallo sonate ai bit, dalle aspettative e fiducia alle aspettative e fiducia. 

I consigli di oggi:
Nicola: Cityboy di Geraint Anderson
Vittorio: Love Is Blind Italia (Netflix)
Alain: Il Cammino del Cretino (Canale YouTube)

🎺 LA PROMO

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Li blog di Nicola,Vittorio ed Alain.

Grazie per la sigla: Bounce.

Audio iniziale: Tramite Ai con ElevenLabs

TL;DR;

  • La moneta come concetto mentale: Prima della moneta metallica, il valore era riposto in oggetti simbolici come i denti di balena alle Fiji o le pietre di Yap; queste ultime dimostrano che il denaro è innanzitutto un concetto mentale, poiché una pietra continuava a essere considerata ricchezza anche se giaceva sul fondo del mare.
  • Sfatamento del mito del baratto: Contrariamente alla teoria economica classica di Adam Smith, non esistono prove antropologiche di società basate sul puro baratto; le comunità antiche si basavano invece su economie del dono e del debito sociale.
  • Origini sociali e linguistiche: Il concetto di valore monetario nasce da attività umane come l’omicidio (wergeld) e il matrimonio (bride-price); la parola “pagare” deriva dal latino pacare (pacificare), indicando il denaro come strumento per ristabilire la pace tra le parti.
  • Innovazioni sumere: In Mesopotamia, le tavolette d’argilla non erano monete ma registrazioni di debiti; i Sumeri introdussero per primi gli interessi e i “futures”, trasformando il tempo in una merce negoziabile.
  • Nascita e diffusione della moneta coniata: Le prime monete apparvero in Lidia nel 600 a.C. in elettro. Successivamente, i Greci ne democratizzarono l’uso (la tetradracma ateniese) e Alessandro Magno ne estese l’adozione fino all’India, creando di fatto la prima moneta universale.
  • Il sistema finanziario romano: I Romani svilupparono banche, assicurazioni, società per azioni e un sofisticato sistema di credito basato sulla promessa di pagamento futuro.
  • Il denaro come strumento di potere: La moneta è stata storicamente usata per il controllo statale attraverso il ciclo “Tasse-Moneta-Esercito”, obbligando la popolazione a usare la valuta del sovrano per pagare le tasse e sostenere l’esercito.
  • Sicurezza e inflazione storica: Per contrastare la “tosatura” (limatura del metallo prezioso dalle monete), nel ‘500 fu introdotta la zigrinatura ai lati, caratteristica ancora presente oggi.
  • L’esperimento della cartamoneta: Inventata in Cina nel X secolo, la cartamoneta arrivò in Europa con esperimenti spesso disastrosi, come quello di John Law in Francia, che causò la bolla del Mississippi e l’iperinflazione per mancanza di disciplina governativa.
  • L’era della moneta Fiat: Dal 1971, con la fine del sistema di Bretton Woods, il denaro non è più convertibile in oro ma ha valore solo perché lo Stato lo dichiara e i cittadini vi credono (finzione condivisa).
Lezioni principali
  • Il denaro è pura fiducia: La lezione più profonda è che la moneta moderna è una tecnologia sociale basata sulla fiducia e su una finzione condivisa; funziona solo finché la collettività crede nel suo valore e lo Stato mantiene la disciplina finanziaria.
  • La moneta riflette chi la usa: Il denaro non ha una morale intrinseca, ma funge da amplificatore delle caratteristiche umane: può essere usato per l’avidità o per promuovere l’uguaglianza e i diritti, a seconda delle decisioni di chi lo possiede.
  • L’illusione monetaria: Come insegnato da Irving Fisher, il valore nominale del denaro non corrisponde al suo valore reale nel tempo; i cambiamenti di valore trasferiscono ricchezza in modo invisibile tra risparmiatori e debitori.
  • Il legame indissolubile con il tempo: La moneta è lo strumento che ha permesso all’umanità di negoziare il futuro nel presente, trasformando il tempo in una risorsa quantificabile e scambiabile.
  • Evoluzione come necessità: La storia dimostra che la moneta evolve costantemente insieme all’economia; dai bastoncini di legno (tallies) medievali al Bitcoin, l’umanità cerca sempre modi più efficienti per gestire gli scambi e il credito.

Trascrizione

00:00:03,370 [Albertone]

In questa puntata di Super Quark, ah no, scusate, quello era papà. In questa puntata di Too Big to Fail, i miei amici Vittorio, Nicola e Alan ci raccontano l’intervista. Storia della moneta: un viaggio affascinante nel mondo della storia economica dai tempi dei sumeri a oggi. Poi parlano di etica sull’oro e vi suggeriscono pregevoli modi per passare il vostro tempo libero. Una puntata da non perdere.

00:00:29,000 [Nicola]

 Se ci apprezzate, aiutateci a crescere con il passaparola. Dite ai vostri amici di ascoltarci. E ve lo giuriamo, se diventiamo famosi, non ci montiamo la testa. Consigliateci in palestra, mentre siete in coda allo ski lift e al vostro spacciatore di fiducia. Questo podcast corre anche grazie alla vostra voce.

00:00:47,530 [Albertone]

 Nicola Caro, ma a Vittorio lo dico che sono un’intelligenza artificiale o lo lascio sognare?

00:00:56,040 [Alain]

 Vittorio, cos’è quel sorriso da pazzo?

00:00:57,920 [Vittorio]

 Io? No, no, è solo il mio sorriso, quello naturale.

00:01:02,650 [Nicola]

 Oh. Ha scelto di nuovo lui il tema della puntata.

00:01:05,930 [Vittorio]

 Esatto. Questa puntata sarà come quando nella Macedonia greca ho fatto aprire due tombe del IV secolo a. C. a un custode archeologo solo per me e la mia compagna, che era felicissima della cosa. Quindi oggi parliamo della storia della moneta. È una storia vera prima che il mondo conoscesse il metallo coniato. Il vecchio conio la moneta assumeva forme che oggi è strettamente legato ai beni fisici da creare. Situazioni un po’ paradossali. Thomas Dimsdale riporta che nel 1848 la cantante d’opera francese Mademoiselle Zélie, durante il tour dell’isola della società, ricevette come compenso l’equivalente a un terzo dell’incasso. Tre maiali, 23 tacchini, 44 polli, 5000 noci di cocco e enormi quantità di banane e limoni. Comunque era un spettacolo.

00:02:03,520 [Nicola]

 Mi immagino quello che ha dovuto contare: 5000.

00:02:09,270 [Nicola]

 Oh, c’è da pagare Madman Reds lì! Vieni, vieni, c’è da contare!

00:02:14,490 [Vittorio]

 Poké non poteva trasportare questa fortuna, dovette usare i frutti per nutrire gli animali fino al momento della partenza. Che dici? Comunque. Per lei porci. Eh sì. Come si dice?

00:02:25,240 [Vittorio]

 Invece in altre parti del mondo il valore era riposto in oggetti simbolici come i denti di balena, dei ficiani chiamati tambua o le pietre di yam. Che peraltro era un’app che è fallita in Italia, affisso i denti di ballena, erano talmente preziosi che quando nel 1808 fu trovato un forsele pieno di monete d’oro dal naufragio del brigantino americano Eliza, i locali lo usarono per giocare al rimbalzello nell’acqua con i dischi d’oro, preferendo di gran lunga la loro moneta tradizionale.

00:02:51,210 [Nicola]

 Un po’ quello che fanno adesso col Bic.

00:02:53,120 [Vittorio]

 Si praticamente si gli NFT chi se li ha comprati oggi ci gioca a rimbalzello digitale praticamente sull’isola di Yap, invece circolavano enormi quantità di pietra a forma di macina, secondo i racconti resi conti dell’antropologo William Henry Fornes III, una di queste giaceva sul fondo del porto di Tomil dopo un naufragio, ma continuava ad essere considerata parte della ricchezza dei proprietari perché tutti sapevano che esisteva ed era di ottima qualità, dimostrando che la moneta è prima di tutto un concetto mentale.

00:03:19,100 [Nicola]

 Chiaramente, noi prendiamo in giro Vittorio per i suoi strani kink sulla storiografia e per la sua passione veramente deep su Alberto. Anzi, un uomo bellissimo, però la storia della moneta è davvero un tema affascinante e quindi per scrivere questo episodio abbiamo letto i seguenti libri: Money, e History of Money Humanity di David McWilliams, Money, again, però due puntini, The True Story of a Made-Up Thing di Jacob Goldstein, A History of Money, again, From Ancient Time to Present Day, di Glyn Davies.

00:03:56,080 [Alain]

 D’altronde, se parli di moneta, money devi usare. Certo, quello che è forte.

00:04:00,380 [Vittorio]

 Però Macacoin, vedi?

00:04:01,980 [Alain]

 Macacoin, chissà perché non lo usano, bravo. È meno SEO, si vede.

00:04:05,780 [Vittorio]

 Beh, sarà.

00:04:08,530 [Alain]

 Secondo McWilliams, per 400. 000 anni la tecnologia che ha definito l’umanità è stata il fuoco, ma negli ultimi 5. 000 anni una nuova forza ha davvero preso il sopravvento, cioè la moneta. Siamo passati dall’essere una specie pirofita, plasmata dal fuoco, a una specie plutofita, plasmata dal denaro. Come suona Benefito?

00:04:28,320 [Vittorio]

 Lo sai veramente veramente veramente.

00:04:30,560 [Alain]

 L’idea popolare è che il denaro si sia evoluto per risolvere il problema della doppia coincidenza dei bisogni nel barattolo. Cioè ad esempio. Se io ho un amore. E voglio il tuo grano, ma tu vuoi dei polli. Vedi c’è la doppia coincidenza dei bisogni, e noi non ci troviamo questa idea, però è stata ampiamente sfatata, o meglio, non ha mai avuto basi empiriche o antropologiche, era solo un costrutto teorico dell’economia classica. Beccati questa Adam Smith. Lo schiaffo con la mano invisibile.

00:05:00,790 [Vittorio]

 Che veramente questo è tipo i primi tre mesi di economia che fai all’università. La fantasia cervellotica di Adam Smith ho appena finito di dare da mangiare ai miei figli.

00:05:13,330 [Nicola]

 Questa cosa della doppia mi sembra, cioè, che io gli do qualcosa da mangiare e loro vogliono qualcos’altro. Mio figlio, pur having abbiamo ordinato il libanese, pur di non mangiare la roba che gli abbiamo ordinato, si è mangiato un limone.

00:05:31,290 [Alain]

 Mi sembra ragionevole, non c’è del razzismo in questa cosa.

00:05:37,650 [Alain]

 Grazie in realtà, comunque, le società antiche si basavano su economie del dono e del debito sociale, un po’ come voi con i vostri amici oggi. Pagao io, domani paghi tu, ti offro una birra, perché tua sorella mi ha dato un passaggio. Tutto in fiducia. A memoria, più o meno alla buona. Il denaro quindi non è nato come moneta fisica, è nato come registro contabile, un modo per tenere traccia di chi doveva cosa a chi. Splitwise, praticamente, solo che arriva 5. 000 anni in ritardo ha perso il trend giusto di un pochetto con lo stesso disinteresse delle donne e delle compagne.

00:06:12,030 [Nicola]

 Peraltro, da noi si usa Tricunt, che è quella francese, ma molto più dalle donne.

00:06:23,449 [Vittorio]

 Allora, visto che ci siamo, consiglio Split Hall, che è la copia di Splitwise realizzata da due ingegneri italiani. Peraltro, una coppia è uguale, ma non costa quindi usate quello in caso vedi sempre le donne.

00:06:35,970 [Alain]

 Comunque, di me vedi come abbiamo scoperto una nuova prospettiva. Ora, sottolineiamo questa cosa. O meglio, facciamola sottolineare all’antropologa Caroline Humphrey. Nessun esempio di economia basata sul puro baratto è mai stato documentato.

00:07:00,950 [Alain]

 Per dire, manco negli ecovillaggi dell’Umbria lo fanno.

00:07:06,830 [Nicola]

 La verità è molto più affascinante oscura. Le prime forme di moneta nascono da due delle attività umane più antiche. Ci vado piano qua. Amare e uccidere. Il Vergeld. Il prezzo del sangue pagato per compensare un omicidio e il bride price, il prezzo pagato per sposare una donna, sono tra le origini più antiche del concetto di valore monetario. La parola stessa ‘pagare’ deriva dal latino ‘paciare’, che significa pacificare, fare pace attraverso un’unità di valore accettata da entrambe le parti.

00:07:38,590 [Alain]

 Ma quindi, aspetta, pacare in latino non è di Antonio Raxi?

00:07:43,860 [Vittorio]

 E non è neanche paccare che è un’altra cosa a Roma, ancora e fusioni amorose tra coppie giovani. Mazza bella, questa sarebbe quasi da una settimana enigmistica.

00:07:55,630 [Vittorio]

 La realtà è che la storia della moneta inizia davvero nell’antica Mesopotamia, con le tavolette di argilla. Queste non erano una forma di monetazione, diciamo, ma delle registrazioni di debiti. Questo cambiamento fu rivoluzionario perché permise agli esseri umani di poter scambiare promesse piuttosto che solo beni fisici. I sumeri tra l’altro furono tra i primi ad identificare il prezzo del tè. Molto prima delle vostre bestemmie, mentre siete in coda alle poste, chissà poi come bestemmiavano i sumeri, perché effettivamente avevano pure divinità un po’ guerrighe, ci dovevi avere un certo coraggio nel farlo. Poi i sumeri furono veramente un popolo molto interessante e rivoluzionario, in quanto introdussero ad esempio il concetto di interessi, i futures, i prezzi di riferimento per beni consegnati nel futuro, nel caso avevano come riferimento l’orzo, trasformando di fatto il tempo in una merce. Questo permise alle persone di collegare la loro realtà attuale ad un futuro, diciamo, immaginario. Non è una cazzata questa, cioè a noi ci sono rimaste centinaia di tavolette d’argilla come prova che sono strade trovate nella città di Uruk, che era un grande centro.

00:09:06,530 [Alain]

 Mi sono sempre chiesto se non ci sia una cabala degli antropologi, ed in realtà nessuno ci ha mai capito un cazzo di cosa dicevano queste tavolette qua. Ma pur di conservare il posto fisso, si sono messi d’accordo tra loro per dire cazzate coerenti.

00:09:20,640 [Vittorio]

 Questa è la sintesi di Zaccaria Siccin.

00:09:24,530 [Alain]

 Sì che se non lo conosci, ti invito dovrò esplorarlo.

00:09:29,440 [Vittorio]

 Lui a un certo punto ha detto: ‘Io so l’antico sumero’ e ha inventato una sequela di cazzate. Arrivati i veri universitari che hanno detto ‘no’, guardi veramente ci stanno altre 16 persone nel mondo e lei ha leggermente diciamo cambiato il senso delle cose che ha letto.

00:09:48,569 [Vittorio]

 Leggermente però, lui aveva già venduto 7 milioni di euro.

00:09:52,040 [Alain]

 Comunque, se non ne sarei deluso, se per sorte esiste la cabala e volete dirmelo, io sarei felicissimo di farne parte. Purto poi ti devono uccidere. Oh no. No, è vero, la cosca degli antropologi.

00:10:03,700 [Vittorio]

 Ed è tutto sempre più vicino a quello che dice Zegaria Siccina. È incredibile.

00:10:11,590 [Alain]

 Radiato ma per invidia. Comunque, la transizione verso le monete metalliche è legata anche a una bella leggenda affascinante. In Lidia, che sta in Turchia, le prime monete furono create attorno al 600 a. C. in elettro, una lega naturale di oro e argento trovata nel fiume Pattolo. Sotto forma di pepite e pagliucce. Non solo, ben presto i Lidi impararono a raffinare l’elettro in modo da avere proporzioni abbastanza precise di oro ed argento ed evitare così le truffe, no? I lidi non li fotte nessuno infatti gli stabilimenti balneari, se ben ricordati, derivano, discendono dai lidi e i gestori portano avanti questa nobile tradizione di non farsi fottere se li tramandano di padre in figlio. Queste cose, la mitologia, per la precisione Ovidio nelle Metamorfosi, narra che il fiume fosse diventato ricco d’oro perché il re Mida vi si era immerso per lavare via il suo tocco.

00:11:13,290 [Alain]

 Magico che trasformava tutto in metallo prezioso, tra l’altro notate l’ironia. Remida aveva il tocco magico prima che l’oro valgessi qualcosa.

00:11:21,906 [Vittorio]

 Incredibile che, preso per il culo, il fatto è che i greci vedono queste monete e impazziscono letteralmente per questa innovazione. In pochi decenni ci sono oltre 100 zecche diverse sparse per tutto la Grecia, che coniano monete d’argento di varia forma e a seconda della città. Ad esempio, la famosa tetra drachma ateniese, cioè anche drachma è rimasta come termine, con la civetta sul lato e Atena sull’altro, diventa una delle monete più diffuse nel mondo antico per oltre 700 anni. Questo grazie anche alle conquiste di Alessandro Magno, che ricordiamo consideravano un barbaro, ma questi sono altre storie.

00:11:54,370 [Alain]

 Dicevamo che erano barbari anche che avevano gli attributi un po’ troppo grossi.

00:11:59,260 [Vittorio]

 Sì, chiaramente c’era un problema nei greci, cioè come la storiografia rivaluta le cose. In realtà, uno dei lasci di meno conosciuti del grande Alessandro e delle sue conquiste che sono arrivate fino all’India, personaggio con cui ricordo una bromance da quando sono nato. È proprio la monetizzazione, perché in Asia all’epoca non esisteva una forma di sviluppo della moneta così evoluta come c’era in Grecia, e il fatto che le sue diciamo conquiste e le sue strutture greche fossero traslate in Persia, in India e in tutto il mondo asiatico, ha portato effettivamente a creare praticamente la prima vera moneta universale della storia.

00:12:39,710 [Nicola]

 Infatti le monete non trasformarono solo l’economia greca, ma trasformarono la mente greca. Quando un fornaio con due dracme ha lo stesso potere d’acquisto di una principessa con due dracme, le girecchie sociali iniziano a sgretolarsi. Emerge un nuovo tipo di società. Centrata sulla Gorà, il mercato, dove si compra, si vende, si discute, si filosofeggia. Se i greci inventarono le monete, i romani la portarono al livello successivo, il credito. Quando il Vesuvio seppellisce Pompei nel 79 d. C., congela nel tempo un’istantanea straordinaria di un’economia basata sul denaro. Sulle pareti delle case pompeiane troviamo scritti: ‘Lucrum Gaudium’, il profitto è gioia, e ‘Salve Lucrum’, saluto al profitto. E secondo Trump, anche: ‘Se vuoi un amico, mettiti un cane.’

00:13:33,590 [Nicola]

 Il dio più adorato a Pompei non è Giove o Marte, ma Mercurio, il dio del commercio. Pensavo Mercurio fosse il dio delle sbucciature dei bambini, e è raffigurato su 19 delle 29 facciate commerciali scoperte finora.

00:13:49,920 [Alain]

 Nei restanti 10, già la figa come d’altrondo ci si aspettava, tutti no?

00:13:56,830 [SPEAKER_7]

 Grazie.

00:13:57,450 [Nicola]

 Tirum urigum, no.

00:13:59,780 [SPEAKER_7]

 Grazie.

00:14:00,450 [Nicola]

 I romani hanno banche, assicurazioni, società per azioni, speculazione finanziaria e un sofisticato sistema legale per far rispettare i contratti. Insomma, i romani sono gli unici al mondo che negli ultimi 2000 anni sono riusciti a regredire in termini di innovazione finanziaria.

00:14:17,370 [Alain]

 Bah, vabbè.

00:14:20,820 [Alain]

 Hanno inventato il nero? No, no.

00:14:22,220 [Vittorio]

 Sicuramente, secondo me, sicuramente.

00:14:26,830 [Nicola]

 Vabbè, ma soprattutto i romani capiscono il credito, la promessa di pagamento futuro che amplifica il potere della moneta.

00:14:33,290 [Alain]

 L’imperatore Vespasiano, dopo la guerra civile del 68, dopo Cristo ereditò un impero finanziariamente devastato e introdusse tasse su praticamente tutto, inclusa la raccolta dell’urina dalle latrine pubbliche che non era un kink, veniva usata dai conciatori per l’ammonia forse anche un kink. Magari, A questo punto, Tito, insospettito, Tito era suo figlio, si lamenta dell’immoralità della cosa e Vespasiano gli mette sotto il naso un denaro e gli chiede ‘Pucza! Pecunia non olet.’ Il denaro non ha odore, comunque è una lezione potente. Una volta che il denaro circola, la gente dimentica da dove viene. Purché mantenga il suo valore. Quello che Vespi non aveva considerato è che, per quasi duemila anni, gli orinatoi pubblici sarebbero stati chiamati Vespasiani. Tu guarda l’ironia.

00:15:24,220 [Alain]

 Qui arriviamo al cuore del nostro discorso. La moneta non è mai stata solo uno strumento economico neutrale. È sempre stato uno strumento di potere.

00:15:32,900 [Vittorio]

 Questa cosa la hanno capita in molti, persino gli idioti. Ad esempio, Hitler lo aveva capito perfettamente. Durante la seconda guerra mondiale, organizzò la più grande operazione di contraffazione della storia, l’operazione Bernard, in cui 142 prigionieri dei campi di concentramento produssero oltre 130 milioni di sterline false, circa il 10-15% del circolante di allora. Equivalenti a 7,5 miliardi di sterline odierne. Il piano era semplice quanto diabolico, far piovere banconote false sulla Gran Bretagna per scatenare l’iperinflazione e distruggere l’economia. La società britannica dall’interno chiaramente questa cosa fallì abbastanza rapidamente, però trovarono un modo, diciamo, per utilizzare questi soldi, cioè pagarci le missioni di intelligence. quindi lo usavano per pagare informatori finanziari, le spie in generale, per diciamo tutte queste missioni che servivano per ricevere informazioni nei paesi alleati. quindi alla fine eri traditore, eppure fregato del karma.

00:16:27,349 [Nicola]

 fidarsi di questi nazisti mai comunque. Lenin invece dall’altra parte aveva avuto la stessa intuizione. Il modo più semplice per distruggere lo spirito del capitalismo è inondare il paese di banconote senza garanzie finanziarie. Questo è quello che sta facendo Powell adesso. però vabbè, sia Hitler che Lenin compresero che la moneta può essere più potente della religione dell’ideologia o degli eserciti.

00:16:56,160 [Alain]

 Ma il potere della moneta e anche più sottile. Nel mondo antico chi controllava la moneta controllava lo stato. Molti storici e antropologi, per citarne uno David Graeber, sostengono che il sistema tasse, moneta, esercito fosse un cerchio chiuso. Il sovrano, imponendo le tasse esclusivamente nella moneta dello Stato, obbligava la popolazione a commerciare con l’esercito, che veniva pagato dal re con quelle stesse monete. Fermatevi a ragionare. Perché è geniale: pago l’esercito con merda, poi dico all’esercito di raccogliere le tasse dai poveracci sempre in merda. Ma i merda, i poveracci che hanno la merce non ce li hanno e quindi scambiano merce buona per i merda dell’esercito, così da poter pagare le tasse all’esercito in merda. La ciliegina sulla torta era che le monete stesse erano pure strumenti di propaganda, cioè l’immagine del sovrano o del dio protettore erano impresse su milioni di pezzi di metallo che circolavano per l’impero ed erano un costante promemoria di chi comandava.

00:17:58,630 [Alain]

 Non a caso il diritto di conio è sempre stato difeso strenuamente.

00:18:02,070 [Vittorio]

 E infatti imperatori, re e sovrani si facevano dipingere come divinità, come uomini virtuosi, eroici oppure figli di diciamo qualche. essere divino ma la moneta insomma non influenzava solo l’immagine ma anche le comunicazioni in un altro livello quello del linguaggio ad esempio nell’840 dopo cristo i danesi che erano all’epoca conosciuti come vichinghi, avevano stabilito un controllo ferro su diverse aree dell’Irlanda, incluse quella che oggi è Dublino. Per mantenere il loro esercito e finanziare le spedizioni, l’Impero irlandese imposì un tributo pesantissimo ogni famiglia. Ogni capofamiglia doveva pagare un onciadoro all’anno. Chi non pagava non veniva semplicemente multato, ma imprigionato. La punizione prevista era il taglio del naso, o in versione meno cruente, un’incisione profonda nelle narici. Comunque, non è una roba leggera. Da qui nasce la celebre espressione inglese ‘pagare attraverso il naso to pay through the nose).

00:18:49,233 [Alain]

 Anche io, vix vaporut, lo siamo.

00:18:54,110 [Alain]

 Questa storia ci insegna due cose fondamentali sulla moneta antica. La prima è che nelle società tribali o feudali l’uso della moneta veniva spesso imposto dai dominatori per costruire stringere la popolazione locale a entrare nel loro sistema economico. Spesso lo si faceva direttamente tramite tasse pro capita arbitrarie, come quelle dei danesi, oppure come la tassa sulla capanna dei comuni. colonizzatori europei. La seconda cosa è che prima dei sistemi di credito moderni, se non avevi beni fisici da scambiare, la garanzia del debito era tu, era il tuo corpo. Se il debito non veniva estinto, il creditore si prendeva letteralmente un pezzo di te o anche tutto te finché la schiavitù è rimasta legale anche all’interno della zecca.

00:19:31,870 [Nicola]

 I rischi erano altissimi sotto il Enrico I d’Inghilterra, la qualità delle monete era scaduta a tal punto che la fiducia del pubblico era svanita. Nel 1124, il re convocò tutti i maestri di zecca del regno, più o meno 200 persone, ad un’assise a Winchester e punì ben 94 di loro con una mutilazione della mano.

00:19:54,150 [Vittorio]

 destra un monito drastico contro la falsificazione e la corruzione peraltro qua visto che ormai siamo in questa fase io aggiungo un fun fact cioè uno degli elementi che causava l’inflazione in passato era la cosiddetta tosatura, che come dice il termine vuol dire raschia, no? Appunto prendevano le monete d’oro e d’argento che erano diciamo in genere fatte dello stesso valore. dello stesso prezioso, e cominciavano a limarla ai lati. E quindi togli mezzo grammo, togli 0 ,2, togli 0 ,3, e alla fine questa moneta praticamente perdeva il peso originario. E questa era una costituzione così frequente che spesso lo faceva lo Stato stesso. Ad esempio Firenze e Venezia nel Rinascimento lo usavano per pagare meno i mercenari, quindi pattuivano 10 . 000 monete, chi ne davano 10 . 000, però poi dai eco a Lima e quindi alla fine l’oro e l’argento era molto meno. poi sta roba l’hanno imparata gli spacciatori tra le altre cose è incredibilmente tutto così moderno questa animatura però creava nel medio termine sfiducia nell’utilizzo della moneta e processi inflattivi ricorrenti che venivano palcati solo con nuova monetazione. La soluzione che venne ideata fu nel 1500 in cui si cominciarono a coniare monete con una zigrinatura nei lati in modo da evidenziare e meglio eventuali manomissioni.

00:21:03,720 [Vittorio]

 La trovate tuttora sulle monete moderne.

00:21:07,270 [Vittorio]

 E poi comunque noi italiani si fanno sempre riconoscere, questo è notevolissimo, incredibile. Ok, ma nel 1500 hanno risolto i problemi del Rinascimento, siamo troppo orari. Il Rinascimento in Italia è nel 1400, poi il resto d’Europa ci è arrivato nel 1500, quindi noi siamo arrivati sempre un po’ prima, come con il populismo. Noi abbiamo il Movimento 5 Stelle, Berlusconi dagli anni 90, altri paesi dopo sperimentano ora.

00:21:31,020 [Nicola]

 Siamo sempre stati rivoluzionari noi, come popolo, i paesi ridevano con Black Mirror e noi ci stavamo dentro comunque, pure gli inglesi, anzi non si facevano mancare nulla. Nel medioevo inglese il tesoro utilizzava i tallis, bastoncini di legno di nocciolo intagliati per registrare i debiti. Il sistema era preciso : un intaglio largo come un palmo di una mano valeva 1000 sterline, uno come un pollice 100 sterline, e un semplice taglio giustamente un cazzo persistente per secoli, diventando un simbolo di burocrazia arcaica. Nel 1834, per sbarazzarsi di una quantità enorme di questi legni accumulati negli uffici, si decise di bruciarli nelle stufe della camera dei comuni. Lo zelo dei fuochisti fu tale che le fiamme divamparono fuori controllo, distruggendo l’intero palazzo storico del Parlamento di Londra.

00:22:35,500 [Nicola]

 Quindi possiamo dire che gli inglesi hanno poi dimostrato negli anni di non aver mai perso questa tendenza all’autodistruzione, perché ricordatevi la Brexit.

00:22:45,790 [Alain]

 Grazie. Mentre l’Europa trasportava ancora metallo pesante, heavy metal, la Cina della dinastia Song inventò la carta moneta. Non so se c’è bisogno di dirlo, perché abbiamo un pubblico molto colto. Ma lo dico lo stesso, giusto per quei due, eh certo erano distratti. Siamo nel decimo secolo dopo Cristo. La carta moneta fu il massimo atto di fede nello Stato o nel fatto che se i ribelli ti sbudellano, uno dei due, era essenzialmente una ricevuta per qualcos’altro. Ma alla fine divenne la stessa cosa, perché era scambiabile, era comoda nei primi esperimenti di banconote in Europa. La difficoltà più grande fu quella di capire quanta carta moneta stampare e a che cosa ancorarla. Anche ancoriamo all’oro, alla terra, alle tasse dello Stato e poi, come gestiamo questo debito che ci prendiamo emettendo la carta moneta? Ne abbiamo parlato nella puntata delle bolle finanziarie, ma in Francia il primo esperimento in tal senso fu fatto. Da John Lowe, un inglese scozzese, mi sa che era scozzese. Vabbè, ci sta.

00:23:46,860 [Alain]

 Lo scozzese va bene. Porto ad un vero cataclisma, in cui i cui effetti arrivarono fino a praticamente scatenare la rivoluzione francese, o comunque influenzarla pesantemente.

00:23:57,630 [Vittorio]

 Cioè, considerate che Lo fece così bordello che i francesi furono tra gli ultimi in Europa ad abbandonare la moneta fisica. Peraltro è una figura abbastanza controversa, perché alcuni lo considerano come anticipatore e un altro come il peggiore dei truffatori. La base di partenza della filosofia economica di Loeb è anche giusto, cioè quello di staccare l’economia da una moneta metallica, il cui valore è dato dal valore del prezioso stesso di cui è composta. Questo processo limita l’espansione dei mercati perché ora argento sono bene limitati e comunque tu devi fare delle campagne di conquista per raccogliere di più. Lo cambia il paradiso. Crea una banconota cartacea il cui valore ha come collaterale la terra, quindi l’agricoltura, il grano, le produzioni agricole, poi addirittura l’oro detenuto dal re, le proprietà coloniali, e a delle tasse che pagavano i cittadini in sostanza dallo stato moderno, come lo vediamo ora. Il problema fu come venne realizzata questa cosa, e anche perché ci furono dei problemi prima che non stampasse le banconote solo la Banca di Francia. Peraltro, fondata proprio da lui, ma anche il re è sotto banco, lo stesso per finanziare non so diciamo non ponti ma amicizie interessanti, ville quadri e roba del genere.

00:25:01,580 [Vittorio]

 Questo chiaramente causò inflazione, alimentata dal fatto inoltre che i fogli di carta erano facilissimi da falsificare e quindi ne circolavano altri oltre quelli stampati ufficialmente.

00:25:14,810 [Vittorio]

 Inoltre, parte del valore della moneta era garantita da quelle spa gestione statale che gestivano le prime proprietà e anzi monopoli derivati dallo sfruttamento delle risorse delle colonie, come quella del Mississippi, che era stata presentata come un Eldorado. Ora, se non avete mai sentito parlare della Mississippi Company Bubble, beh, se ti metti leggermente l’orecchio, dovresti sentire ancora il botto che fece quando crollò il titolo. Praticamente sfondò tutta l’economia francese e tutto il progetto di Law che scappò e lasciò i francesi a cambiare praticamente teoria economica ogni cinque anni. Davvero, se vuoi studiare quel periodo storico, l’economia francese ogni cinque anni un economista che sbracca tutto e rifà cose tipo l’Argentina, praticamente lo stampa denaro a fiumi senza una connessione con l’economia reale. Al non avere sistemi per riconoscere il denaro vero da quello falso, dal non controllare i falsificatori. Havent causato crisi economiche et continui episodi di iperinflazione, dimostrando che il denaro è forte solo quanto la disciplina del governo.

00:26:14,420 [Nicola]

 La moneta è fondamentalmente una tecnologia sociale. Come linguaggio ha bisogno di essere condivisa per funzionare. E come linguaggio, più persone la usano, più diventa possibile. La moneta ha anche un’altra caratteristica unica. Amplifica le caratteristiche umane senza imporre una morale. Se una persona crede che l’avidità sia positiva, userà il denaro di conseguenza. Se crede nell’uguaglianza e nei diritti umani, userà il denaro per raggiungere questi obiettivi. La moneta, quindi, non è né buona né cattiva, siamo noi a decidere come usarla.

00:26:47,010 [Alain]

 L’ultima grande innovazione di cui parliamo oggi è abbastanza recente, almeno per l’Europa e per il mondo globalizzato.

00:26:54,220 [Alain]

 Abbiamo parlato di monete d’oro ed argento per buona parte della storia e questi metalli avevano un certo valore intrinseco. Ma nel 1971 il presidente degli Stati Uniti, Nixon, annunciò che il dollaro non sarebbe più stato convertibile in oro, abolendo il sistema di Bretton Woods che mi pare fosse in vigore dal 1944.

00:27:14,450 [Alain]

 Nasce la moneta fiat. Ossia una moneta che ha valore non perché è fatta di metallo prezioso, ma semplicemente perché tutti crediamo che abbia valore. Tra l’altro, Fiat non è per la panda, anche se diciamolo, ci poteva stare, ci poteva stare. Sta per sia fatto, in latino. Il denaro esiste perché così dice lo Stato.

00:27:33,830 [Vittorio]

 Se ci pensate, è un’idea folle. La moneta moderna è pura fiducia, pura finzione condivisa. Come dice la zia di Jacob Goldstein, il denaro è finzione, non c’è mai stato nulla fin dall’inizio.

00:27:44,715 [Nicola]

 Anche così ci portiamo dentro anche tutti i cospirazionisti, capito la zia di uno che ha scritto un libro votateci la versione moderna, il puro registro contabile è molto simile la versione originale tribale o quella sumera.

00:27:57,240 [Vittorio]

 Un patto di fiducia, eppure funziona. Anzi, funziona meglio della moneta metallica. Durante il gold standard, i paesi erano intrappolati in una camicia di forze economiche. cioè non potevano scostarsi dalla quantità di oro che possedeva lo stato quando arrivava una crisi non potevano stampare più denaro per stimolare l’economia la grande depressione è stata così devastante però perché i paesi hanno tardato ad abbandonare questo tipo di sistema Irving Fisher uno dei più grandi economisti americani è uno che è stato preso per il culo perché aveva detto delle cose sulla crisi del 29 peraltro avendo ragione dedica la sua vita a combattere quella che chiama l’illusione monetaria la gente pensa che un dollaro oggi sia uguale a un dollaro di ieri ma non è così il valore del denaro cambia costantemente questo cambiamento trasferisce ricchezza in modo invisibile tra creditori e debitori tra risparmiatori e debitori Mi ricordo un po’ Quelli del di bond hai presente ci sono quelle infografiche in cui si vede il dollaro col valore che decresce nel tempo è esattamente una stronzata e l’abbiamo spiegato in questo istante.

00:28:56,080 [Nicola]

 La lezione della storia è chiara: la moneta evolve perché l’economia evolve e continuerà a evolversi in modi che oggi non possiamo nemmeno immaginare, ne abbiamo viste tante. Più tardi, in questi ultimi anni, però rimane una costante. La moneta è, e rimarrà, una delle invenzioni più potenti dell’umanità. È lo strumento che ci ha permesso di passare da piccoli gruppi di cacciatori e raccoglitori a una civiltà globale di 8 miliardi di persone. Anche il carbone ha aiutato.

00:29:28,800 [Alain]

 È giusto per non dare troppa importanza alla moneta.

00:29:32,780 [Nicola]

 Grazie. Si muta la testa, ma anche i vespasiani, probabilmente anche i vespasiani.

00:29:38,790 [Nicola]

 Quindi la moneta è fiducia trasformata in strumento, è tempo dato a un prezzo, è il futuro reso negoziabile nel presente. Pablo Neruda qua. Hai visto?

00:29:50,520 [Nicola]

 È in definitiva una delle grandi finzioni condivise che rendono possibile la nostra civiltà, eppure Bitcoin.

00:29:58,500 [Alain]

 Che ricordiamo sarebbe molto più simile alla moneta metallica per caratteristiche. Anche questa volta il mondo crypto reinventa la ruota? Lo scopriremo nelle prossime puntate.

00:30:13,500 [Alain]

 È il momento della posta del cuore. Potete contattarci col contact form che c’è sul nostro sito, oppure rispondendo direttamente alla nostra nuova e sfavillante newsletter. O meglio ancora, potete connettervi e far parte della discussione sul nostro subreddit, dove tante persone intelligenti vi risponderanno. Questa lettera ci arriva su Reddit da GLB. Ciao ragazzi, adoro il vostro format e non sono un espertone. E specialmente qui su Reddit non capisco tutte le tecnicità degli strumenti che gli utenti riportano.

00:30:44,970 [SPEAKER_6]

 Guarda, manco io, è tranquillo. Idem.

00:30:46,730 [Alain]

 Volevo sapere la vostra opinione in merito agli strumenti che replicano oro e argento e che vengono definiti paper gold e paper silver e che stando a quello che ho letto rappresentano valori rispettivamente di 100 a 1 e 300 a 1 dei sottostanti fisici e sistemi. Con l’upgrade dell’oro a seguito della normativa Basilea III mi sembra di aver capito che i paper gold silver possano correre rischi non di poco, e che questi rappresentino anche un serio problema per banche e mercati che transano allegramente prodotti senza sottostanti fisici. Gli ATC con replica fisica possono essere definiti paper, o è una definizione più calzante ad altri strumenti. Tipo un replica swap, oltre al rischio emittente dell’ETC a replica fisica, si possono ipotizzare altri rischi assimilabili a Peter Gold?

00:31:35,570 [Vittorio]

 è la domanda perfetta è appunto la banconota che hai nel portafoglio te l

00:31:42,250 [Nicola]

‘abbiamo spiegato nella puntata Comunque, vabbè, l’unica cosa che, cioè, ormai sono quelle classiche teorie complottistiche che salgono fuori ogni tot, per cui sì, cioè, I derivati, cioè il nozionale dei derivati che c’è in giro per il mondo è molto più grande di quello che sono veramente i sottostanti, però è una costante di tutto. tutta la finanza e poi appunto quando abbiamo eliminato il gold standard l

00:32:11,080 [Vittorio]

‘abbiamo fatto per un motivo e qua più o meno è la stessa cosa Secondo me questa letterina, diciamo, è interessante perché apre a una serie di commenti diversi. Allora, primo mi ricorda un po’ le teorie della nonna, secondo cui le azioni non sono una cosa, perché non la tocchi. E quindi alla fine ti dice, dai e dei mattoni, senti come suona, no? E quindi ti batte sul muro. È un po’ così, no? Perché è una cosa irreale, quindi uno ha molto timore perché non riesce a vederlo. Alla fine siamo creature molto semplici. E poi probabilmente ha ragione Nicola che sono quelle classiche teorie che circolano, oppure grazie a luminari tipo Borghi. L’altra cosa secondo me è che è un po’ il problema della finanza in cui a forza di sintetizzare, sintetizzare, sintetizzare si finiscono di perdere alcuni passaggi. Stanno elementi derivati dalla finanza, cioè non è che ce lo siamo inventati noi in questo spazio e tempo, cioè abbiamo dimostrato che addirittura i futures l’hanno inventato i sumeri, quindi stavo parlando di migliaia di anni fa, cioè è una necessità del sistema economico, no? E anche la moneta che utilizziamo oggi non è più agganciata al bene fisico, quanto a un concetto, diciamo, più alto, cioè allo Stato, all’economia che genera, alla prospettiva del futuro, quindi sono concetti teorici, sono ancorati appunto a un ideale, a un contratto sociale.

00:33:23,600 [Vittorio]

 Secondo me è una di queste cose che può uscire fuori e che all’inizio qualcuno ti ha detto, se vuoi comprare l’oro, comprati quell’ETC di Invesco, no? È il migliore a posto così. Ciao, effettivamente ti ha detto una cosa giusta, però a forza di sintetizzarla non ti ha spiegato tutti i passaggi di come loro investono nell’oro e quindi ti è mancata un pezzo della storia.

00:33:43,750 [Nicola]

 Ecco, adesso tutti tranquilli, perché il tipo di tete ha detto che si è comprato un ex centrale nucleare qua in Svizzera e la sta riempiendo d’oro. Poi state tutti tranquilli, sicuramente lo sta facendo. Siamo a posto.

00:33:59,120 [Nicola]

 Ok allora passiamo alle cazzabubbole. Io Ve lo prometto è una storia vera questa, non ci credevo nemmeno io, però. Siamo un po’ in preambolo, nel senso che, vabbè, l’ho spiegato in altre puntate, che il sistema scolastico svizzero, viviamo tutti vicini, tutti vicini. I genitori vivono vicino a scuola perché i bambini già da sei anni in teoria devono andare a scuola a piedi da soli. Per cui si crea questo senso di comunità e ci si conosce un po’ tutti. Poi, alla fine, noi alla fine siamo qua da tre anni. Quindi, con alcune di queste famiglie ci conosciamo abbastanza bene. Le protagoniste di questa storia sembrano una barzelletta: c’è una greca, un olandese e mia moglie, che una mattina dopo aveva portato le bambine a scuola. Sono andate a prendere un caffè insieme. Poi c’è una quarta mamma nella storia che è musulmana, ma musulmana quelle proprio credenti credenti no? Allora la Greca racconta che, pomeriggio, la mamma musulmana aveva portato a casa sua sua figlia per giocare con sua figlia, e poi, al pomeriggio, è tornata a riprenderla.

00:35:09,120 [Nicola]

 Ma lei la fa entrare in casa. Sono in salotto e l’altra mamma le dice: ‘Ah, però adesso devo pregare.’ Lei le dice: ‘No, no va bene.’ Se vuoi, guarda vai in camera mia, perché pensava che avesse bisogno di un po’ Di privacy e lei fa no, lo faccio qua. Poi tira fuori il il tapeto, si mette a pregare, e lei era in imbarazzo per la situazione che le aveva chiesto. Guarda, se vuoi, ti lascio la privacy, no, era lì con le due bambine che giocavano, la figlia di questa qua che le saltava addosso mentre lei pregava, c’era una roba così. Insomma, La greca racconta questa storia, ma capite anche voi che la racconta in una maniera tranquilla, no? cioè nel senso non ad un certo punto la mamma olandese si mette a piangere, si mette a piangere e guarda le altre due mamme tra cui mia moglie e gli dice ‘no’, ma io guardate, vi devo confessare una cosa: io ci tengo veramente alla nostra amicizia, ma io vi devo dire che sono cristiana.

00:36:16,400 [Nicola]

 Cioè si sentiva male perché pensava che l’avrebbero rigettata, non lo so. Una scena tipo questa. Quelle di In and Out, ve lo ricordate quel film? Quando una delle tre vecchie sono lì a parlare tra di loro e una delle tre alla fine confessa tipo, oh mio marito ha tre testicoli. Grazie.

00:36:38,450 [SPEAKER_7]

 Grazie.

00:36:40,230 [Nicola]

 Che comunque è più giustificato i drammi del multiculturalismo, io vi consiglio un libro che si chiama City Boy, che parla di religioni. Il sottotitolo è ‘Beer and Loting’ in ‘The Square Mile’.

00:37:01,232 [SPEAKER_6]

 Questa è colpa mia, vedi ti sto migliorando la pronuncia in inglese con la sola imposizione delle mani.

00:37:08,090 [Nicola]

 Volevo dire solo che è un libro che ovviamente non troverete mai, perché è un libro vecchio e l’hanno stampato, penso solo in inglese. Per cui l’autore si chiama Geraint Anderson. Il libro è nato perché lui scriveva una colonna anonima su questo The London Paper e con il tempo, questo City Boy anonimo inizia a trovare disgusto per la vacuità della sua vita, per i danni che il sistema finanziario stava preparando, perché tutto è successo prima del 2008. Prima della grande crisi. Perché infatti lui si era trovato a fare l’analista in banca per caso. Cioè lui era un hippie che però dentro quel mondo lì è diventato un perfetto uomo della finanza. E per perfetto intendo uno che si spaccava dalla mattina alla sera ed era sempre in cerca di trovare un modo per mettere nel culo agli altri nel libro. Non si parla solo degli eccessi, ma pure dei trucchi del mestiere. Quelli che usavano. Ai tempi c’era un sacco di insider trading, un sacco di conflitti di interessi, e spiega anche come le banche ciucciavano le commissioni ai clienti un tempo, e avevano Grazie.

00:38:20,210 [Nicola]

 però nel senso almeno lì c’era qualcuno che, cioè, questi tipi qua si divertivano. Secondo me, questo è un po’. É un libro molto riuscito al contrario di quello che ha scritto poi Gary Steve The Trading Game, perché lì secondo me si salva solo la prima parte. Non so se perché io l’avevo letto ai tempi, e quindi mi aspettavo una roba uguale, poi invece va impazzisce, tipo The Beach, la prima parte e poi la seconda parte.

00:38:49,990 [Vittorio]

 Allora, parlando di persone orribili, io vi avevo già menzionato un format su Sky che si chiama Moneroad, e secondo me ha molte similarità a questo. nonostante sia una cosa completamente completamente diversa è che Love is Blind Italia su Netflix non c’entra veramente niente con la finanza è un programma di dating in cui praticamente all’inizio le persone incontrano solo parlandosi cioè quindi hanno degli incontri con una parete non sanno come sono fatti conoscono solo la voce parlano eccetera eccetera poi diciamo devono passare un periodo di convivenza confermare se si sposano o meno secondo me c’è una marea di lezioni la prima è questa cosa che secondo me è veramente assurda che io penso da dieci anni che ormai viene realizzata sotto forma di format televisivo e che siamo una società dove non si parla più cioè davvero è incredibile cioè fai cose con le persone no dici vabbè vado in discoteca a rimorchiare ma cosa rimorchi in discoteca cioè non ci parli ti guardi cosa fai sei ubriaco cioè non puoi conoscere non puoi fidanzarti in certi posti non è che trovi una partner vabbè se uno se uno prova a fidanzarsi in discoteca c

00:39:54,630 [Alain]

‘è il problema di partenza no dici sì ci stanno hai ragione scusate La seconda, molto importante,

00:40:02,370 [Vittorio]

 É che bisogna imparare a riconoscere nella vita i red flag e, secondo me, bisognerebbe fare dei corsi a livello proprio di liceo. Che non è vero che non si riconoscono le persone che sono dei criminali, che sono dei disadattati, che sono delle persone orribili. Si riconoscono dopo mezzo secondo. Che alcune persone non vogliono riconoscere perché si fanno questo ideale e dicono no, ma non è così. Invece, se hai la crisi della crocerossina, devi curarti. Non so come dire, perché incontri delle persone di merda e, dentro a quel programma, c’è uno che è proprio è la bomba nucleare della red flag. Si chiama, credo, Giovanni. Questo tizio è veramente un caso umano patologico. Veramente.

00:40:46,570 [Vittorio]

 Vedetelo, perché secondo me aiuta pure a voi a superare dei traumi delle scelte sbagliate che avete fatto nella vita e, peraltro, è veramente una serie tecnicamente molto ben fatta.

00:40:57,650 [Nicola]

 Perché in genere questi programmi sono cosa vuol dire tecnicamente la fotografia, però la fotografia ragazzi è un programma di tentazione islandese spagnolo.

00:41:12,870 [Alain]

 Non lo batte nessuno. Mi spiace.

00:41:14,670 [Nicola]

 Io guarda Dating Naked su Paramount Plus.

00:41:21,900 [Nicola]

 Dating Naked su Paramount Plus. Quando entra il tizio che ha una bega che gli arriva al giro.

00:41:28,050 [Vittorio]

 Le facce degli altri guardano quelli sono i programmi che io dico ogni puntata che guardi per di tipo cinque punti di cui sostanzialmente non so. Questo nel senso è un programma difficile da realizzare nel senso che loro l’hanno fatto tipo documentario. Non so come dire, in genere questi fai momenti di studio, momenti di immagine, eccetera. Invece loro hanno limitato tantissimo lo studio e infatti ci hanno messo un anno a montarlo, cioè tecnicamente è fatto proprio bene. Ma queste sono miei, oltre a quelli storici, si vede.

00:41:57,373 [Nicola]

 Sei l’unico che guardi quella roba lì e pensi al montaggio esatto.

00:42:06,330 [Alain]

 Io invece vi consiglio un canale YouTube, il cammino del cretino. Parla di trekking, bivacco, ferrate, cammini sociali. Grossomodo, tutto quello che riguarda il vivere la montagna, la campagna o la città, in certe condizioni, a piedi. Nico è il tipo che ha fondato il canale, è veramente competente, ma soprattutto più è competente, ma è anche bravo davanti alla telecamera. È un mix che è raro e niente, magari quest’estate pubblico i miei giri in tenda raggiungerà voi, vi informo perché col cazzo che vi presto la mia roba fa freddo.

00:42:46,780 [Vittorio]

 Con questa generosità vi ricordiamo che potete fin le scampagnate di Alain in realtà, dandoci una donazione, comprando il nostro merchant, che però non è un tessuto tecnico, ma vi potrebbe proteggere dai crolli mercato azionario, tipo la felpa di Russebon. Cliccate sui nostri show notes, iscrivetevi alla newsletter, perché stiamo continuando a scrivere e seguite i nostri blog: Salto Mentale, Detailer Letter Sofa e Finanza Cafona. ciao ciao.