Oggi parliamo dei Fondi Ponzi, che già dal nome dovreste aver capito non sono cosa buona. Però sono legali ed interessanti, quindi perché non parlarne un po’?
I consigli di oggi:
Nicola: Libro “The Infinity Machine” (Sebastian Mallaby)
Vittorio: Libro “Sovietistan” (Erika Fatland)
Alain: Libro “Buonanotte, Signor Lenin” (Tiziano Terzani)
🎺 LA PROMO
Smettila subito di sprecare soldi con utenze troppo care. Fatti un giro su Switcho e trova l’offerta più adatta a te. Non vuoi farlo per te? Fallo per noi e donaci la differenza.
Cose nominate (forse):
- Ponzi Funds di Philippe van der Beck , Jean-Philippe Bouchaud , Dario Villamaina
- SITUATIONAL AWARENESS: The Decade Ahead di Leopold Aschenbrenner
- “Mind the Gap” (Morningstar)
🫵 TooBiggie, abbiamo bisogno di te:
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TL;DR
- Meccanismo dei Ponzi Fund: Non si tratta di frodi o truffe criminali classiche alla Madoff o Charles Ponzi, ma di un fenomeno di mercato in cui fondi con portafogli molto concentrati reinvestono i nuovi flussi di capitale negli stessi titoli illiquidi che già possiedono.
- Rendimenti autoprodotti (Self-inflated returns): L’acquisto massiccio da parte del fondo spinge verso l’alto il prezzo dei titoli posseduti. Gli investitori scambiano questa spinta sul prezzo per abilità del gestore (stock-picking) e continuano ad affluire, alimentando un ciclo che redistribuisce ricchezza dai ritardatari ai primi investitori.
- Caso Situational Awareness LP (Leopold Aschenbrenner): Fondo concentrato sulle infrastrutture per l’IA con leva fino a 4x. Dopo essere arrivato a 45 miliardi di dollari di masse e a un rendimento del +439% nei primi sei mesi del 2026, un crollo dei titoli pubblici e le conseguenti margin call hanno causato una perdita del 67% del valore in un solo mese, salvando il rendimento annuale netto solo grazie alla rivalutazione (+620%) di una quota privata in Anthropic.
- Caso ARK Innovation ETF (Cathie Wood): Esempio di estrema concentrazione su small cap e micro cap tecnologiche, arrivando a detenere oltre il 10% di dieci titoli e fino al 21% del flottante di Stratasys. Dopo aver raggiunto 25,5 miliardi di dollari di masse, le vendite forzate per far fronte ai riscatti hanno fatto crollare i prezzi dei sottostanti, portando il fondo a distruggere circa 7 miliardi di dollari di ricchezza per i propri azionisti.
- Caso Archegos Capital Management (Bill Hwang): Family office che ha accumulato un’esposizione totale da 160 miliardi di dollari tramite total return swap suddivisi tra nove banche ignare l’una dell’operatività dell’altra. Nel marzo 2021, il calo del titolo ViacomCBS ha innescato margin call a catena e svendite forzate, provocando oltre 10 miliardi di dollari di perdite per le banche (di cui 5,5 miliardi per il solo Credit Suisse).
- L’equazione dell’illiquidità: Il paper definisce l’illiquidità di un fondo come il prodotto tra la concentrazione del portafoglio e la dimensione del fondo. I rischi sismici esplodono quando un fondo gestisce masse enormi ed è contemporaneamente sbilanciato su pochi asset illiquidi.
Lezioni Principali
- L’illusione della bravura del gestore: L’investitore medio non riesce a distinguere se le performance di un fondo siano dovute alle reali capacità dello stock-picker o alla spinta artificiale sui prezzi generata dai nuovi flussi di capitale entranti. Inseguire i rendimenti passati porta spesso ad acquistare titoli ai massimi gonfiati dal fondo stesso.
- Falsa percezione della liquidità negli ETF: La liquidità delle quote di un ETF scambiate sul mercato secondario non garantisce la liquidità dei titoli sottostanti nel paniere. Se molti investitori provano a uscire contemporaneamente, le vendite forzate su titoli poco scambiati affondano i prezzi e amplificano le perdite.
- I rischi letali della leva e del Volatility Drag: L’uso aggressivo della leva finanziaria su portafogli concentrati e volatili amplifica il volatility drag, erodendo il rendimento composto nel tempo. La leva non perdona gli errori di tempistica: il rischio di liquidazione o azzeramento forzato si concretizza prima che la tesi d’investimento di lungo periodo possa eventualmente dimostrarsi corretta.
Trascrizione
00:00:03,391 [Vittorio]
in questa puntata di too big to fail parliamo di ponzi fans invidiamo un po la carriera di moreno e ci chiediamo cosa succede quando finisce un impero non fateci fare la fine di Archegos.
00:00:14,958 [Nicola]
Prima che arrivi la margin call su di noi, condivideteci, parlatene ai colleghi, agli amici, a chi vi capita tiro in ascensore. Questo podcast sta in piedi con la leva della vostra voce, quindi mettetecela, per favore, senza fare come Bill Hwang che la leva se la teneva tutta per sé.
00:00:38,061 [Alain]
ah no scusate però gli effetti musicali li posso fare solo io qua ah non saprei che ci fosse anche appropriazione culturale comunque
00:00:48,178 [Vittorio]
Oggi parliamo di Ponzi Funds, che non sono le truffe alla Madoff ma qualcosa di diverso. Con questo termine si intende dei fondi con portafogli molto concentrati che ricevendo flussi in ingresso li reinvestono negli stessi titoli poco liquidi che già possiedono, spingendone il prezzo verso l’alto. per il solo effetto del proprio acquisto.
00:01:06,868 [Nicola]
Questo insomma genera dei rendimenti autoprodotti che gli investitori non riescono a distinguere da una vera abilità di stock picking e continuano qui Quindi è inseguirli questi flussi, alimentando un circolo che si autosostiene finché la pressione sul prezzo non si inverte. Il risultato è una riallocazione di ricchezza dai primi investitori, che quindi vendono quando il prezzo è già gonfiato, beati loro, verso chi entra tardi.
00:01:31,715 [Vittorio]
Non è uno schema Ponzi classico, ma insomma stiamo là.
00:01:39,950 [Alain]
Non ce l’ha fatta. Bolletta della luce, mutuo, telefono, assicurazione dell’auto. Sono seduto qui da un’ora e ho solo peggiorato l’umore.
00:01:47,788 [Vittorio]
Ma scusa, hai controllato se stai pagando troppo?
00:01:49,673 [Alain]
Certo che sto pagando troppo, sono bollette.
00:01:51,973 [Nicola]
No, Vittorio sta dicendo un’altra cosa. Hai controllato se esiste un’offerta migliore sul mercato per quello che paghi ora?
00:01:59,289 [Alain]
E chi ha tempo di confrontare 20 operatori diversi per la luce, poi il mutuo, il telefono, l’assicurazione? Io voglio andare in bici!
00:02:07,469 [Vittorio]
Ma infatti va, ci va in bici. Non devi confrontare nulla da solo. Ci pensa Switcho, lo sponsor ufficiale di questa puntata.
00:02:13,936 [Nicola]
Inserisci qualche dato e in pochi minuti Switch ti mostra le offerte migliori sul mercato per bollette della luce e del gas, mutuo, telefono, connessione internet, assicurazione auto.
00:02:24,876 [Alain]
Quindi non devo più fare io il confronto tra le tariffe?
00:02:27,456 [Vittorio]
No, e se c’è margine di risparmio sulla bolletta della luce te lo dici subito senza girarci troppo intorno.
00:02:33,056 [Nicola]
E stessa cosa per il mutuo casa. Verifica se stai pagando condizioni fuori mercato E ti propone delle vere alternative E il contratto del telefono che ho firmato contro voglia Tre anni fa e non l’ho mai più guardato? Anche quello Switcho lo confronta e ti dice se puoi risparmiare Cambiando operatore Come sempre il link per provarlo lo trovate nelle show notes Finalmente posso buttare la calcolatrice No no ma quella puoi tenerla per il resto della vita Ma per le bollette usa Switcho
00:03:01,018 [Alain]
Per questa puntata abbiamo preso spunto da un paper uscito a maggio 2024 che si chiama letteralmente Ponzi Funds, firmato da tre economisti, un tedesco, un francese e un italiano, che comunque non li nomineremo, ma l’hanno scritto per l’Harvard Business School, quindi roba seria. Il tema è diventato di attualità perché non molto tempo fa un fondo da 45 miliardi di… di dollari ha vissuto in diretta è esattamente quel meccanismo di cui parleremo oggi.
00:03:25,771 [Vittorio]
Quindi oggi parliamo di ARK di Cathie Wood, di Bill Wang, di Archegos Capital Management e della Tiger Asia Management che è tipo il nonno di tutti questi disastri. Avremmo potuto farlo in diretta ma era agosto e sapete com’è no? Alan era disperso in montagna,
00:03:40,351 [Nicola]
la mia macchina ha deciso di morire a Palermo e poi il nostro calendario editoriale lo decide il calendario scolastico svizzero che alla fine fa un po’ come cazzo gli pare però vabbè una nota di onestà la puntata l’abbiamo veramente scritta ad agosto quando questa storia era ancora calda ed i numeri beh il fondo non aveva obblighi di reportistica pubblica quindi vi beccate un po’ quello che abbiamo trovato che tanto non cambia molto
00:04:05,160 [Alain]
Precisiamo anche un’altra cosa perché non vogliamo ricevere letterine dall’avvocato, soltanto pacchi con genepi fatto in casa. Ponzi fans non vuol dire che questi gestori rubano i soldi dei nuovi investitori per pagare i vecchi, come faceva letteralmente appunto Charles Ponzi o come ha fatto Madoff. Lo scrivono anche gli autori del paper, non stiamo parlando di un’altra cosa.
00:04:25,173 [Alain]
di frodi stiamo parlando di un meccanismo di mercato alla fine quindi non è un crimine quello che hanno fatto almeno non è un crimine ad oggi potrebbe essere regolamentato in futuro e piuttosto una scelta stupida e avida degli investitori se proprio vogliamo dare la colpa e puntare un dito esatto e questo è un distinguo importante perché altrimenti è un attimo è che ci trasformiamo nella zanzara
00:04:48,073 [Nicola]
Quello che gli autori chiamano self-inflated returns, cioè rendimenti autoprodotti, funziona così. Un fondo è un portafoglio concentrato su pochi titoli. Il classico fondo attivo. Che, insomma, se avete scelto un fondo attivo, lo volete così, no? Ne avevamo parlato anche in una puntata passata. Quando le cose iniziano ad andare bene, ed il gestore è bravo nel mar… i flussi in ingresso crescenti non tardano ad arrivare, cioè la gente compra le foto del fondo. Il gestore, per mantenere le proporzioni del portafoglio, reinveste quei soldi comprando ancora più degli stessi titoli che ha già, è convinto della sua tesi, e qualche volta si dimentica che non importa solo che titoli compri. compri. Ma bisogna anche controllare a che prezzi.
00:05:31,200 [Nicola]
Ad un certo punto quei titoli diventano piccoli rispetto ai flussi di acquisto generati dal fondo. Comprare tanto spinge il prezzo in su. Il prezzo sale. Il fondo mostra un rendimento fantastico. Altri investitori vedono il rendimento e comprano ancora. Il gestore reinveste ancora e il prezzo sale ancora.
00:05:51,534 [Vittorio]
È un giro che si autoalimenta. E la parte interessante, quella che li rende ponzi nello spirito anche se non nella lettera, è questo. Chi entra prima nel giro guadagna sulle spalle di chi entra dopo. Non con un bonifico diretto come nello schema classico ma tramite il prezzo del mercato. Chi vende quando il prezzo è già gonfiato dai flussi altrui incassa la ricchezza di chi è entrato tardi e ha comprato caro.
00:06:11,925 [Alain]
Il problema è che gli investitori non riescono a distinguere quanto di quel rendimento che vedono e che li alletta sia bravura del gestore e quanto invece sia semplicemente il fondo. che sta spingendo il prezzo delle sue stesse posizioni, acquistandole. Statisticamente parlando, la sensibilità dei flussi ai due tipi di rendimento è quasi identica. La gente insegue allo stesso modo il rendimento vero e quello autogenerato. Un po’ come le tette finte.
00:06:37,676 [Vittorio]
Ma arriviamo alla prima storia E la vedo difficilissima oggi con i nomi Leopold Aschenbrenner Tedesco Si laurea alla Columbia nel 2021 A 19 anni come primo della classe Che stronzo Roba da far sentire in colpa a chiunque di voi Abbiamo impiegato 6 anni per una triennale Pippe Io ci ho messo 3 anni Però ho una laurea finta praticamente
00:06:58,642 [Alain]
beh comunque a discolpo di Leopold solo per dire il nome servivano 80 punti di cui dedicati fissi comunque Leopoldo lavora un po’ su elementi di sicurezza nell’intelligenza artificiale, indovinate in quell’azienda se ne va nel 2024 tra le polemiche questo è un bel modo sempre di chiudere le porte fa corrigolom beh no, se devi farlo devi farlo con stile a giugno dello stesso anno pubblica un saggio di 165 pagine intitolato Situational Awareness, The Decade Ahead diventa virale in tutta la Silicon Valley,
00:07:36,806 [Nicola]
ovviamente no è uno di quei testi che poi tutti citano e in pochi leggono davvero sottoscritto è anche un po’ come quella roba di Baggio che ha scritto sul calcio italiano o la Bibbia giusto per buttare nel calderone e poi un colpo di scena invece di restare uno tutto teoria che si fa chiamare professore senza manco esserlo e quindi è diventato l’equivalente online di quando vai a posteggiare la macchina e il tizio campano che c’è lì ti chiama addotto
00:08:04,498 [Vittorio]
ma almeno in quel caso tu non è che ci credi veramente questo ragazzo gli avete spedito il GNP sbagliato Nicola no no penso che non l’abbia preso è tutto naturale insomma Leopoldo apre un fondo e lo chiama esattamente come il saggio situational awareness LP con l’idea di scommettere sulle aziende che costruiscono l’infrastruttura dell’intelligenza artificiale,
00:08:30,383 [Nicola]
i chip, i data center, l’energia per farli girare. La versione casereccia della stessa idea, per capirci, sarebbe come per dire non compro il biglietto della lotteria delle IAI, compro chi stampa i biglietti.
00:08:43,010 [Vittorio]
Il buon Leopold parte con circa 225 milioni di dollari raccolti da un giro di soci molto, vabbè, Silicon Valley. I fratelli Collison di Stripe, Nat Friedman, Daniel Gross, nomi pesanti, gente che si può permettere di perdere quel capo. E questa è una cosa molto importante, ma lo riprenderemo dopo nella storia.
00:09:01,022 [Alain]
Facciamo un po’ di cronistoria allora. Primo semestre 2025. Il fondo supera il miliardo emex di masse gestite e rende il 47% netto dopo tutti i costi. E immagino che le opposte… un po’ di costi ce li metto. Numeri che sembrano già folli, no? Ma è nel primo semestre del 2026 che la cosa esplode davvero. Il 24 luglio Aschenbrenner manda una letterina agli investitori in cui comunica che il fondo ha reso il 439% nei primi sei mesi dell’anno.
00:09:32,973 [Vittorio]
stessa lettera del 24 luglio Aschenbrenner scrive che il fondo non è stato immune alla volatilità recente e invita gli investitori esistenti a mettere altri soldi con effetti dal primo agosto dicendo che il momento più interessante del 2025 e già qui c’è questa piccola assurdità cioè tu hai quinto pilgato il valore dell’investimento e chiedi altri soldi sventolando una falsa opportunità cioè ma che cazzo vuol dire momento è più interessante del considera che lui diceva in 2027 nasce l’AGI ma sul futuro tutti possono dire le cazzate il problema è che sul passato e poi come in una bella serie Netflix 6 giorni dopo,
00:10:15,688 [Nicola]
quindi il 30 luglio Citadel di Ken Griffin compra un pezzo enorme del portafoglio pubblico del fondo, perché in verità il fondo aveva anche investito in società che non sono pubbliche, tipo Antropic, è questo, alla faccia della tesi iniziale. Le cifre riportate vanno dai 16 ai 20 miliardi di dollari a seconda della fonte, Bloomberg ad esempio li stima intorno ai 16 miliardi.
00:10:39,261 [Vittorio]
Ma cosa era successo nel mezzo? Il fondo usava alla leva fino a 4 volte il capitale ed era concentratissimo su un pugno di titoli legati all’infrastruttura AI tipo SK, INIX, CoreWeave, Nibius, Micron. Se avete sentito parlare di questa azienda recentemente avete già capito dove sta andando la storia. In parallelo aveva scommesse ribassiste su software tradizionali tipo Adobe. A fine giugno o molti di questi titoli avevano già iniziato a girare al ribasso e gli shorts a rialzo. A lui il crollo accelera, arrivano le richieste di margine dalle banche che finanziavano la leva e il fondo è costretto a vendere tutta la parte del fondo che usava azioni quotate in una manciata di giorni.
00:11:15,995 [Nicola]
In termini di performance, il fondo perde circa i due terzi del proprio valore in un mese. Alcune stime parlano di un meno 67% solo a luglio e le masse gestite passano da un picco di 45 miliardi a inizio luglio a circa 10 miliardi dopo la vendita a Citadel.
00:11:34,372 [Alain]
Giusto per dare un metro di paragone per quei quattro che non hanno maneggiato 45 miliardi. Si tratta sostanzialmente del prodotto interno lordo dell’Islanda. Un ragazzo di 24 anni ha fatto salire e scendere in poche settimane l’equivalente del PIL di un intero paese scandinavo. Gli islandesi penso che manco lo conoscano. Che poi pure loro avevano una certa storiella con le loro banche, un giorno ci sarebbe da fare una puntata.
00:11:59,346 [Vittorio]
Vabbè, però siamo al punto del domandone. Se un fondo perde due terzi del suo valore in 30 giorni, cosa vi aspettereste come rendimento finale per l’anno?
00:12:08,006 [Nicola]
Negativo, no? E invece col cazzo. Ed è questa la parte ancora più assurda.
00:12:13,083 [Alain]
Infatti il fondo, al netto del crollo, è comunque a più 80% dall’inizio dell’anno. Questo perché circa un quarto del portafoglio non era pubblico. Era una quota privata in Antropic, quella che fa Claude per intenderci. E quella quota si è apprezzata del 620% nello stesso periodo. Quindi le azioni pubbliche crollano,
00:12:31,683 [Vittorio]
ma la quota privata… vola il netto finale resta positivo e qui c’è tutta l’apparente contraddizione dei mercati finanziari tecnicamente hai ragione sulla tesi di fondo e ti ritrovi comunque quasi liquidato e questo perché se usi la leva questa non ti chiede se hai ragione sulla destinazione ti chiede se hai ragione anche sui tempi e sul percorso per arrivarci e se sbagli il percorso ti ritrovi come me con la spia del radiatore accesa sul traghetto per raggio calabria storia vera Aggiungo solo un dettaglio umano perché fa ancora più ridere.
00:12:59,047 [Alain]
Secondo CNBC Leopoldo si è sposato lo stesso identico weekend in cui il suo fondo stava collassando e io me lo immagino come Bush alla scuola elementare durante l’attacco alle torri gemelle, impassibile per 25 minuti.
00:13:12,956 [Nicola]
E ci sarebbe anche da fare un intero spin off di questa puntata su quel matrimonio perché la sposa è la chief of staff di Antropic e pare che durante il matrimonio stesso ci fossero dei panel tipo a una conferenza però magari loro si sono schivati il panel più inutile del mondo quello in cui un tizio che non ha mai avuto una relazione nel migliore dei casi ti spiega le regole per un matrimonio di successo e di solito è vestito di nero
00:13:42,630 [Vittorio]
ti vendo un corso a 230 euro all’anno sai che non lo conosco potete crederci oppure no
00:13:50,925 [Alain]
comunque andiamo ora a un caso analogo ma un po’ più vecchio più lento tra l’altro nello sviluppo e anche più verificabile nel tempo perché qui i dati li abbiamo su 5 anni pieni invece che su tre settimane.
00:14:03,105 [Nicola]
E quindi parliamo di ArchInnovation, il fondo gestito da Cathie Wood, il caso studio degli autori del paper. Nella loro analisi di 1868 ETF americani, tra quelli più liquidi, ArchInnovation rispondeva a un’altra domanda. risulta il fondo con il portafoglio più concentrato di tutto il campione.
00:14:20,943 [Vittorio]
Con il termine concentrato nel paper intendono con investimenti massivi su small cap o addirittura micro cap. ARK si vendeva come il fondo della Distractive Innovation. Genomica, robotica, guida autonoma, streaming, blockchain, immobiliaristi di pezzi di terra sulla luna, brand di pantaloni con sei gambe idee così insomma dentro ci si trovava i nomi come rock hotel ad hoc in vite crisp therapeutics stratasys twist bioscience e altre aziende con nomi impronunciabili che sembrano copotto contro la mia dignità che bello insomma katy se comprava tutto rob che pure ai massimi valevano una frazione di una megacup qualunque.
00:15:00,156 [Nicola]
Secondo Morningstar a febbraio del 2021 ARK possedeva almeno il 5% delle azioni pubbliche in più di un terzo dei suoi circa 55 titoli e almeno il 10% del flottante in 10 di quei titoli.
00:15:14,716 [Alain]
Quindi in media il fondo deteneva il 4% di ogni singola azienda che aveva in portafoglio sembrano numeri piccoli però non lo sono affatto per farvi capire quanto sia anomalo quello che faceva katie tirau price new horizons che è un fondo da 49,6 miliardi di dollari possiede il 12 per cento di una sola azienda su 165 in portafoglio Per ARK, quel livello di concentrazione invece era praticamente la media, non era l’eccezione.
00:15:44,555 [Vittorio]
Ci sono poi anche case un po’ più estremi. In Statasys, cioè un’azienda di stampanti 3D, ARK arrivava a possedere il 21% del flottante nel 2020. In questo caso non stai più comprando un pezzettino di un’azienda quotata, stai diventando uno dei soci di riferimento.
00:15:59,895 [Alain]
E quindi ritorniamo con… che diceva il paper se sei tra i pochi compratori grossi di un titolo così piccolo ogni euro che entra nel fondo e viene reinvestito spinge il prezzo su il rendimento sale quindi sulla carta e altri flussi arrivano a tratti proprio da quel rendimento sulla via in giù vale il contrario cioè il meccanismo è lo stesso ma alimenta il flusso contrario Quindi quando il fondo deve vendere in fretta perché gli investitori chiedono dietro i soldi e vedono che i rendimenti vanno male, non trova abbastanza compratori. Le vendite forzate affondano il prezzo più del dovuto, il che peggiora la performance e spinge altri ad uscire, alimentando appunto anche il ciclo negativo.
00:16:38,877 [Nicola]
ARK aveva raggiunto un picco di masse gestibili. attorno ai 25,5 miliardi di dollari a giugno 2021. Il rendimento del fondo nel 2020 era stato del 153%, poi nel 2021 meno 26%, nel 22 meno 67% e nel 23 un rimbalzo del 68%. che vi ricordiamo se fai meno 67 una volta e più 68 non arrivi a pari quello che ti porti a casa è una bella montagna russa che definire volatile è proprio un eufemismo infatti non è finita Morningstar ogni anno pubblica uno studio che si chiama Mind the Gap che confronta il rendimento dichiarato di un fondo con quello che gli investitori nello stesso fondo hanno effettivamente ottenuto,
00:17:22,612 [Vittorio]
pesato per quando sono entrati e usciti con i loro soldi.
00:17:25,572 [Nicola]
E questa storia l’avevamo già ripresa in un’altra puntata, quindi vi facciamo un breve recap. Se un fondo fa più 100% in un anno, ma la maggior parte dei soldi entra dopo che quel 100% è stato fatto, l’investitore medio quel rendimento non lo vede quasi per niente. Anzi, rischia di beccarsi il crollo successivo. Avete presente Bitcoin, no? Ecco.
00:17:47,526 [Alain]
Ed è esattamente quello che è successo agli investitori di ARK. Dopo il periodo terminato a dicembre… 2021 Morningstar stima che gli azionisti abbiano subito una perdita media ponderata per il capitale del 12% contro un rendimento dichiarato dal fondo che era del meno 4,3% nello stesso periodo, quindi quasi tre volte peggio.
00:18:06,593 [Vittorio]
E aggiornando questo dato al 2023 su un’edizione. quindi di tre anni, la perdita ponderata sale al 28%, più del doppio della perdita dichiarata dal fondo dello stesso ARK. In termini assoluti, l’intera famiglia di fondi ARK ha distrutto circa 14,3 miliardi di dollari di ricchezza degli azionisti nel decennio chiuso a fine 2023, secondo appunto l’analisi di Morgan Starr. Di questi circa 7 miliardi sono attribuibili al
00:18:32,568 [Nicola]
Abbiamo anche un aggiornamento che è più recente, infatti se usiamo i dati fino a 2025, la cifra per il solo ARK, quello con 2K, scende a poco di meno di 5 miliardi e il fondo scivola dal terzo al quarto posto nella classifica dei peggiori distruttori di ricchezza tra tutti i fondi americani. Thomas più recente del fondo, quindi ha in parte recuperato il terreno, però il buco resta enorme. Oggi ARK gestisce 7,2 miliardi di dollari, che è una frazione di quello che gestivano al picco. Immaginate 7,2 in gestione e 5 miliardi bruciati. Bel prodotto, eh? Eh, poi vera.
00:19:12,579 [Vittorio]
Mementate dei buoni fruttiferi postali dei posti italiani, eh?
00:19:15,559 [Alain]
Ma finalmente arriviamo al caso che gli stessi autori del paper citano nella primissima riga dell’introduzione come esempio storico del fenomeno, appunto dei pochi fan. Bill Hwang. Come si leggerà Hwang? Vabbè, è un coreano americano. Viene formato all’interno dei cosiddetti… Tiger Cub
00:19:43,112 [Nicola]
Allora, insomma, i Tiger Cub sono dei gestori cresciuti all’interno del fondo di Julia Robertson che è stato uno dei padri, sostanzialmente, degli hedge fund moderni Nel 2012 il suo primo fondo, il Tiger Asia Management, diventa famoso perché lo beccano per frode telematica legata a insider trading su dei titoli bancari cinesi. Multina, 44 milioni di dollari tra la SEC e la giustizia federale.
00:20:11,539 [Vittorio]
Invece di sparire dalla scena, Wong diventa parlamentare della Repubblica Italiana eletto nell’Italia dei Valori… Wang invece chiude il fondo agli investitori esterni, si tiene circa 500 milioni di capitale suo e della famiglia e apre un family office che chiama Archegos Capital Management nel 2013. Un family office non ha gli stessi obblighi di trasparenza di un hedge fund normale, proprio perché gestisce solo soldi propri.
00:20:36,223 [Nicola]
E da lì cresce fino a un valore stimato di 36 miliardi di dollari al picco nel 2021. Ma la parte interessante per il podcast, ovviamente, è come ci arriva. Huang costruisce un’esposizione totale stimata in 160 miliardi di dollari, usando dei total return swap, con almeno nove banche diverse, tra cui Credit Suisse, Nomura, Morgan Stanley, Goldman Sachs, UBS. E il totale? trucco è che nessuna banca vedeva e sapeva l’esposizione delle altre.
00:21:07,515 [Vittorio]
Ogni banca pensava di avere un cliente con posizioni grosse ma gestibile, mentre in realtà lui aveva moltiplicato la stessa scommessa, concentrata su pochi nomi, nove volte con nove controparti diverse che non parlavano tra di loro. Il trucco quindi era semplice. Compre il titolo X con la banca 1, il prezzo di X cresce e quindi banca 2 vede che il collaterale del suo prezzi da Wang è molto solido. resta più soldi. Wang compra lo stesso titolo X,
00:21:31,190 [Alain]
poi va dalla banca 3 e così via finché… Finché non arriva marzo 2021. Via con CBS, una delle posizioni più grosse di Wang, lancia un aumento di capitale, ma la cosa non viene presa bene e il prezzo del titolo crolla. Scattano le richieste di margine su tutte e nove le banche contemporaneamente, un po’ come quando ti beccano col tradimento, no?
00:21:52,959 [Alain]
Wang non riesce a farvi fronte tenta di vendere altri titoli quelli ancora decenti per coprire quella margin call ma ovviamente tutti i titoli in cui è coinvolto vendendoli non riesce ad assorbire tutte le perdite e quindi a coprire le margin call ed entra in una spirale negativa le margin call chiamano vendite che chiamano nuove margin call e così via in meno di una settimana il fondo collassa le perdite complessive per le banche coinvolte vengono stimate in 10 miliardi di dollari Credit Suisse bontà faccia all’anima sua da sola perde circa 5,
00:22:27,660 [Nicola]
5 miliardi e non mura circa 2 miliardi Goldman riesce invece a smontare la posizione più in fretta delle altre e limita i dollari danni. È stata l’unica banca che ha deciso di strappare il dente in fretta e ne è uscita relativamente bene.
00:22:42,428 [Alain]
La battuta su questa storia si scrive da sola. secondo i documenti della sua stessa commissione interna aveva fatturato appena 17,5 milioni di dollari di ricavi da Archegos nel 2019 e ne ha persi 5,5 miliardi fate voi i conti sono più di 300 volte quello che avevano guadagnato mi sembra mi ricorda un investimento immobiliare ma non lo so
00:23:06,315 [Vittorio]
Ma con una gestione così lucente, una banca, che fine può fare? E’ esattamente questo, insieme ad altri problemi, ha aperto la strada al crollo di Credit Suisse stessa, arrivato nel 2023 con l’acquisizione forzata da parte di UBS. Il crollo di Archegos non è la causa unica, ma è uno dei chiodi piantati nella bara. Peraltro, stessi chiodi usati per, diciamo, la vita di Wang, che ora si sta facendo 18 anni di prigione.
00:23:30,598 [Alain]
curiosità ovviamente bill non è fisicamente in prigione cioè ti manca e in libertà su cauzione cauzione probabilmente pagata con soldi a prestito a quanto pare ha anche chiesto la grazia presidenziale quindi visto i tempi a breve aspettatevi di vederlo come ministro di qualcosa c’è un ministro dell’insider trading no No, vabbè,
00:23:52,738 [Vittorio]
abbiamo un candidato Quello è in autonomia ormai tanto Comunque Aschenbrenner, Cathie Wood e Wang Sono tre storie diverse Dello stesso identico problema con un’equazione simile Concentrazione più leva Più un mercato che non riesce a distinguere Abilità da una spinta artificiale al prezzo Cambia il come ma il punto alla fine è lo stesso E in questo il pepe è chiaro,
00:24:12,871 [Nicola]
definisce l’illiquidità di un fondo come il prodotto di due cose, la concentrazione del portafoglio, cioè quanto è sbilanciato su poche posizioni rispetto a un paniere liquido di mercato, e la dimensione del fondo stesso, cioè quanto è grosso rispetto alla liquidità disponibile sui titoli che possiede. concentrazione per dimensione è uguale all’illiquidità del fondo se uno dei due fattori è basso il fondo è assicuro anche se l’altro è alto immaginate un fondo enorme ma diversificatissimo tipo un etf sull’smp500 non ha questo problema perché la concentrazione è bassissima un fondo piccolissimo ma concentrato su un solo titolo strano, non ha il problema, perché la dimensione è rilevante rispetto al volume di quel titolo. Il problema esplode quando sei grosso e concentrato insieme.
00:25:04,619 [Alain]
E’ un problema perché questo ha un impatto sul prezzo. Secondo il paper funzionerebbe così: l’impatto sul prezzo cresce con la raffreddazione del titolo, radici quadrata del rapporto tra quanto compri e il volume medio giornaliero scambiato del titolo e non esplode in modo lineare circa metà di questo impatto iniziale si riassorbe nei 5 10 giorni successivi dal trade ma una parte invece rimane rimane in modo permanente loro stimano che per ogni dollaro investito in un fondo concentrato circa 40 centesimi creano uno scompenso di prezzo che pompa l’investimento rispetto al suo valore fondamentale. Lo so che di fondamentale non c’è nulla ma passatemi il termine.
00:25:45,846 [Alain]
Sulla scala dell’intero mercato gli autori calcolano che circa 500 milioni di dollari al giorno vengano redistribuiti tra investitori di etf proprio a causa di questo meccanismo per un cumulato per un cumulato stimato di circa 440 miliardi di dollari dal 2019 ad oggi la redistribuzione avviene da chi investe oggi comprando titoli a un prezzo confiato a quelli che avevano investito nel passato e proprio per questo effetto compaggio del valore.
00:26:13,494 [Vittorio]
Allora il paper spiega queste cose in maniera seria e soprattutto molto noiosa quindi non è la sede giusta per spiegarlo e se siete interessati vi conviene leggervi lo studio. la sintesi molto molto molto molto estrema è come si calcola questo bordello usando un trucco statistico per essere sicuri che l’effetto che misurano sia davvero il fondo che spinge il prezzo comprando e non il fondo che sapeva qualcosa prima degli altri quello che è emerso dagli studi e che risultato regge anche dopo diversi controlli La prima lezione di questa storia è che l’investitore medio non è in grado di comprendere quando un fondo fa quella performance perché il gestore è bravo e quando succede semplicemente per la spinta dei soldi che sono entrati.
00:26:53,892 [Nicola]
Inseguire queste performance non vi dà alcune certezze di profitti futuri, che poi se ci pensate, questa è anche la tecnica di quello che vi vende i fondi della banca, ti faccio entrare nei fondi.
00:27:04,961 [Vittorio]
performance migliore però è quella passata anche su quelli nuovi lo dicono è ma vedrai che è un successo è appena stato quotato perché la seconda lezione è che non tutti gli etf sono liquidi e sicuri solo perché sono quotati su una borsa la liquidità dell’etf sul mercato secondario non è la liquidità del paniere sottostante se io vendo la mia quota in un secondo qualcuno altro l’ha comprata in un secondo. Ma quel flusso si traduce comunque in acquisti o vendite reali sui titoli sottostanti, che possono essere pochissimo scambiati. Facciamo un esempio con un titolo, Roku. 125 milioni di dollari di azioni di Roku sono dentro un fondo tematico a fronte di 150 milioni di volume medio giornaliero.
00:27:43,385 [Vittorio]
Se tutti vogliono uscire insieme, l’uscita in tempo reale che vi promette l’app del broker si scontra con un sottostante che in tempo reale proprio non ce la fa a smaltire quel volume.
00:27:52,605 [Alain]
La terza lezione è che la leva, anche se hai ragione nel lungo periodo, ti può fottere. Non basta avere pazienza e tenere duro, con una leva di 4 volte su un portafoglio volatile concentrato la volatilità stessa mangia il rendimento composto anno dopo anno un effetto che si chiama volatility drag ed è indipendente dal fatto che la direzione del fondo sia giusta cioè che abbiate ragione E questo è un tema molto importante per me,
00:28:16,865 [Nicola]
e per noi come podcast, perché parliamo spesso di leva, ma all’interno di portafogli molto diversificati. Purtroppo invece parecchi usano la leva per concentrare ancora di più i loro investimenti. No, il Kelly Carterion, che ne avevamo parlato in un’altra puntata, È la formula classica per calcolare quanto scommettere senza rischiare la rovina, supponendo di avere un vantaggio statistico reale. Suggerisce tipicamente delle frazioni di portafoglio molto più basse di 4 volte il capitale, anche quando si ha una probabilità di successo molto alta.
00:28:50,781 [Nicola]
Alla fine, con la leva così agitata, aggressiva come la usava leopoldo su un portafoglio molto concentrato il rischio di essere azzerati prima che il tempo ti dia ragione non è che è una possibilità remota è proprio vicina al 50 per cento
00:29:06,900 [Alain]
momento della posta del cuore come sempre potete scriverci col forum che c’è sul nostro sito rispondendo alla fantastica newsletter che arriva che giorno arriva? sabato? sabato mattina arriva oppure contattandoci su reddit dove oltre a noi e ci sono tantissime belle teste che rispondono e che commentano. Questa lettera ci arriva da Moreno. Ho 26 anni, sono medico e lavoro come medico di medicina generale, oltre a essere all’inizio di un’attività nella medicina estetica. Ho aperto partita IVA a fine 2025 e sono in forfettario al 5%. In questo primo anno di lavoro prevedo circa 75 anni.
00:29:42,202 [Alain]
k di fatturato lordo con circa 7 k lordi al mese o casa di proprietà e spese personali mensili di circa 700 800 euro al mese che tutte le fortune attualmente o circa 30 k di patrimonio finanziario investito prevalentemente in etf 20k azionario 10k successo il portafoglio è quasi completamente azionario e poi indicativamente a 75 per cento i shares core msi world 12,5 per cento i shares core msi emerging markets e 12,5 per cento di fattoriali o avantis ma su fineco non è disponibile momentaneamente per il pack quindi nell’attesa alimento questa percentuale mettendo 6,25 i shares msi world small cup e 6,25 i shares stocks world equity multifactor con con le entrate che ha il portafoglio di partenza ormai
00:30:32,030 [Alain]
l’avrà triplicato da quando ci è arrivato a fare io non ho visto donazioni però non abbiamo risposto ci sta se si è forse simone non ho fatto però non lo so ora controllo perché mi sento in colpa controllo controllo che decidiamo se rispondere oppure no Grazie alle spese basse riesco a investire 3-4k al mese, a seconda del mese. La mia domanda è, come gestireste voi una situazione del genere? In particolare, quanto terresti come liquidità, fondo d’emergenza, considerando che sono autonomo? Manterresti un portafoglio quasi 100% azionario alla mia età? Eventualmente, come cambieresti? Questa è la strategia passando da 30k a 100k, 250, 500, 1 milione di patrimonio?
00:31:12,536 [Alain]
Nei prossimi anni, con il possibile passaggio dal forfettario all’ordinario, sfruttereste questi anni di tassazione bassa per investire il più possibile in sostanza come impostereste i prossimi 10 15 anni per trasformare un reddito in forte crescita e un tasso di risparmio molto alto in patrimonio senza però sacrificare inutilmente la qualità della vita gli avevo dato anche una risposta intelligente via mail adesso che la l’ha ripensato
00:31:41,689 [Nicola]
no allora vabbè sul discorso del fondo di emergenza quando sei autonomo la lascio a voi due perché non so come avete più esperienza di me però il discorso è che alla fine puoi andare 100 per cento azionario qualcuno direbbe vabbè con quel tasso di risparmio cosa vuoi che ti capiti no nel mezzo se c’è qualcosa poi comunque usare quei 3 4 mila euro che risparmi ogni mese ci sono anche degli eventi nel mezzo della vita cioè tra questi dieci quindici anni che magari
00:32:17,604 [Nicola]
ti dicono che avrai bisogno dei soldi, devi cambiare casa, un matrimonio, la tua futura moglie vuole andare a vivere al lago, che ne so, nascono i figli, vuoi cambiare auto, insomma il discorso è che se hai un portafoglio 100% azionario è vero che tendenzialmente hai un ritorno aritmetico.
00:32:41,408 [Nicola]
mediano, medio, più alto però nel cammino come è successo a Leopoldo puoi magari incappare in qualche caduta mentre avere un portafoglio più diversificato è vero, ti abbassa i rendimenti attesi però ti garantisce un cammino molto più più lineare che ti serve nel caso appunto in cui magari oggi non hai in mente di voler cambiare casa e poi magari tra cinque anni ti ritrovi nella situazione che vuoi farlo e quindi con tutti questi soldi sarebbe anche un’opportunità buttata.
00:33:18,843 [Vittorio]
Allora io rispondo alla parte diciamo da forfettario secondo me la cosa importantissima e lo ripeto 700 volte è sempre mettere da parte la percentuale degli incassi lordi che arrivano con un margine di errore quindi se all’incirca l’anno scorso hai pagato il 30% di quanto hai guadagnato mettici il 32 ecco e te lo metti da parte lo fai.
00:33:38,857 [Vittorio]
investimento proprio a liquidità corrente bond brevissimo più semplice possibile giusto per arrotondare all’inflazione se ci riesci l’obiettivo è semplicemente arrivare a estate novembre che non bestemmi perché a quel periodo che poi veramente ti partono le madonne ti rovina l’estate quindi fa le cose con criterio e poi ti tieni un po di liquidità sul conto corrente, 2-3 mesi in genere dovresti farcelo se c’hai un flusso di guassa abbastanza ricorrente
00:34:05,131 [Vittorio]
cerca di non smadonnare perché la fattura non ti è entrata perfetta perché l’amministrazione per cui lavora si è scordata e quindi passano 10 giorni, che conosco amici che vivono così, per quanto riguarda secondo me Accumulo nel caso di un passaggio da ordinario è una domanda un po’ così, effettivamente il forfettario è agevolato però uno dovrebbe accumulare il più possibile se ne ha la possibilità.
00:34:25,021 [Vittorio]
Nel caso tuo ce l’hai, il consiglio che ti do è che quando e se farai il passaggio da ordinario devi farlo per bene perché visto il sistema fiscale italiano probabilmente se pareggi il reddito da forfettario… di 80k diciamo quando ce l’hai 110 115 di ordinario probabilmente ok oltre alle complicazioni che è burocratica che devi imparare tutta una serie di cose quindi se devi fare lo zompo fallo bene sennò paradossalmente di conviene rimanere piccolo detto ciò vista la sua età e viste guadagni lucia un trend di crescita della madonna quindi ma che cazzo vuoi che ci viene a chiedere a noi cioè lavora come hai fatto finora eh devi dare cazzo ho visto non l’hai fatto questo Goofy allora Moreno che
00:35:06,065 [Vittorio]
cazzo stiamo facendo secondo me sul portafoglio secondo me si vede che ha un capitale ancora piccolo perché sono i tipici ragionamenti iniziali che ho fatto io penso abbiano fatto tutti cioè butto 100% internazionale che cazzo me ne frega però diciamo avendo un lavoro a partita iva che comunque non è costantissimo pure se fa un lavoro che in realtà ce l’ha una sua costanza perché comunque la gente deve essere curata riascoltati un po di puntate sulla diversificazione rilaggi della mail di nicola e valuta le cose magari non ora è però fra due tre anni imposta con un portafoglio che nel crescendo degli investimenti va a diversificare meglio e ad avere più strumenti Innanzitutto minisco ai complimenti,
00:35:45,413 [Alain]
nel senso che sta andando benone, la sua carriera è stabile, buona, ottima e appunto sulla carriera la parte di medicina generale in realtà lui è in partita IVA ma è praticamente indipendente, è associato all’ASA normalmente, ma chi ti caccia più nel senso?
00:36:01,198 [Alain]
sei l’unico che non teme l’AI mi dicono boh vista la stabilità comunque del lavoro e che rende così bene il portafoglio limitato secondo me puoi andare 100% azionario tranquillamente azionario globale senza star lì a fare troppi pipponi cioè hai già abbastanza a cui pensare a non star lì a fare 6,25% di shares e madonna nei ball chi se ne frega metti tutto in un azionario globale se ti diverti poi o però secondo me puoi trovare anche altri modi di divertirti e quindi va bene cento per cento azionario che tanto farà la parte lo soccolo duro poi del tuo portafoglio quando andrà a crescere E man mano cresce il portafoglio e crescono le ansie associate, aggiungi altri prodotti, diversifichi, eventualmente se
00:36:43,626 [Alain]
vuoi ottimizzare aggiungi appunto la leva come fa Nicola e buon, sei a posto, quella fase lì si evolverà man mano aggiungi soldi. Sul quanto investire versus sacrifici invece io ti direi, ma che cazzo… ma spendi questi soldi finiranno tutti in medicine
00:37:03,094 [Vittorio]
vabbè ma si cura da solo che cazzo gliene frega
00:37:05,894 [SPEAKER_5]
neanche in medicine ma che te ne fai
00:37:09,334 [Alain]
adottaci devi trovare il modo di fare le cose che ti ispirano adesso perché tante cose non le farai a 50 anni è uno degli errori che ne conosco pochi di medici però quei pochi che conosco tantissimi fanno l’errore di spingere a manetta perché vedono appunto questi stipendi questa potenziale di crescita molto elevato e poi si ritrovano a 50 anni che sono dei workaholic che non hanno mai fatto nient’altro nella vita no è forse il caso che insomma rifletti su questa parte qua perché sarebbe un peccato arrivare a un’età in cui invece certe cose non le puoi più fare ed esserti sacrificato per niente. Quindi hai ottimo margine, hai un enorme potenziale, goditela, buona vita.
00:37:54,581 [Nicola]
E su questo messaggio arriviamo alle cazzabubbole. Siccome io, tornando al discorso di qua, di Moreno, negli ultimi tre anni mi ero un po’ annoiato e quindi ho deciso di cambiare casa. Non sono andato lontano, saranno tipo dieci minuti a piedi da dove vivevo prima. Però è dentro, è la prima volta che mi sono accolto di vivere in un quartiere proprio residenziale, ma nel senso, ci pensavo se era una roba solo svizzera questa, ma mi sa che c’è un po’ dappertutto, perché ci sono solo case, non c’è praticamente nient’altro, non ci sono i negozi.
00:38:35,228 [Alain]
ma questo è una merda, non è scomodo?
00:38:38,448 [Nicola]
è scomodo di brutto, anche perché poi io vivo in cima ad una collina ma proprio al picco, se io vado dritto a sinistra o a destra scendo, è sempre in discesa però quando arrivi devi fare una salita che comunque ti rompe le scatole ma la cosa assurda è quella, che vicino a casa mia hanno costruito quelle tre specie di condomini nuovi e quindi tu immaginati sono tre file di palazzi dentro a ciascun palazzo ci saranno 100 appartamenti e non hanno costruito un supermercato io mi
00:39:20,964 [Nicola]
che va all’ufficio comunale e dice ragazzi io ho questo progetto in mente e nessuno lì che si alza e dice vabbè ragazzi ma c’è 300 famiglie dovranno mangiare vabbè comunque la roba più assurda è che la scuola di mia figlia è dall’altra parte della strada deve solo attraversare la strada e noi eravamo contenti perché adesso mio figlio è iniziato a andare a scuola a scuola materna, ovviamente per il sistema svizzero hanno un milione di scuole perché appunto i bambini ci devono andare a piedi da soli, però è ovviamente un casino da gestire perché non puoi controllare la demografia dei quartieri quindi noi gli abbiamo detto praticamente all’ultimo che ci saremmo trasferiti quindi io devo portare mio figlio ad un’
00:40:09,627 [Nicola]
altra scuola materna che è dentro a questi palazzoni e sopra quella scuola materna lì vive un ragazzino che era all’asilo con mio figlio che però va alla scuola di mia figlia e quindi ogni giorno noi ci incontriamo cioè lui sarebbe potuto scendere di casa e aveva la scuola lì e mio figlio scendere di casa e avere la scuola lì e invece no ci dobbiamo incrociare ogni volta magari a gennaio riapre il calcio mercato e fate uno scambio comunque vabbè io ho queste scene distopiche alla mattina perché ci sono tutte queste orde di bambini che vengono cioè appunto essendo in cima alla collina quando esco sul balcone vedo da tutti i lati che arrivano queste masse è molto strano perché tu vedi solo
00:40:57,381 [Nicola]
i bambini non ci sono adulti sono tutti sembra l’incubo di Shrek 3 sembra Zeta Nation in versione bambini è una roba assurda non mi era mai capitato di vederlo perché di solito c’è un mix persone, adulti, macchine invece no ci sono solo bambini che camminano insomma come consiglio questa settimana io volevo un libro che si chiama The Infinity Machine ed è scritto da Sebastian Malaby che aveva scritto anche un altro famoso libro di finanza, però non mi ricordo più il titolo. Lui è molto bravo, secondo me, e è praticamente la storia di tale Demis Hassabis, penso che si dica così, che è il fondatore di DeepMind.
00:41:45,684 [Nicola]
Quindi tutto il libro è sostanzialmente la storia dell’AI raccontata attraverso l’esperienza di la vita di The Miss. È molto bello da leggere oggi perché comunque parlano di robe che magari erano successe anche dieci anni fa, più di dieci anni fa, ma… che comunque spiegano molto bene quello che sta succedendo oggi e poi magari non lo so magari vi siete chiesti ma chi cazzo è Sam Altman? da dove viene fuori? e lo scoprite cioè che si sapeva già che era un coglione
00:42:22,618 [Vittorio]
chi era un coglione? o la storia di Elon Musk perché anche lì c’è tutta la parte su di lui o di quanto era furbo Mark Zuckerberg ma la sapete la storia di Karp di Palantir che lui viveva in Nabibia che era una colonia tedesca e viveva in queste enclave di soli tedeschi che avevano come tradizione fino a tipo l’85 di fare dei festival tedeschi che però erano uguali a manifestazione naziste del 38 quindi c’erano ancora le sbastiche divise della wehrmacht fa questi discorsi quest’uomo
00:43:04,912 [Vittorio]
Comunque parlando di storia faccio una premessa larghissima cioè a me piace la storia perché c’è con il concetto della fine di un impero di un crollo che è una cosa molto affascinante alla fine un po’ i musei sono questa cosa qua noi studiamo delle cose che faceva una società scomparsi o perlomeno quelle di cui insomma ci sono rimaste le testimonianze. che insomma di per sé ha un concetto figo, cioè qualcosa che non c’è più, cioè ci sono solo delle tracce, quindi lo devi ricostruire, ma anche perché secondo me applicato al presente smonta molte delle sicurezze.
00:43:34,933 [Vittorio]
che abbiamo odierne cioè smonta questo mito della crescita continua del sentirsi miglior mondo possibile e anche di questa sicurezza del mica può crollare tutto quando in realtà appunto cioè tutto quello che vediamo della storia dei musei dimostra che quella stessa cosa è successa decine di volte visto odyssey anche se non vi è piaciuto e vi ha fatto cacare di nolan alla fine il tema centrale un po quello no cioè la fine di un mondo e in cui tu lo senti e il fatto che un film narri questa cosa vuol dire che secondo me è un tema abbastanza sentita della nostra nella nostra cultura ora andando a vedere qual è il crollo di un impero il più vicino possibile a noi temporalmente aspettando quello
00:44:13,948 [Vittorio]
degli stati uniti insomma breve è quello fondamentalmente dell’urso no E se vi interessa questa cosa, anche se non racconta proprio questo, io ho letto quest’anno i libri di Erika Fatland, che è una viaggiatrice, antropologa, culturale norvegese, che segue in particolare questo mondo ex sovietico. Lei sa il russo e fa dei viaggi un po’ assurdi, tipo il circolo artico, quello al nord, che si fa il viaggio con le, diciamo, navi che spaccano il ghiaccio, cioè delle cose assurde. In particolare nel libro che ho letto che si chiama Sovietstan racconta di come è cambiato il mondo in questi paesi che si chiamano Stan, quindi Tajikistan, Turkmenistan, Kazakistan, Kyrgyzstan eccetera, che sono a parte affascinanti perché erano dove passava la via della sete.
00:44:56,962 [Vittorio]
Però racconta anche cosa è successo quando è finito quell’impero, come è cambiato, come sono emerse nuove cose, come hanno cercato di costruirsi. una nuova identità e come hanno fatto finta di farlo, quindi se a voi queste cose vi piacciono ve lo consiglio perché è un libro veramente ben scritto, lei ha un modo di farlo molto agnostico anche neutrale, nonostante abbia delle posizioni forti e insomma se vi piace leggete Beh io mi alzi la palla per il mio,
00:45:25,211 [Alain]
ovviamente ho letto i tuoi appunti diciamo le cose come stanno il mio consiglio è Buonanotte signor Lenin di Tiziano Terzani e questo suo libro è praticamente il suo racconto dal suo punto di vista del crollo dell’URSS mentre avveniva, quindi lui si trovava nel 91, quando c’è stato il colpo di stato contro Gorbachev, in Siberia e invece di tornarsene dove doveva andare, che mi sembra che nel periodo in cui si trovava in Siberia viveva in Cina, non mi ricordo esattamente bene, comunque era in Siberia e diceva vabbè vaffanculo io non torno a casa mi faccio un giro per tutti questi stati stanna, e niente è partito a raccontare appunto il crollo dell’Unione Sovietica ma non dal centro, da Mosca dove venivano
00:46:08,638 [Alain]
i fatti, ma dalle periferie vedendo come reagivano le persone cosa succedeva, come si evolveva la situazione e niente, è un ottimo libro secondo me come quasi tutti quelli di Terzani, è scritto benone scorrevole, super interessante e tra l’altro lo trovate anche su Audible, credo, anche questo, narrato da Edoardo Siravo, che è bravissimo comunque a leggere i libri, per cui anche se volete quell’opzione lì, c’è.
00:46:36,352 [Nicola]
Ma vuoi dire che legge meglio di noi?
00:46:38,719 [SPEAKER_3]
Ah.
00:46:41,039 [Alain]
Guarda.
00:46:41,519 [Vittorio]
Eh, questa è tosta.
00:46:42,379 [Alain]
Non facciamo fare il sondaggio ai nostri ascoltatori.
00:46:47,291 [Vittorio]
Va bene, se vi mancano le dittature, le tirannie o gli imperi di un altro tempo potete continuare a consigliarci o potete leggere i nostri blog, cioè Salto Mentale, Finanza Cafona e… d’Italia Leather Sofa potete anche farci una donazione perché comunque noi siamo sempre bisognosi di denaro come Moreno dovrebbe ben sapere e che dovrebbe insomma anche muoversi altrimenti potete comprare il nostro merch store o cliccare su gli ad delle pubblicità che abbiamo cominciato a inserire così a cazzo per prova ciao ciao ciao tschüss
